Quando Kanye West va in spiaggia lo fa con un certo stile, anche se si tratta di architettura: il designer e musicista ha appena acquistato una villa in cemento dalle linee rigorose che i più avvezzi avranno già capito essere stata progettata da Tadao Ando. Costruita dallo studio di architettura con sede a Los Angeles Marmol Radziner, la casa si trova a Malibu, fronte mare, e in precedenza apparteneva a Richard Sachs, ex compagno dell’attrice Ashley Olson, manager dell’alta finanza e collezionista d’arte che, a sua volta, l’aveva acquistata nel 2003, al modico prezzo di 1,9 milioni di dollari. Kanye West invece ne ha dovuti spendere ben 57.3, che sono comunque di meno rispetto alla valutazione dello scorso anno, arrivata a 75 milioni di dollari. Ma Kanye West sa quando comprare.
A cosa è dovuto questo aumento di prezzo? A parte essere una delle poche abitazioni di Ando negli Stati Uniti, nei venti anni di proprietà Sachs, il finanziere ha radicalmente trasformato l’abitazione, spendendo una cifra per i vari interventi. D’altra parte, Kanye West, che ha recentemente pubblicato il suo ultimo album, Donda, e il cui patrimonio, secondo Forbes, ammonta a 1,8 miliardi di dollari, ha una vera passione per gli edifici di ispirazione brutalista: tra le sue proprietà rientrano anche tre condomini – uno a Calabasas, California, e due a New York – che richiamano lo stile architettonico sviluppatosi a partire dagli anni ’50 in Inghilterra.
Nato a Osaka, il 13 settembre 1941, Tadao Ando è considerato tra gli architetti più influenti al mondo. Iconici i suoi progetti, che prevedono l’utilizzo quasi esclusivo di cemento a vista, con casseforme che si basano sulla dimensione del tatami giapponese. Vincitore del prestigioso Pritzker Prize, nel 1995, Ando ha realizzato diverse opere anche in Italia: il centro di ricerca del Gruppo Benetton Fabrica a Villorba, provincia di Treviso, il progetto di risistemazione di Punta della Dogana a Venezia, sede della Fondazione François Pinault, la AB-house a Ponzano Veneto e la sede della casa di moda e il Teatro Armani a Milano, per Giorgio Armani.
La casa di Malibu è di 340 metri quadrati ed è divisa in tre livelli: un piano inferiore con tre camere da letto per gli ospiti, un piano intermedio per gli ambienti condivisi e un piano superiore solo per la suite principale e una terrazza panoramica. Sebbene non ci siano cortili – e nemmeno nessun tipo di vegetazione – uno spazio esterno si può trovare al secondo piano, con un’area lounge. L’accesso è diretto alla spiaggia da una scala che porta al secondo piano. Non ci sono foto degli interni disponibili online, anche se è chiaro dalle immagini degli esterni che la struttura in cemento si adatta allo stile minimalista di West. Sono state necessarie 1.200 tonnellate di calcestruzzo colato, 200 tonnellate di rinforzi in acciaio e 12 piloni piantati nel terreno, per evitare di far affondare la casa, mostruosamente pesante, nella sabbia.
Il lotto si trova guancia a guancia tra altre due case. La strada prospiciente è spesso trafficata da surfisti e bagnanti, che frequentano la spiaggia pubblica relativamente ampia e amano cavalcare le onde di questa parte di baia. Ma soprattutto la casa è a soli 30 minuti di auto dal massiccio complesso di Hidden Hills, costruito da West e dalla ex moglie Kim Kardashian, una proprietà che rimane occupata dalla donna e dai figli della coppia.
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