Categorie: Architettura

Londra, il nuovo Serpentine Pavilion di Marina Tabassum invita alla condivisione

di - 3 Giugno 2025

Una capsula nel tempo nel cuore verde di Kensington Garden di Londra: è il nuovo Serpentine Pavilion firmato da Marina Tabassum, una delle commissioni di architettura effimera più prestigiose al mondo, promossa dalle Serpentine Galleries. «Il padiglione di Tabassum segnerà il 25mo anniversario di questa commissione pionieristica e prosegue la filosofia di Zaha Hadid, volta a superare i confini dell’architettura», hanno dichiarato dalle Serpentine. «Il suo mantra “Non dovrebbe esserci fine alla sperimentazione” è il fondamento su cui si poggia questa commissione e il padiglione di Tabassum ne è un esempio».

Concepito come un organismo vivo, il padiglione presentato dall’architetta e docente di origini bengalesi si sviluppa in direzione nord-sud, dialogando con la torre campanaria della Serpentine South e immergendosi nella tradizione del “park-going” inglese. Quattro capsule lignee, scolpite in volumi architettonici essenziali, avvolgono uno spazio centrale filtrato da una pelle translucida che diffonde la luce come se attraversasse un fitto fogliame. Il risultato è un ambiente tattile e sensoriale, che cambia al variare delle ore e delle stagioni, un invito al raccoglimento e all’ascolto.

Serpentine Pavilion 2025 A Capsule in Time, designed by Marina Tabassum, Marina Tabassum Architects (MTA). © Marina Tabassum Architects (MTA). Photo: Iwan Baan. Courtesy Serpentine

Se nei suoi progetti Tabassum ha messo spesso in dialogo spiritualità, natura e architettura, in questa occasione, per la prima volta nella sua carriera, ha costruito interamente in legno. Un legame reso ancora più evidente dalla presenza di un albero di Ginkgo biloba, specie resiliente e antichissima, risalente al Giurassico, che cresce nel cuore del padiglione. Le sue foglie, che vireranno dal verde al giallo dorato tra l’estate e l’autunno, accompagneranno il tempo del padiglione come una clessidra vegetale, prima di essere ripiantato nel parco.

Serpentine Pavilion 2025 A Capsule in Time, designed by Marina Tabassum, Marina Tabassum Architects (MTA). © Marina Tabassum Architects (MTA). Photo: Iwan Baan. Courtesy Serpentine

La struttura, dinamica e contemplativa, ospita anche un elemento cinetico: una delle capsule può muoversi e riconfigurare lo spazio, trasformando il padiglione in un luogo mutevole, fluido, mai definitivo. È una dichiarazione poetica e politica insieme, soprattutto in un’epoca, come sottolinea Tabassum, segnata da cesure e censure. In risposta, l’architetta immagina il padiglione come un rifugio per la conoscenza condivisa: una biblioteca a cielo aperto dove i visitatori possono esplorare testi dedicati alla letteratura, all’ecologia e alla poesia del Bengala, custoditi su scaffali integrati nell’architettura stessa. «Spero che le persone vengano qui e apprezzino lo spazio», ha dichiarato Tabassum. «L’idea è che possiamo riunirci tutti, per diverse attività ed eventi, mettendo da parte le nostre differenze».

Serpentine Pavilion 2025 A Capsule in Time, designed by Marina Tabassum, Marina Tabassum Architects (MTA). © Marina Tabassum Architects (MTA). Photo: Iwan Baan. Courtesy Serpentine

Sostenuto da Goldman Sachs per l’undicesimo anno consecutivo, il padiglione resterà visitabile dal 6 giugno al 27 ottobre 2025. Dopo di che, come gli altri progetti del Serpentine Pavilion, sarà chiamato a una nuova vita altrove.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Stare insieme, fare insieme. Nuêter come opera pubblica

Promosso dai Comuni di Albinea, Canossa e Quattro Castella con il contributo della Regione Emilia-Romagna, Sconfinamenti è un progetto biennale…

17 Gennaio 2026 0:02
  • Mostre

Le polaroid di Luigi Ghirri in mostra per la prima volta al Pecci di Prato

Fino al 10 maggio 2026, il Centro Pecci di Prato ospita una selezione di polaroid realizzate da Luigi Ghirri tra…

16 Gennaio 2026 19:25
  • Design

Swatch presenta una nuova collezione ispirata ai capolavori del Guggenheim

Swatch lancia una nuova collezione di orologi in collaborazione con il Guggenheim di New York e la Peggy Guggenheim Collection…

16 Gennaio 2026 17:30
  • Progetti e iniziative

Le opere d’arte dialogano con l’Intelligenza Artificiale, in un nuovo podcast

Bellezza che Chiama: un nuovo podcast sperimenta il dialogo tra arte e intelligenza artificiale, mettendo alla prova critica, interpretazione e…

16 Gennaio 2026 15:54
  • Arte contemporanea

Con la sua pittura, Nicola Verlato dà forma al mito: intervista all’artista

La mitologia classica, gli eroi contemporanei, la disfida con le macchine, tutto vive nella pittura di Nicola Verlato: l’abbiamo raggiunto…

16 Gennaio 2026 14:30
  • Mercato

Phillips mette all’asta i capolavori silenziosi di Vilhelm Hammershøi

Provengono dalla collezione dell’Ambasciatore John L. Loeb Jr, vale a dire la più importante raccolta privata di arte danese. Saranno…

16 Gennaio 2026 13:59