Categorie: venezia

fino al 24.XI.2007 | Ettore Spalletti / Vincenzo Castella | Verona, Studio La Città

di - 13 Novembre 2007
Ettore Spalletti (Cappelle sul Tavo, 1940) si dimostra scultore che riesce coniugare senza mezzi termini il verbo minimalista e concettuale, dimostrando un’intensità e una perseveranza, nella ricerca e nei risultati, che va ben al di là della semplice adesione estetica. È infatti feroce la compressione emotiva alla quale lo spettatore viene indotto, ricorrendo a un bagaglio minimo di possibilità, a una palette cromatica drammaticamente ridotta all’osso o a una volumetria essenziale. La personale in galleria raccoglie lavori realizzati nell’ultimo decennio con altri appositamente studiati per la mostra, nella quale spicca un particolare allestimento in vitro che ricorda, per l’aurea suggestiva e l’illuminazione fetale, i celeberrimi ambienti di Lucio Fontana. I lavori, siano sculture o pittura monocroma su tavola, sono improntati a una rigida austerità, evidenziata da tratti rettilinei e spigoli vivi, tali da sottolineare sempre l’istanza volumetrica e geometrica, e dall’uso di colori mai saturi. È questo il caso della serie di alabastri di piccole dimensioni (una trentina di centimetri) sui quali l’artista ha steso impasti di pigmento con piccole sfumature di bianco, o delle tavole lignee ricoperte di colore rosa a tinte rigorosamente piatte.

Spalletti sembra invece cambiare registro in Fonte, così com’è, già esposta in occasione dell’inaugurazione dello spazio in primavera, che si dimostra probabilmente l’opera più suggestiva, forse perchè meno declinata sulla dimensione minimale. In questo caso, infatti, il silenzio della scultura, un tronco di cono rovesciato di color blu, è animato dal leggerissimo gorgoglio dell’acqua che si agita sulla superficie e che fornisce una sintesi, icastica e pregnante ma anche visiva, dell’idea di fonte.
Le trame e gli intrecci delle strade e delle abitazioni, le matrici geometriche della città e dei palazzi che sfociano nel mare o sublimano nel vulcano innevato. Sono questi i soggetti dei ritratti di Napoli realizzati da Vincenzo Castella (Napoli, 1952), alcuni dei quali stampati in grandissimo formato (ben oltre i due metri).

Sono viste della città dall’alto, inevitabilmente architettoniche nel taglio analitico, anche se l’architettura urbana è solo un modo per confrontare le texture, le analogie cromatiche e visive che sottendono l’interpretazione antropologica del cambiamento e della somiglianza dei luoghi. È una forma di confronto con gli sguardi di chi vive, nasce, vive e muore in queste trame. Castella ribalta così la vista, la riparametrizza per spiegare che, come egli stesso scrive, “la città è ormai una forma di linguaggio”, inevitabilmente autonomo. Così il Vesuvio innevato può ricordare -tanto alla prima impressione quanto in ultima analisi- il Monte Fuji e i colori a bassa saturazione delle stampe fotografiche realizzate dell’autore delle (post)moderne xilografie incise al banco ottico.

articoli correlati
Castella da Le case d’arte a Milano
Spalletti a Villa Medici a Roma

daniele capra
mostra visitata il 18 ottobre 2007


dal 6 ottobre 2007 al 31 gennaio 2008
Ettore Spalletti
a cura di Marco Meneguzzo
dal 6 ottobre al 24 novembre 2007
Vincenzo Castella
Catalogo con testi di Stefano Boeri
Studio La Città
Lungadige Galtarossa, 21 – 37133 Verona
Orario: da martedì a sabato ore 9-13 e 15.30-19.30
Ingresso libero
Info: tel. +39 045597549; fax +39 045597028; lacitta@studiolacitta.it; www.studiolacitta.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Le mostre da non perdere a gennaio in tutta Italia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

15 Gennaio 2026 17:40
  • Musei

Il New Museum di New York è pronto a riaprire, con spazi raddoppiati

L’ampliamento firmato da OMA raddoppia la superficie del New Museum di New York, che riaprirà nel marzo 2026 con una…

15 Gennaio 2026 14:12
  • Arte contemporanea

Il Rijksmuseum di Amsterdam avrà un nuovo parco per la scultura contemporanea

Grazie a una donazione da 60 milioni, il Rijksmuseum di Amsterdan aprirà un nuovo parco dedicato alla scultura contemporanea, con…

15 Gennaio 2026 11:36
  • Formazione

Cultura e (tras)formazione digitale: al via i nuovi corsi di Dicolab

Co-creazione, intelligenza artificiale e patrimonio: Dicolab lancia i nuovi percorsi formativi gratuiti per professioniste e professionisti del settore culturale. Aperte…

15 Gennaio 2026 10:30
  • Archeologia

Archeologia preventiva a Pietralata: nuove scoperte sull’antica Roma

Al Parco delle Acacie di Pietralata, una campagna di archeologia preventiva ha portato alla luce un antico complesso composto, tra…

15 Gennaio 2026 9:46
  • exibart.prize

exibart prize incontra Josine Dupont

La mia indagine verte sull’importanza della forma in pittura, e sulla dissoluzione della stessa e dei contorni dell’immagine alla ricerca…

15 Gennaio 2026 9:07