Categorie: visualia

visualia_eventi | D’aucune (histoires) | Milano, sedi varie

di - 13 Ottobre 2004

Definire Purple come una rivista è riduttivo. Purple può essere visto come un contenitore aperto e in continua trasformazione, la cui “veste mediatica” è quella di una rivista, fondata da Elein Fleiss e Olivier Zahm, che oggi esce in due edizioni: Purple Fashion, che si occupa di moda, e Purple Journal, orientato verso l’arte. Unico criterio per la scelta degli argomenti: il gusto dei suoi redattori. Non solo: in parallelo alle uscite periodiche, i cofondatori hanno creato una casa editrice (Purple Book), un ufficio di monitoraggio delle nuove tendenze e di consulenza artistica (Purple Institute) e hanno organizzato mostre in Europa e negli Stati Uniti.
D’aucune (histoires), prima uscita italiana dello staff di Purple, è un progetto-mostra altrettanto variegato e aperto. Iniziato con un’esposizione di fotografie e un’installazione il 28 settembre al Centre culturel français (dove continua fino al 19 novembre), si è “sviluppato” parallelamente allo Spazio Lima per due serate all’insegna del video e della performance sperimentale, mescolando autori e pratiche artistiche, nel solco della versatile poliedricità che caratterizza Purple, e dipanandosi così in un fil rouge metanarrativo di suggestioni.

A partire dalle foto di Camille Vivier, i cui soggetti, tutte donne, potrebbero essere legati tra loro e ai luoghi rappresentati negli scatti di Laetitia Benat ed Elein Fleiss, in un disporsi di memorie virtuali che acquistano coerenza ogni volta che lo spettatore ne ricostruisce un senso attingendo al proprio vissuto e al propio personalissimo sentire. Per continuare con un’installazione di Marina Faust, realizzata con fili di lana (una materia “calda” che richiama una dimensione quasi domestica, intima) che hanno “colonizzato” la biblioteca del Centro.

E per “divagare” in un altro spazio, che ha visto il contraltare dinamico della mostra: il 29 settembre con una coreografia di Laetitia Benat interpretata da Julie Salgues, accompagnata dalle sonorizzazioni di Gel e seguita dalle sperimentazioni di sound elettronico di tre giovani artisti giapponesi, Dj sniff (Takuro Mizuta Lippit), Yutaka Makino e DILL (Yuji Inoue); il 30 con una lecture e proiezioni di video di Laetitia Benat, Elein Fleiss e Sébastien Jamain. Di nuovo, una tavolozza di storie possibili: il corpo della ballerina, che, a metà tra un automa meccanico e un pupazzo sinuoso, sembrava muoversi con i suoni prodotti e rielaborati dal computer, ha lasciato il posto alle atmosfere sonore dei tre dj, in rarefatto equilibrio tra campionamento e turntablism; i passi scelti da Purple hanno preso vita nelle voci delle due autrici (Benat e Fleiss) e le narrazioni si sono trasferite nei piccoli ritratti video di tre artiste e di una quarta donna, realizzati con tecniche diverse (dall’immagine fredda del digitale alla grana quasi pittorica del Super8), ma tutti focalizzati sul rapporto tra la protagonista e il “suo” ambiente, quasi a chiudere idealmente il discorso iniziato con la mostra fotografica. E a spalancare nuovi scenari.

articoli correlati
Storia di Purple. Il cult dell’editoria di moda in mostra a Milano
Miss Graffiti
Livelima
link correlati
www.purple.fr

monica ponzini


D’aucune (histoires)
Curato da Claire Burrus, Andrea Lissoni
Mostra fotografica di Camille Vivier Laetitia Benat ed Elein Fleiss; installazione di Marina Faust-Centre Culturel Français, corso Magenta 63 – Milano, dal 28 settembre al 19 novembre 2004
www.lecentreculturelfrancaisdemilan.it
Performance, video, musica elettronica-Spazio Lima
mercoledì 29 settembre 2004 ore 19.00
performance di Julie Salgues su una coreografia di Laetitia Benat concerto a cura di Gel
Dj sniff (Takuro Mizuta Lippit), Yutaka Makino e DILL (Yuji Inoue)
giovedì 30 settembre 2004 ore 19.00
Film di Laetitia Benat, Elein Fleiss, Sébastien Jamain
www.spaziolima.it


[exibart]





Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Casa Gràcia, a Minorca il nuovo rifugio creativo ideato da Rashid Johnson

Fondata da Rashid Johnson e Sheree Hovsepian, con la collaborazione di Hauser & Wirth, Casa Gràcia offrirà a Minorca residenze…

6 Giugno 2026 12:30
  • Mostre

La bellezza precaria del mare nella mostra di Daniele Mazzoleni a Palermo

Da Spazio Sintesi di Palermo, la mostra di Daniele Mazzoleni riflette sul rapporto tra esseri umani, mare e ambiente, attraverso…

6 Giugno 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Cultura digitale e formazione: quattro anni di Dicolab in un convegno a Roma

Quattro anni di lavoro e 20 milioni di euro di investimenti: Dicolab racconta il proprio impatto sulla trasformazione digitale del…

6 Giugno 2026 10:30
  • Musica

Riccardo Muti e le 3546 voci di Ravenna: una lezione di musica e comunità

Al Ravenna Festival, Riccardo Muti dirige 3546 coristi da tutta Italia in Cantare amantis est, un’esperienza collettiva di grande trasporto,…

6 Giugno 2026 9:30
  • Personaggi

Parola a Davide Vanin: come 21Art conquista Montecarlo e Jesolo

Con le mostre di Jan Fabre e Mario Ceroli, 21Art sbarca a Montecarlo e apre a Jesolo. In quest'intervista, il…

5 Giugno 2026 23:30
  • Progetti e iniziative

Eredità sovietica, biennali e spazi indipendenti: come la Lituania sta costruendo la sua presenza culturale in Europa

Con Laura Gabrielaitytė-Kazulėnienė, Addetta Culturale della Lituania in Italia, parliamo di diplomazia culturale, nuove generazioni artistiche e del progetto che…

5 Giugno 2026 18:00