Categorie: Architettura

Lo Scandic Grand Central guarda al glorioso passato di Helsinki

di - 10 Agosto 2021

Apre lo Scandic Grand Central, negli spazi dei vecchi degli uffici amministrativi della stazione di Helsinki, uno dei gioielli dell’architettura scandinava progettato da Eliel Saarinen.

La storia della Scandic Grand Central

Il progetto rimane molto legato alle radici Art Nouveau che hanno reso il luogo uno dei più interessanti nel panorama finlandese. Il complesso della stazione, completato nel 1919, è stato inizialmente progettato da Eliel Saarinen. L’architetto aveva pensato anche a rivoluzionare il centro città di Helsinki e, anche se il progetto non fu completato, la stazione progettata da lui diventò un luogo molto importante in Finlandia dal punto di vista architettonico.
La stazione rivela infatti molti strati riconducibili alle fasi precedenti rendendola un edificio particolarmente interessante.
Saarinen arrivò secondo al Chicago Tribute Skyscraper con questo progetto e, molti anni dopo, il figlio progettò il TWA Flight Center (il terminal 5) del JFK di New York nel 1962.

La stazione di Helsinki, progettata da Eliel Saarinen.

Il progetto

In primo luogo gli uffici amministrativi della stazione furono restaurati da Architects Soini & Horto in collaborazione con la Finnish Heritage Agency.
Successivamente, il progetto per il design hotel è nato in seno a Futudesign, uno studio di architetti finlandese nato nel 2012 che si concentra su molti progetti in ambito artistico.
Lo Scandic Grand Central ha a disposizione quasi 500 stanze ed è quindi uno degli hotel più spaziosi in tutta la Finlandia.
Il design hotel, infatti, riporta molte delle idee di Saarinen. Un esempio fra tutti sono le ampie vetrate e i materiali utilizzati per la facciata.

Le ampie vetrate all’interno del design hotel. Photo courtesy Marc Goodwin.

«Interpretando l’architettura di Eliel Saarinen da una prospettiva completamente nuova, l’idea è quella di creare un’architettura contemporanea che renda interessante sia il vecchio che il nuovo» dichiara Aleksi Niemeläinen, uno degli architetti di Futudesign.

Infine, questo progetto onora il passato glorioso della stazione lasciando visibile anche alcune parti originali del progetto grazie al lavoro degli architetti di Futudesign.

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