Categorie: Architettura

architettura_premi | Premio Paalma | Milano, La Marrana

di - 20 Marzo 2008
Il convegno, svoltosi lo scorso 28 febbraio presso la Triennale di Milano per la prima edizione di Paalma, ha premiato il Chiostro della Pace di Enzo Cucchi ed Ettore Sottsass, ed è stato un’occasione di dibattito su come arte e architettura interagiscano e con quali esiti verso lo spazio.
Punto di partenza i versi di Goethe: “Il campo il bosco e la roccia / e i giardini sono sempre stati per me / solo uno spazio / e tu, mia amata, li trasformi in luogo” (Sommer). E la riflessione che ne segue: Che cosa trasforma uno spazio in luogo? Alla domanda hanno risposto un artista, un architetto, un geografo e uno storico dell’arte.
Alberto Garutti ha raccontato la storia di un intervento di ristrutturazione, di cui è stato protagonista nel 2000, nel comune di Colle Val d’Elsa. Secondo il suo parere, il primo passo, in qualsiasi progetto, consiste nel relazionarsi con la città, intesa come sistema di relazioni; confrontarsi, quindi, con i cittadini che formano la città stessa. Il luogo di Garutti è il frutto della costruzione di un incontro fra arte e realtà della vita cittadina. Stefano Boeri ha ricordato Ettore Sottsass, “un gigante che sapeva dimensionare gli spazi”, e la sua scomparsa, ancora troppo recente per poter ragionare sulla sua dimensione artistica. Dopo l’omaggio al maestro, con un intervento sintetico ma essenziale Boeri ha risposto al quesito iniziale. Ricorrendo a un esempio di passaggio da spazio a luogo: il Cretto di Alberto Burri a Gibellina.

Il geografo Franco Farinelli ha analizzato l’importanza del territorio partendo dalla sua definizione etimologica fino ad arrivare all’importanza, per l’artista/architetto, della conoscenza del suolo. Solo imparando a leggere la topografia del territorio è possibile inserirsi in modo naturale nel contesto. In questo modo, lo spazio diventa luogo. Lo storico Fulvio Irace ha iniziato con un breve exurcusus sul rapporto fra arte, architettura e città, su come queste relazioni abbiano creato tensioni negli anni del fascismo, anni in cui l’arte aveva una collocazione precisa e l’architettura realizzava edifici metafisici; passando agli anni ’50 borghesi, in cui l’arte perdeva identità e si iniziava a indagare sulla dimensione dello spazio (Fontana), fino ad arrivare alla difficoltà odierna, in cui il concetto di “pubblico” sembra ormai perso e gli interventi urbani si sono ridotti a un semplice abbellimento funzionale.

Il dibattito è stato chiuso dalle parole dello stesso Sottsass, lette con commozione da chi ha vissuto i lavori del Chiostro della Pace, e dall’intervento conclusivo di Salvatore Lacagnina, direttore della Galleria civica di Siracusa. Appare un’architettura come grande metafora della vita, che ha permesso al maestro di entrare in contatto con il cosmo e con il cielo. Il paesaggio in cui Sottsass inseriva i propri progetti lo suggestionava a tal punto da compiere, per reazione, un processo di sottrazione. E definisce il chiostro progettato con Enzo Cucchi un luogo fatto di silenzio, che permette di tornare a se stessi, fino a raggiungere il paradosso dell’isolamento.

articoli correlati
La Marrana arte ambientale, Premio Paalma alla coppia Enzo Cucchi-Ettore Sottsass

valia barriello


Info: Associazione Culturale La Marrana, via Luigi Illica, 5 – 20121 Milano; tel. +39 0286463673; fax +39 0286464809; info@lamarrana.it; www.lamarrana.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Nel mondo di Tina Dion, dove l’immagine porta le tracce del rimosso

L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…

4 Aprile 2026 12:30
  • Danza

McGregor, Maillot, Naharin: tre visioni della danza contemporanea alla Scala

Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…

4 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

Giochi di parole, scambi di paesaggi: Barry e Rubsamen in mostra alla Galleria Artiaco

La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…

4 Aprile 2026 10:30
  • Arte contemporanea

La ex Factory di Andy Warhol a New York diventerà un negozio Uniqlo

A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…

4 Aprile 2026 9:30
  • Mercato

Finarte: è record mondiale per una fotografia di Franco Fontana

Un paesaggio di Fontana da € 20.320, ma anche gli scatti di Hiroshi Sugimoto, Luigi Ghirri, Gianni Berengo Gardin. Tutti…

4 Aprile 2026 8:15
  • Mostre

Ulassai, Sardegna: Il Significato dell’Opera

É in programma fino al prossimo 7 giugno, a Ulassai, la seconda edizione della Biennale d’Arte Contemporanea

4 Aprile 2026 0:02