La collezione in mostra è qualitativamente omogenea
e composta da diversi nuclei: il gruppo della Scuola di Urbino, che Pieraccini
ha conosciuto negli anni della formazione (Leonardo
Castellani, Arnaldo Battistoni, Walter Piacesi, Renato Bruscaglia, Nunzio
Gulino), il realismo esistenziale milanese (Floriano Bodini, Gianfranco
Ferroni, Giuseppe Guerreschi),
l’astrattismo del dopoguerra (Piero
Dorazio, Afro, Giuseppe Capogrossi, Alberto Burri), il
realismo “fantastico” di Renzo
Vespignani ed Enzo Bellini
(quest’ultimo già conosciuto e apprezzato in Finlandia per le sue dense
composizioni di animali e piante), il gusto poetico e naïf di Giuseppe Viviani e Nunzio Golino.
Nel suo insieme la collezione conta capolavori su
carta di numerosi maestri del Novecento, quali Severini, de Chirico, Carrà, Soffici, Morandi, Magnelli, Casorati, Manzù, Emilio Greco.
Particolare rilievo è stata dato alle rimarchevoli grafiche di Massimo Campigli e ai cavalieri di Marino
Marini, gli autori più amati dal
collezionista. Due sole le artiste presenti, ma di grande intensità: Fiorella Diamantini e Federica Galli.
Ricordiamo infine tra le serigrafie di Alberto Burri l’opera intitolata Alvar Aalto (1977), realizzata per il
libro omaggio all’architetto finlandese, Alvar
Aalto ja Italia, un volume ideato da Pieraccini stesso ed edito dalla
stamperia 2RC di Roma.
In mostra sono visibili anche documenti legati
all’attività editoriale di Pieraccini, come lettere, fotografie e cartoline
scambiate con gli artisti, testimonianza del suo amore per la carta in tutte le
sue espressioni.
Per il suo ruolo di promotore negli scambi
culturali tra Italia e Finlandia (ha donato recentemente alcune opere di
grafica finlandese agli Uffizi di Firenze), nel 2009 Rolando Pieraccini è
divenuto Cavaliere al Merito della Repubblica italiana e Commendatore dell’ordine del Leone di
Finlandia.
Maija Tanninen-Mattila, direttore del museo
Ateneum, inaugurando la mostra ha ricordato la felice coincidenza che ha
portato in Italia in queste settimane le opere degli artisti dell’età dell’oro
dell’arte finlandese (la seconda metà dell’Ottocento) alla mostra di Marco
Goldin, Munch e lo spirito del Nord. Scandinavia nel secondo Ottocento, a
Villa Manin: Helene Schjerfbeck, Elin Danielson Gambogi, Albert Edelfelt, Akseli Gallen-Kallela, Ellen
Thesleff e Hugo Simberg sono finalmente raccolti in un nucleo organico e
visibili in Italia dopo decenni di assenza.
Nella nuova prestigiosa sede di Ateneum, la
donazione Pieraccini permetterà al pubblico finlandese di familiarizzare con
l’arte grafica contemporanea italiana. Chissà che il suo gesto non avvicini
anche il pubblico italiano all’arte contemporanea di questo interessante Paese
nordico, che non produce solo eccellenti architetti e designer.
Il catalogo ragionato della collezione, pubblicato
da Ateneum, è disponibile per ora solo in finlandese, ma presto anche in
inglese e in italiano. Al suo interno, saggi di Franco Fanelli ed Erkki
Anttonen.
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La
notizia della donazione
stella bottai
mostra visitata il 30 settembre 2010
dal 30
settembre 2010 al 16 gennaio 2011
Viiva
Italia. Italian 1900-luvun taidetta Pieraccinin kokoelmasta
a cura
di Heikki Malme
Ateneum Art Museum
Kaivokatu,
2 – 00100 Helsinki
Orario:
da martedì a venerdì ore 10-18; mercoledì e giovedì ore 10-20; sabato e
domenica ore 11-17
Ingresso: intero € 9; ridotto € 7
Info: info@ateneum.fi; www.ateneum.fi
[exibart]
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Cari Amici, scopro solo attraverso il sito della notizia della mostra al museo di Helsinki, sono onorata e lusangata che molti nostri artisti, compresa l'amata Federica Galli, dimostrino la qualità della produzione degli incisori italiani,
Lina Vanni