Accademia Italiana, ph. Stefano Casati
L’Ex Dogana di San Lorenzo, a Roma, riapre le porte al pubblico. Il complesso industriale situato tra Porta Maggiore e Tangenziale Est, che ha fatto la storia della Capitale e che per anni è rimasto ai margini urbanistici, è attualmente in piena fase di rinascita, nell’ambito di un ampio progetto di riqualificazione. E sabato, 6 aprile, dalle 10 alle 17, in occasione di Open House, la manifestazione giunta alla 12ma edizione (dal 6 al 14 aprile) e che ogni anno svela decine di edifici della città notevoli per le loro caratteristiche architettoniche, sarà visitabile la palazzina ristrutturata, oggi sede di Accademia Italiana, Istituto di Alta Formazione con sede a Firenze e Roma e facente parte del gruppo internazionale AD Education.
Sorto nel 1925, in via dello Scalo San Lorenzo, il complesso porta la firma dell’architetto Angiolo Mazzoni del Grande. La Dogana svolse la funzione di controllo merci per via ferroviaria ed è oggi censita nella Carta della Qualità dei Beni Culturali. In questo complesso di 24mila metri quadrati sorgerà il primo polo interamente dedicato al design d’Italia grazie alla collaborazione tra The Social Hub, gruppo olandese leader nell’ospitalità ibrida e proprietario della catena di alberghi Student Hotel, e Accademia Italiana.
Il percorso prevede una visita all’edificio degli ex-uffici della Dogana, dove si trovano aule, laboratori didattici e auditorium di Accademia Italiana. Sarà quindi introdotto anche il progetto di rigenerazione urbana complessivo, che include un’area di 10mila mq di parco pubblico restituiti alla città e una struttura ibrida di 21mila mq, dove troveranno posto 444 camere per soggiorni brevi o lunghi, aree comuni e per lo sport, spazi di co-working, meeting ed eventi. Gli edifici sono stati progettati seguendo criteri green e sistemi di building intelligence che consentiranno di massimizzare l’efficienza e limitare i consumi energetici del campus.
Le attività del campus saranno strettamente connesse al luogo. Accademia Italiana metterà a disposizione i propri corsi e le proprie competenze per progetti di trasformazione e impatto sociale dedicati al quadrante urbano di San Lorenzo. Gli studenti di Interior hanno già contribuito alla progettazione di aule e laboratori, sperimentando sul campo quanto appreso a lezione. I giovani designer dei bienni in Interior Design e Product Design, coordinati da Federico Ognibene, sono stati coinvolti in progetti di illuminazione per tre aree esterne del complesso, per partecipare attivamente allo sviluppo del campus. A selezionare il progetto migliore sarà una commissione mista costituita da Accademia Italiana e The Social Hub.
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