Categorie: venezia

fino al 30.IV.2008 | Alexandre Marchi / Davide Bramante | Padova, Sottopasso della Stua / Palazzo Moroni

di - 24 Aprile 2008
Artista a 360° per carattere e formazione (ha studiato all’Accademia Albertina di Torino, all’Accademia Fidia di Cosenza e ha ottenuto una borsa di studio presso la Franklin Furnace Foundation di New York), Davide Bramante (Siracusa, 1970) rivela simpaticamente di praticare la fotografia non per scelta ma per esclusione. E, come tanti autori che hanno “ripiegato” su quest’arte per le stesse motivazioni -la storia della fotografia è cosparsa di casi esemplari-, lo fa così bene da essere “conteso” da gallerie sparse per il mondo. Grande viaggiatore, Bramante ha vissuto a lungo lontano dalla Sicilia e dalla sua Natale; eppure, oggi può affermare con maturità e consapevolezza che ogni viaggio inizia sempre da casa e che la sua America è la Sicilia.
Le sue opere nascono da doppie e multiple esposizioni “non digitali”, come recita la didascalia che le accompagna. Rappresentano le città e i paesaggi nelle loro stratificazioni artistiche, storiche e culturali. Ecco allora dalla cattedrale barocca di Siracusa affacciarsi i personaggi dipinti dal Mantegna nella Cappella Ovetari di Padova, oppure dalle pendici innevate dell’Etna stagliarsi il Tempio di Apollo e innestarsi, nel contempo, l’autostrada Siracusa-Catania. Questo crea una inverosimile quanto idealmente probabile unità spazio-temporale, che per Bramante non è solo un pretesto estetico-formale, ma un modo di intendere il senso della “contemporaneità” nell’arte.

L’opera di Alexandre Marchi (Essey-lès-Nancy, 1975; vive a Nancy) colpisce, invece, per l’indiscussa armonia delle forme e per l’equilibrio compositivo e coloristico mai scontato, ma sempre volutamente ricercato. Pur lavorando come fotoreporter per diverse agenzie giornalistiche, continua a coltivare un gusto tutto personale e non meramente documentario per l’indagine e la scoperta, che lo porta a cogliere visivamente dettagli e sfumature apparentemente nascosti.
La nebbia, il gabbiano, la “dinamicità” delle persone e delle macchine, l’equilibrio cromatico della natura e degli oggetti, tutto viene elaborato con cura, nei minimi particolari, e ci viene poi restituito con estrema “naturalità”. Mettendo insieme immagini di edifici, strade, persone e cose, Marchi configura la città nella sua dimensione sociale e culturale, compiendo un’operazione sottile, fotograficamente accurata, culturalmente pregnante, che permette di riconoscere una città come New York in poche essenziali linee geometriche o di cogliere la vivacità dei suq grazie alle sapienti inquadrature dall’alto. Attraverso la lettura dei dettagli con cui “descrive” Place Stanislas possiamo infine comprendere i sentimenti profondi e diversi che lo legano alla sua città d’origine.

Sarà dunque vero che per Alexandre Marchi come per Davide Bramante il viaggio comincia sempre da casa. Dove, dopo aver viaggiato tanto e aver arricchito il proprio bagaglio di esperienze, è sempre un piacere tornare.

articoli correlati
Durini e Steiner per Padova Aprile Fotografia

adriana scalise
mostre visitate il 18 aprile 2008


dal 5 al 30 aprile 2008
Alexandre Marchi – Paesaggi Urbani
Palazzo Moroni
Via del Municipio, 1 – 35122 Padova
Orario: da martedì a domenica ore 10-13 e 15-18
Ingresso libero
dal 5 aprile al 31 maggio 2008
Davide Bramante – Diagonale d’Oriente
Galleria Sottopasso della Stua
Largo Europa – 35137 Padova
Orario: da lunedì a sabato ore 10-13 e 15-19
Ingresso libero
Info: tel. +39 0498204518; fax +39 0498204532; cnf@comune.padova.it; cnf.padovanet.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

La prima edizione di CARMI.CO porta l’arte diffusa tra le colline toscane di Carmignano

Fino al 24 maggio è in scena CARMI.CO, una settimana di arte diffusa che presenta 5 mostre, 5 residenze d’artista…

23 Maggio 2026 17:10
  • Mostre

Intrusi: pittura e sconfinamenti a Pesaro con Gianmarco Garbugli e Antonio Peluso

Una doppia personale di Gianmarco Garbugli e Antonio Peluso mette in dialogo le opere di due giovani pittori evidenziandone affinità…

23 Maggio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Non solo Padiglione Austria: la performance di Florentina Holzinger nella Laguna di Venezia è un manifesto del collasso

Corpi nudi, ganci nella carne e campane sollevate dalla gru: quella di Holzinger non è provocazione fine a se stessa,…

23 Maggio 2026 16:30
  • Premi

Nasce il Premio ACEA Contemporanea: identikit del nuovo concorso per artisti emergenti

Dalle installazioni, alla fotografia, giovani artisti trasformano il tema della scarsità idrica in ricerca visiva e impegno culturale. Premiati i…

23 Maggio 2026 14:00
  • Mostre

Come la materia si trasforma: il progetto di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino

Il progetto itinerante The Shell Cracked di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino con nuove installazioni dedicate a…

23 Maggio 2026 13:30
  • Mercato

Blindarte: la primavera delle aste tra moderno, contemporaneo, antico e design

Da Carla Accardi a Gaspare Traversi, da Enzo Cucchi a Vincenzo Gemito, fino ai cataloghi online di gioielli, arredi, orologi,…

23 Maggio 2026 13:05