Categorie: altrecittà

fino al 30.IV.2005 | Carla Mattii – Type / No Type | Brescia, fabioparisartgallery

di - 21 Aprile 2005

”La gente è insieme affascinata e inorridita dall’influenza del computer sul design”, ha dichiarato di recente Ron Arad, il primo industrial designer ad applicare, in una splendida serie di gioielli, le tecnologie di prototipazione rapida. Sembra quasi che le tecniche di modellazione in 3D ispirino una sorta di sacro terrore in artisti e creativi, come se questi mezzi potessero sottrargli i ferri del mestiere e soppiantare la loro capacità di rielaborazione artistica. Così, se la necessità ha fatto penetrare questi software negli studi di architetti e designer, gli artisti, più liberi di scegliere, se ne sono tenuti perlopiù a debita distanza. Esperimenti come quelli degli americani Michael Rees e Robert Lazzarini restano ad oggi più unici che rari. Le sculture del primo, bizzarri assemblaggi di arti umani e forme organiche, nascono dalle “permutazioni” messe in atte da un programma di prototipazione; mentre le anamorfosi in CAD del secondo, applicate a oggetti come teschi o sedie, vengono poi tradotte in oggetti reali che, una volta esibiti nello spazio reale, trasmettono un senso di vertigine e instabilità spaziale.
Indubbiamente coraggiosa, e pressoché isolata in Italia, appare dunque la presa di posizione di Carla Mattii, che realizza le sue algide e affascinanti sculture attraverso un complicato processo di elaborazione che prevede la scansione 3D di parti di piante e fiori e la loro rielaborazione attraverso un programma di modellazione tridimensionale. Vengono così trasformate nelle componenti di un kit di assemblaggio, e quindi “scolpite” da una macchina che esegue le istruzioni dell’elaboratore utilizzando polvere di nylon sinterizzato. A questo punto, siamo solo a metà del processo: l’artista può infatti scegliere di montare i vari elementi del kit (a loro volta frammenti di fiori diversi) in una delle molteplici possibilità di assemblaggio a disposizione, per realizzare una sorta di surreale fiore alieno che presenta come scultura. Oppure montare i vari frammenti su uno di quei telai che normalmente dispiegano le componenti di un modellino industriale quando lo acquistiamo, lasciando che sia il nuovo proprietario a dare forma, smontando e rimontando, alle più libere fantasie della nostra era biotech.
Così ha scelto di fare per la sua personale bresciana, affiancando alla scultura alcune stampe plotter degli screenshot del programma di prototipazione utilizzato. Insieme ad alcuni oli su tela che riproducono, mimando lo stile di un rendering 3D, alcune possibili configurazioni del prodotto finito.
Ostentando senza pudori la natura tecnologica del processo di produzione, Mattii dimostra una straordinaria sicurezza, che nasce dalla libertà con cui la sua poetica si relaziona con la tecnica, resistendo a seduzioni e condizionamenti. Una poetica basata su una natura amata senza nostalgia, e su una suggestiva traduzione delle possibilità di ricombinazione offerte dalla manipolazione e dall’intreccio dei codici: le stringhe numeriche e i linguaggi dell’arte, il codice genetico e la grammatica della fantasia.

articoli correlati
Carla Mattii in cas Littizzetto
Carla Mattii a Cupramarittima

link correlati
Michael Rees alla Bitforms
Rees e Lazzarini in “BitStreams”
Ron Arad

domenico quaranta
mostra visitata il 2 aprile 2005


Carla Mattii – Type / No Type – Brescia, fabioparisartgallery, via Alessandro Monti 13 – 25121 – fino al 30.IV.2005
orario di visita: da lunedì a sabato, 15.00 – 19.00 – festivi su appuntamento – per informazioni: tel. 030 3756139 – fax. 030 2907539 – www.fabioparisartgallery.com


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

A Modena Gate26A ospita le opere di Aleksandr Nuss dove la materia si erode e la luce rivela

Nei 19 metri quadrati dello spazio modenese Aleksandr Nuss propone un'indagine ontologica sulla percezione: l'immagine perde la sua funzione descrittiva…

26 Aprile 2026 21:59
  • Arte contemporanea

Yes We Fluxus! Party Chiari e Amicizie Fluxus. Giuseppe Chiari alla Galleria Susanna Orlando di Pietrasanta

L'arte è facile, diceva Chiari. E la Galleria Susanna Orlando ne abbraccia la filosofia: cinquant'anni di attività celebrati con una…

26 Aprile 2026 21:26
  • Mercato

A Hong Kong, Christie’s mette all’asta la calligrafia

Calligrafia e pittura cinese protagoniste da Christie’s. In vendita opere rare di Wang Shouren, Tang Yin e il celebre Twin…

26 Aprile 2026 19:13
  • Cinema

«Fellini dirigeva immobile mentre tutto oscillava». Intervista al grande scenografo Dante Ferretti

83 anni, tre Oscar, cinque film con Fellini e nove con Scorsese: ai Musei di San Salvatore in Lauro, una…

26 Aprile 2026 14:00
  • Progetti e iniziative

Musei diffusi: l’arte alpina dell’Hotel Bellevue di Cogne

Fondato nel 1925, l'Hotel Bellevue di Cogne è una "casa" dove l'arte alpina non si guarda in teca, ma si…

26 Aprile 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #201, altre forme di identità culturali e pubbliche: Lorenzo Castore

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

26 Aprile 2026 9:30