Categorie: venezia

Fino al 5.VII.2015 | Henri Rousseau. Il candore arcaico | Palazzo Ducale, Venezia

di - 25 Giugno 2015
Henri Rousseau il Doganiere – ma in realtà bisognerebbe dire il daziere, vista la sua effettiva professione – è un maestro il cui ruolo nelle arti è stato spesso sottovalutato o ridotto a bizzarra eccentricità naif della pittura francese di fine Ottocento.
La bella e elegante mostra a Palazzo Ducale – a cura di Laurence des Cars e Claire Bernardi – ci dimostra in 12 stanze, ciascuna dedicata ad un aspetto tematico o storico della sua produzione, quanto invece Rousseau abbia anticipato un certo gusto che fu piuttosto influente su molta arte del primo Novecento, e con cui anche le avanguardie si dovettero confrontare.
Sala dopo sala, la mostra suggerisce confronti tra le opere del Doganiere e quelle di molti maestri moderni e antichi. A volte i confronti sembrano funzionare meglio – suggestivo per esempio quello tra gli animali di Rousseau e quelli assai buffi di The Peaceful kingdom di Edward Hicks, oppure quello tra i suoi giocatori di football e quelli dell’amico Robert Delaunay; altre volte meno – come nel caso del Trionfo della Fama di Liberale da Verona, associato a I rappresentanti delle potenze straniere vengono a salutare la Repubblica in segno di pace del Doganiere apparentemente solo per la folla di personaggi rappresentata in entrambi.
E in certi casi l’analogia tematica sembra un poco sterile e fine a sé stessa (come nella sala delle nature morte, dove però si possono ammirare splendidi pezzi di Paul Cezanne o Odilon Redon che, diciamocelo, è sempre un piacere).

Dunque l’occasione è buona anche per ammirare capolavori altrui tra i più disparati: come I romantici di Carlo Carrà (l’accostamento Rousseau-Carrà è inevitabilmente frequentatissimo in mostra: il lavoro di Rousseau fu notato e divulgato da Ardengo Soffici nel 1910, e innescò l’immaginario primitivista di molti artisti italiani dell’epoca – vedi la mostra di quattro anni fa a Milano); o la Bottiglia di Bass di Pablo Picasso (menzionato per il celebre banchetto del 1908 organizzato in onore di Rousseau insieme a Guillaume Apollinaire); o ancora lavori di Wassily Kandinsky e altri esponenti del Blaue Reiter (Kandinsky si era interessato molto all’opera di Rousseau, tanto da trattarne diffusamente in un saggio sull’Almanacco, e perfino acquistarne due opere).
Di certo fa la parte del leone la fanno i suoi maggiori capolavori, come il misteriosissimo L’incantatrice di serpenti, o il fantastico La Guerra.
Eppure un fantasma si aggira tra le stanze di Palazzo Ducale, tentando inutilmente di guastare la festa: è quello dell’Autoritratto come pittore di Rousseau, capolavoro attesissimo dalla galleria nazionale di Praga ma mai arrivato (almeno al 16 maggio) per un misterioso incidente di percorso. Al suo posto (orrore e raccapriccio!) una triste riproduzione, un poco ingannatrice, che non riesce tuttavia a guastare il godimento per una bella mostra.
Mario Finazzi
mostra visitata il 16 maggio
Dal 6 marzo al 5 luglio 2015
Henri Rousseau, Il candore arcaico
Palazzo Ducale, Appartamento del Doge, Venezia
Orari: da domenica a giovedì 9.00 – 19.00, venerdì e sabato 9.00 – 20.00

Articoli recenti

  • Mercato

Anime e manga all’asta: da Christie’s boom da $ 1,4 milioni

Non solo fenomeni pop. A New York, la vendita della major ha polverizzato le stime e conquistato una nuova generazione…

6 Aprile 2026 8:15
  • Mostre

Jenny Saville a Ca’ Pesaro: la carne, il mito e la lezione veneziana

Carne e colore: Jenny Saville arriva a Venezia con una grande personale a cura di Elisabetta Barisoni e visitabile fino…

6 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

La rivolta illustrata di Nanni Balestrini

A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…

5 Aprile 2026 18:06
  • Arte contemporanea

Il corpo insiste: Roberto de Pinto porta la sua pittura ostinata da Galleria Minini a Milano

Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…

5 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Oltre la fotografia: al Museion di Bolzano gli ambienti di Franco Vaccari raccontano la storia di un artista visionario

A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…

5 Aprile 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Chi sono i nuovi protagonisti della Biennale? Sette padiglioni debuttano a Venezia

Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…

5 Aprile 2026 12:54