Categorie: venezia

In mostra a Treviso il primo quadro dipinto da Monet |

di - 4 Settembre 2001

È stata già definita come la “maggiore rassegna italiana mai realizzata sull’opera del padre dell’Impressionismo”, sicuramente ha i numeri giusti per diventare un grande successo di pubblico. Circa novanta dipinti, provenienti da sessanta musei ( tra le sette tele che arriveranno dal Museo d’Orsay, ricordiamo “Il bacino delle Ninfee”, “Il bacino di Argenteuil”, “La stazione di Saint – Lazare) e da numerose collezioni private e soprattutto due “prime visioni”, che catalizzeranno l’attenzione dei visitatori: ecco “Monet. I luoghi della pittura” (Treviso, Casa dei Carraresi, dal 29 settembre 2001 al 10 febbraio 2002, ideata e curata da Marco Goldin), doppio – ma inscindibile – itinerario tra i paesaggi amati e l’arte del maestro francese, dall’esordio fino alle Ninfee (saranno in mostra: la Ninfea del Museo del Cairo e quella del Liceo Claude Monet di Parigi).
Avvio d’effetto, per questo “viaggio sentimentale”: si parte dal numero uno del catalogo generale, da quella veduta eseguita in Normandia, nel 1858, opera prima di un Monet diciottenne, mai esposta, di cui non è stata nemmeno pubblicata una riproduzione fotografica; altro quadro assolutamente inedito – anche questo, mai proposto al pubblico o fotografato – di grande interesse sarà uno scorcio della Senna, presso Rouen, che la leggenda vuole sia stato dipinto in compagnia di Renoir (e infatti esiste una tela dell’artista che ritrae lo stesso angolo…) e la cui autenticità è stata accertata dall’Istituto Wildenstein.
Seguiremo, quindi, Monet lungo le rive del fiume, sulle coste della Normandia, a Londra, mentre dipinge i ponti sul Tamigi e il Parlamento quasi dissolto nell’impasto di luce e nebbia, a Rouen, per le Cattedrali (di quelle esposte, una proviene dal Museo di Belgrado, l’altra fa parte di una collezione privata giapponese), a Parigi, quando fa delle Stazioni una sorta di tempio della modernità, fino alle nevi norvegesi e al giardino di Giverny, ultimo universo nello spazio di uno stagno.

Articoli correlati:
Impressionismi in Europa. Non solo Francia
Monet al Complesso del Vittoriano

Maria Cristina Bastante




Treviso, Casa dei Carraresi, dal 29 settembre 2001, fino al 10 febbraio 2002
Info: 043821306
Website www.lineadombra.it
Catalogo Lineadombralibri


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Conciati per le feste: fotografia e controcultura queer nella mostra Stage Presence

Fino all’11 aprile, a Venezia, sarà visitabile Stage Presence, la personale di Alessandro Merlo che, fra fotografie e giochi da…

23 Febbraio 2026 0:02
  • Cinema

Prima di Cime Tempestose, era l’adattamento di Frankenstein a dividere il pubblico in due

Con Jacob Elordi (ancora) nel ruolo di protagonista, e un dibattito che non riguarda (o non dovrebbe riguardare) la fedeltà…

22 Febbraio 2026 16:32
  • Design

Fino a dove può spingersi il corpo umano? La risposta è nel design

200 oggetti tra esoscheletri, tute aerodinamiche e geometrie calibrate sono in mostra alla Triennale di Milano fino al 22 marzo,…

22 Febbraio 2026 16:11
  • Arte contemporanea

Giorgio Morandi incontra Etel Adnan: dialoghi cromatici tra forma e intensità emotiva

Al Museo Morandi di Bologna, la mostra esplora le connessioni tra due artisti che condividono rigore formale, liricità e visione…

22 Febbraio 2026 16:00
  • Mostre

Per Vincenzo Schillaci, l’arte raccoglie il segno di un movimento perpetuo

Alla Fondazione La Rocca di Pescara, Vincenzo Schillaci presenta 20 opere inedite, tra stratificazioni pittoriche e nuclei in bronzo, per…

22 Febbraio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #193, altre forme di identità culturali e pubbliche: Anna Karvounari

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

22 Febbraio 2026 9:30