Categorie: venezia

fino al 31.VII.2004 | Charlene Liu | Venezia, Il Capricorno

di - 15 Giugno 2004

Sarà per smaltire la sbornia di anni di provocazione che ormai non fa più male a nessuno, sarà per le preoccupazioni che attanagliano il nostro tempo, a tutti i livelli, c’è in giro voglia di ritrovare un po’ di serenità. Così capita che nell’arte facciano capolino concetti che si credevano desueti, come la memoria, la bellezza, il lirismo e il sogno. La retorica non fa più spavento, anche perché l’arte sa come prendersene gioco e contestualizzarla in un immaginario collettivo borderline. Gli esempi potrebbero essere molti e diversi tra loro: Karen Kilimnik, Elizabeth Peyton, Ann Craven, Tim Gardner, Christian Ward, Suling Wang .
Ecco allora spuntare Charlene Liu, 29enne taiwanese di nascita, t rasferitasi nella Grande Mela dove si è laureata alla Columbia.
E’ lei stessa a descrivere gli ingredienti delle sue opere, con un pragmatismo disarmante che fa persino sorridere: la nostalgia per la cultura e il paese di origine e un episodio familiare, cioè la scoperta, durante una recente rimpatriata, che sua sorella aveva piantato il chiodo delle motociclette, facendone una manìa.
Alla luce di questo si chiarisce quanto di autobiografico e di narrativo sia contenuto in quelle carte della Liu, impalpabili, traboccanti di fiori e racemi vegetali dalle tonalità delicate e seducenti.
Eppure, più di questo, è il mirabolante e fantastico conflitto che queste opere innescano ad affascinare l’osservatore: paesaggi favolosi e antichi, sospesi nel tempo e nello spazio, scompigliati dalle pericolose evoluzioni di piloti di motocross. Bande che solo in apparenza minano la perfezione classica, cromatica e formale, di questi visioni di genere e che invece finiscono per pacificarsi in esse, assecondandone le linee sinuose, mimetizzandosi con i loro colori, quasi che spuntassero proprio dai calici di lilium, iris, orchidee, gigli e peonie. Fiori e piante che con tecnica da ikebana si compongono in un perfetto equilibrio formale e cromatico, fatto di carta, acquerello e collage. Fragili visioni in una prospettiva atmosferica, nelle quali si alternano piante lussureggianti sospese nel vuoto ad esplosioni coloratissime, fiumi e laghi di nulla a scene da stunt-man.
Una pittura fresca e mai ridondante, che si fa piacere facilmente.
Annotazione a margine: sempre più spesso i nuovi artisti della scena anglosassone sembrano emergere già maturi, sulla soglia o ben oltre la trentina. Che l’assurda moda dell’artista in fasce ad ogni costo sia in declino?

articoli correlati
Intervista con la pittura alla BLM
Erik Parker a Milano
Elizabeth Peyton a Roma
Chantal Joffe a Il Capricorno
Cecily Brown al MACRO di Roma

alfredo sigolo


Charlene Liu
Venezia, San Marco 1994
orario di visita: 11.00-13.00; lunedì 17.30-20.00
per informazioni: tel/fax 041 5206920
mail galleriailcapricorno@libero.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Dalla distruzione all’arte: l’ultima mostra di Georg Baselitz a Firenze

Il profondo rapporto con la città, lo spirito sovversivo, la carica poetica: con il curatore Sergio Risaliti, ripercorriamo la mostra…

1 Maggio 2026 12:30
  • Progetti e iniziative

Un’installazione di MP5 all’ingresso di un ospedale di Roma: arte per umanizzare la cura

La nuova installazione di MP5 all’ingresso dell’IFO Istituto Fisioterapico Ospedaliero San Gallicano di Roma introduce una riflessione su prossimità e…

1 Maggio 2026 9:30
  • Mercato

Una “Piazza d’Italia” di Giorgio de Chirico guida la vendita di Aste Bolaffi

A Torino, 246 lotti di Arte Moderna e Contemporanea sono pronti al verdetto del martello, tra rarità e grandi nomi…

1 Maggio 2026 9:00
  • Danza

Forza e fragilità in scena: il doppio debutto coreografico di Adriano Bolognino

Il doppio debutto di Adriano Bolognino al Festival Danza in Rete di Vicenza: un raffinato dialogo tra forza e fragilità…

1 Maggio 2026 8:30
  • Film e serie tv

Il film su Michael Jackson racconta l’ultima fiaba della nostra vita

Uscito nelle sale, il biopic-agiografia sulla più grande pop star del mondo mette in scena la prima e l’ultima fiaba…

30 Aprile 2026 19:30
  • Arte contemporanea

Addio a Georg Baselitz, muore a 88 anni l’artista che ha capovolto la pittura

È morto a 88 anni Georg Baselitz: la sua lunga carriera è stata segnata da una pittura radicale e sovversiva.…

30 Aprile 2026 18:55