La Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, nei mesi del successo della mostra dedicata a Frida Kahlo in piazza San Marco, ospita nella sede di Palazzetto Tito vicino a Campo San Barnaba le opere del pittore cubano Julio Larraz, considerato una delle figure più importanti tra gli artisti dell’America Latina.
Nato nel 1944, Larraz si trasferisce a Miami in Florida nel 1961. Nel 1962 è a Washington e nel 1964 a New York; qui rimane per cinque anni, periodo in cui decide di dedicarsi definitivamente alla pittura, apprendendone le diverse tecniche espressive. Dal 1971 espone in numerose gallerie americane e negli anni ’80 comincia ad essere conosciuto anche in Europa ed in Italia. Recentemente ha esposto per la Marlborough ed al FIAC di Parigi con la Galleria Tega di Milano.
In mostra sono presenti circa trenta dipinti, olii su tela. acquerelli e pastelli su carta, che costituiscono un ampio saggio sull’immaginario pittorico di questo artista. Larraz realizza con tecnica sapiente oggetti e figure umane, enigmatiche nature morte e corpi surreali, partendo dalla tradizione dell’equilibrio quattrocentesco di forma, luce e volume, per poi suggerire curiose violazioni, anomali giochi di equilibrio ed illusionismo.
Link correlati
Su Julio Larraz
Per le iniziative della Fondazione Bevilaqua La Masa
Stefano Colletto
È stata inaugurata a Roma, con la collettiva MEGADEATH, la nuova sede di Spazio Rivoluzione, già presente a Palermo e…
La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…
Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…
É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…
Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…