Categorie: venezia

fino al 30.V.2004 | Giulio Paolini – L’ora X | Venezia, Fondazione Querini Stampalia

di - 23 Aprile 2004

L’esperienza artistica di Giulio Paolini nasce con Disegno geometrico del 1960. L’artista interviene sulla tela limitandosi a squadrarne la superficie per definire lo spazio della rappresentazione. Protagonista della Minimal Art, dell’Arte Povera e del Concettuale, l’artista torinese sposta l’interesse dalla forma dell’opera al significato dell’arte, indagando sulle dinamiche possibili tra artista, opera e spettatore, su spazio e tempo, sugli strumenti dell’arte e sulle strutture della visione.
Nel progetto realizzato nelle sale settecentesche del Palazzo-Museo Paolini rivela, in tre momenti distinti di un’unica operazione, le radici, i moventi e le modalità che intervengono nel fare artistico. Al piano nobile, si materializza l’Alfa, un autore senza nome circondata da stucchi e arredi del XVIII secolo e opere di maestri del passato. 4 poltroncine del Settecento, prelevate dal mobilio del Museo, fanno circolo intorno ad una presenza-assenza, una scultura poliedrica trasparente entro la quale è imprigionata l’immagine antica di Chardin che mostra un giovane che soffia bolle di sapone ignaro che intorno, come per un’esplosione improvvisa e inattesa, sono volati frammenti di carta con cerchi che diventano sfere e poi pianeti.
Poco distante, in un parallelepipedo di vetro assistiamo a Capogiro lo sguardo dello spettatore, un “corpo assente prima ancora che estraneo” lo definisce Paolini stesso, emblematicamente caduto a testa in giù con la sua velada (abito del tempo) e con il tricorno per terra, mentre nobili scarpe settecentesche con fibbia e tacco rosso restano per aria. Lo spazio circostante diviene parte integrante dell’opera, vi si riflette e vi entra. Vi è un filo continuo che unisce presente e passato nei lavori dell’artista “Le immagini per Paolini esistono e non è necessario cercarne di nuove, è più importante riflettere su ciò che già esiste” spiega la curatrice accompagnandoci verso l’Omega il corpo dell’opera che al pian terreno, nelle sale trasformate dall’intervento architettonico di Scarpa, si compone di quattro cavalletti sui quali fragili lastre di vetro trasparente occupano il posto riservato all’opera d’arte.
A completare la visione ci sono tele che non riescono a stendersi, progetti su carta accartocciati o, riecheggiando gli effetti della deflagrazione di cui siamo stati spettatori al piano superiore, disegni ridotti a brandelli di pensiero sbattuti alla rinfusa su di una parete da un nuovo (o forse dallo stesso) prorompente scoppio, mentre, acme della manifestazione, una lastra caduta e ridotta in frantumi gioca con i riflessi della luce. Chiara Bertola continua nella sua lettura dell’astrusa formula matematica proposta ironicamente dall’autore: “l’Alfa fratto Omega (autore/opera) sono rappresentati fisicamente nelle due sale sovrapposte della Fondazione, mentre la X resta l’incognita dei possibili rapporti tra i due estremi e, in entrambi i casi (alfa e omega) la rappresentazione si presenta frammentata in quattro parti diverse”. Restiamo imbrigliati in questo allegorico trittico contemporaneo nell’attesa di una immagine possibile virtualmente, l’Opera, che non si realizza, ma il cui autore ha voluto svelare i meccanismi sottesi alla sua creazione e fruizione.

myriam zerbi


Giulio Paolini. L’ora X
Fondazione Querini Stampalia, Campo Santa Maria Formosa, Castello 5252.
Curatore: Chiara Bertola
Tutti i gg 10 – 18; venerdì e sabato 10-22. Chiuso il lunedì
Ingresso: intero € 6, ridotto € 4.
Catalogo Edizione Gli Ori Firenze.
Per informazioni tel.0412711411
www.querinistampalia.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Una vita nel colore, quella di Claire Vasarely ad Aix-en-Provence

Fino al 15 febbraio, la Fondazione Vasarely ospita la prima grande retrospettiva dedicata a Claire Vasarely (1909–1990), artista e designer,…

14 Gennaio 2026 0:02
  • Fotografia

Ospitare nella propria intimità: gli scatti di Erika Pellicci a Pistoia

La mostra personale di Erika Pellicci alla Galleria ME Vannucci di Pistoia, fino al 16 febbraio 2026, ritrae un’intimità in…

13 Gennaio 2026 21:28
  • Attualità

Presto si potrà visitare la casa londinese di David Bowie

A Londra si guarda all’infanzia di un’icona globale: la casa di David Bowie a Bromley, nel sud di Londra, sarà…

13 Gennaio 2026 18:18
  • Mercato

All’asta una collezione di whiskey americano da oltre $ 1 milione

360 bottiglie provenienti dallo stesso proprietario e pronte a passare di mano con una vendita live, da Sotheby's New York.…

13 Gennaio 2026 17:13
  • Film e serie tv

La Grazia di Paolo Sorrentino non è un film politico

Nell’ultimo film di Paolo Sorrentino, le vicende di un Presidente della Repubblica in cerca di leggerezza scorrono attraverso trame esistenziali,…

13 Gennaio 2026 16:26
  • Arte contemporanea

Rumi Art Space, sul lago di Como l’arte contemporanea diventa mistero

A Dongo esiste uno spazio espositivo e per residenze artistiche, dove mostre, opere e racconti inquietanti si intrecciano: lo visitiamo…

13 Gennaio 2026 13:54