Categorie: Architettura

27.III.99-13.VI.99 | Centro internazionale di studi di Architettura | “Andrea Palladio” di Vicenza | Palladio nel Nord Europa

di - 11 Febbraio 1999

L’esposizione si propone di illustrare al grande pubblico e agli specialisti la nascita – in Inghilterra, Olanda, Germania e Paesi Scandinavi tra Seicento e Settecento – di una nuova architettura ispirata al classicismo razionale dell’architetto veneto Andrea Palladio. La mostra esplora i modi e le ragioni di questa rivoluzione architettonica, che per le sue conseguenze e il suo carattere razionale e funzionale può essere paragonata all’avvento dell’architettura moderna nel nostro secolo.

Elemento chiave per la trasmissione del nuovo linguaggio furono I Quattro Libri dell’Architettura di Palladio, pubblicati per la prima volta a Venezia nel 1570, poi tradotti in francese, olandese e inglese. Vicenza e il Veneto diventarono tappa obbligata del Grand Tour di architetti e viaggiatori del Nord, fondamento di una “educazione palladiana” che dal pioniere tedesco Schickhardt, a Vicenza nel 1592, giunge – attraverso Goethe – sino a Le Corbusier e ad Aldo Rossi.
In occasione della mostra, nelle sale del palazzo sarà possibile ammirare circa 200 opere d’arte tra modelli originali, disegni autografi, quadri, incisioni, libri, taccuini di architetti e viaggiatori, provenienti da 30 musei internazionali (Germania, Inghilterra, Italia, Olanda, Svezia e Svizzera), fra i quali alcuni pezzi d’eccezione, come tre disegni autografi di Palladio, la copia dei Quattro Libri postillata dall’architetto inglese Inigo Jones nel 1614, il bellissimo modello ligneo della loggia di Augsburg del 1604, gli schizzi di mano del Kaiser Federico il Grande per i palazzi neopalladiani di Potsdam e la “Fantasia palladiana” dipinta da Canaletto.
La cura della mostra è stata affidata a un comitato scientifico composto da grandi specialisti europei e nord americani della storia dell’architettura, guidato da Werner Oechslin (Politecnico di Zurigo). Questa di Vicenza è l’ideale prosecuzione di una ricerca cominciata con l’esposizione di Amburgo del 1997 in collaborazione con il Museum für Hamburgische Geschichte



Libri, viaggiatori, architetti
Palazzo Barbaran da Porto, Vicenza
27 marzo ’99 – 13 giugno ’99
orari: da martedì a domenica, 10.00 – 18.00 • ingresso L. 10.000; ridotti L. 7.000 • catalogo Skira

Articoli recenti

  • Mostre

E se l’arte si aprisse all’imprevisto? La mostra “Inseguire l’inatteso” a Venezia

Fino al prossimo 3 marzo, SPARC*—Spazio Arte Contemporanea porta a Venezia le opere di Stefano Cescon, Damiano Colombi e Alberto…

21 Febbraio 2026 0:02
  • Arte antica

Caravaggio e il Seicento napoletano: la collezione De Vito arriva a Forte dei Marmi

A Forte dei Marmi arriva la Collezione De Vito: un itinerario cronologico e tematico nella pittura napoletana dopo Caravaggio, attraverso…

20 Febbraio 2026 16:48
  • Arte contemporanea

Una nuova narrazione per l’arte post-franchista, al Reina Sofía di Madrid

Il Museo Reina Sofía di Madrid presenta il nuovo allestimento della collezione d'arte contemporanea: 403 opere dal 1975 a oggi,…

20 Febbraio 2026 15:30
  • Personaggi

«Sono stato salvato dai miei fallimenti». William Kentridge si racconta

Voleva fare l'attore, non sapeva dipingere: i fallimenti che hanno fatto di William Kentridge uno degli artisti più rilevanti del…

20 Febbraio 2026 14:28
  • Arte contemporanea

Emilia Kabakov torna a Venezia, con un diario collettivo per la Biennale 2026

Emilia Kabakov invita i cittadini a raccontare la propria Venezia, attraverso le pagine di un diario condiviso: l’installazione sarà presentata…

20 Febbraio 2026 14:22
  • Attualità

Olimpiadi, tregue e conflitti: quanto è neutrale la rappresentazione sul campo di gara?

Dall’ekecheiria greca al casco dello skeletonista ucraino e alla telecronaca di Stefan Renna a Milano Cortina, il concetto di tregua…

20 Febbraio 2026 12:49