Palazzo Ducale di Milano ospita la prima, grande retrospettiva italiana dedicata a Inge Morath, la prima fotografa a far parte della celebre agenzia fotografica Magnum Photos.
Il lavoro di Inge Morath, prima di ogni cosa, è la testimonianza di un rapporto, di una passione, di una necessità con la fotografia. Un rapporto maturato negli anni attraverso esperienze e incontri, nonché parte integrante della vita di una donna che è riuscita, con coraggio e determinazione, ad affermarsi in una disciplina, all’epoca, prettamente maschile.
Nel corso della sua carriera ha realizzato reportage fotografici in Spagna, Italia, Medioriente, America, Russia e Cina, studiando la lingua, le tradizioni e la cultura di ogni regione dove si recava. Ha sperimentato vari generi, come la fotografia documentaria, di moda e il ritratto, lavorando anche su diversi set per il cinema. Che si trattasse di persone comuni o personaggi pubblici, il suo interesse era identico e s’indirizzava sempre verso l’intimità di ciascuno.
Le fotografie di Inge Morath in esposizione a Palazzo Ducale di Milano riflettono la sua sensibilità ma, al contempo, sono come pagine del suo privato diario di vita, come lei stessa ha scritto: “La fotografia è essenzialmente una questione personale: la ricerca di una verità interiore”.
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