Categorie: Absoluteone

Busto Arsizio, una città in maglia rosa

di - 8 Giugno 2001

Il Giro d’Italia riparte dopo l’operazione antidoping della scorsa sera e l’annullamento della tappa che doveva portare la carovana da Imperia a Sant’Anna di Vinadio. La decisione di continuare la corsa è emersa al termine della riunione dei capitani e dei direttori sportivi delle venti squadre che partecipano alla gara.
La diciannovesima tappa, in programma oggi, vedrà impegnati i ciclisti in una volata di 184 chilometri da Alba a Busto Arsizio. E’ solo l’inizio della “tre giorni in rosa” che vedrà protagonista la cittadina del Varesotto. Sempre da Busto Arsizio ripartirà infatti il Giro sabato mattina alla volta di Arona, passando per il Mottarone: l’ultima montagna prima della passerella finale di Milano. I corridori dovranno scalarlo due volte, e qui la corsa conoscerà il suo vincitore. Ma l’apoteosi finale ci sarà solo domenica con la tappa conclusiva che transiterà nuovamente per Busto Arsizio.
In occasione del passaggio della corsa, la Manchester d’Italia sta preparando una grande accoglienza alla maglia rosa Gilberto Simoni e a tutti i campioni del Giro. Tra le numerose manifestazioni collaterali, si segnalano due eventi artistici: la mostra storica della bicicletta e del ciclismo bustese alla Tecnocity Mulini Marzoli e l’interessante rassegna fotografica Il Giro racconta a Palazzo Gilardoni.
In quest’ultima esposizione, fotografie in bianco e nero narrano le più belle imprese del ciclismo e la leggenda del Giro negli obiettivi dei fotografi che l’hanno vissuta. Attraverso sei sezioni, allestite dal giornalista Giuseppe Castelnovi e dal fotoreporter Roby Schirer, è possibile tracciare una storia essenziale di questo sport. In Lassù sui mondi c’è la leggenda si può per esempio ammirare l’immagine di un giovanissimo Fausto Coppi con occhialini da automobilista, tubolare di scorta e tracolla sulla maglia rosa. Mentre In carovana di ruote e di umanità colpisce l’attenzione un curioso scatto degli anni Dieci che raffigura un tavolo bandito per i rifornimenti con pane, latte e frutta cotta. Completano la rassegna le sezioni Pietre miliari e grandi duelli, Non c’è rosa senza spine, La gente cittadina del giro, Tra brividi e spericolatezze.
La mostra bustocca, concepita per essere itinerante, è visibile anche a Milano presso la Biblioteca dell’Accademia di Brera con la rassegna Due ruote in rosa del fotoreporter Fabrizio Dalmati.
Dedicata al ciclismo è anche L’arte della bicicletta, in corso presso Villa Menafoglia Litta Panza di Biumo Superiore. L’esposizione, curata da Alberto Fiz e allestita da Gae Aulenti con Pietro Castiglioni, propone un percorso che inizia con la celebre ruota di Marchel Duchamp e passa attraverso le esperienze futuriste di Balla, Dottori e Depero; tocca maestri classici come Sironi e analizza le opere di grandi artisti contemporanei, come per esempio Melotti, Schifano, Testa, Mendini e Pistoletto.
Accanto alle opere degli artisti, vengono poi proposte le biciclette storiche del Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, tra cui spiccano le bici che hanno portato alla vittoria Binda, Coppi, Gimondi e Moser.

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Sito ufficiale del Giro d’Italia
Villa Panza
Fai

Annamaria Sigalotti



Busto Arsizio (Varese)
Fino all’8 giugno 2001. Mostra storica della bicicletta e del ciclismo bustese. Busto Arsizio (Varese), Tecnocity Molini Marzoli. Orario d’apertura: ore 14.30-20.00. Ingresso libero.
Fino al 15 giugno 2001. Il giro racconta. Mostra fotografica. Busto Arsizio (Varese), Palazzo Gilardoni, Via Fratelli d’Italia 12. Orari d’apertura: ore 10.30-12.30 e ore 14.30-20.00. Ingresso libero.
Info: Municipio di Busto Arsizio – Via Fratelli d’Italia 12 – tel. 0331.390.111.
Milano
Fino al 14 giugno 2001. Il Giro racconta e Due ruote in Rosa. Milano, Biblioteca dell’Accademia di Brera, Via Brera 28. Info: Punto Rosa in Via Mercanti.
Villa Menafoglio Litta Panza di Biumo Superiore (Varese)
Fino al 16 settembre 2001. L’arte della Bicicletta. Varese, Villa Menafoglio Litta Panza. Orario d’apertura: martedì-domenica, ore 10.00-18.00; sabato, ore 10.00-20.00. Ingresso: visita alla mostra e alla villa, £ 22.000; visita alla mostra e ai giardini, £ 12.000. Info: Villa Panza, tel. 0332.239669.



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