L’interrogativo è semplice, la tematica è ampia: Me & More, io e gli altri. Al microscopio il tessuto continuo che integra l’individuo con il mondo circostante, una serie di rapporti algebrici lineari, intersezioni, esclusioni e unioni dell’io con il noi, caratteristici di quei processi che a volte ne esaltano, a volte ne sbiadiscono i connotati. Per rispondere si riuniscono a Lucerna 14 artisti, invitati da Peter Fischer e Susanne Neubauer: l’effetto è terapeutico.
Apre la mostra Magdalena Abakanowicz. La sua è una voce chiara al riguardo: Hurma, il suo più grosso raggruppamento di figure in juta, presenta involucri dalle fattezze umane, senza volto, a dimensioni reali uniti in una moltitudine muta, ma individuati dalla loro concavità, o dalla loro convessità. Alla spersonalizzazione del
Un collettivo di opere e dialettiche diverse, dall’aspetto corale ma dall’individualità elevata. Le opere si legano l’una all’altra costruendo un vero e proprio dibattito, dalle discussioni animate, le posizioni forti e le riflessioni profonde. Al visitatore non rimarrà che esprimere la propria.
fabio antonio capitanio
mostra visitata il 13 Novembre 2000
Fino al prossimo 30 giugno Palazzo Franchetti ospita "RAGE BAIT": un'esposizione di Eva & Franco Mattes presentata da Autotelic Foundation,…
Direttore del MUSE fino al 2024 e protagonista della sua nascita insieme a Renzo Piano, Lanzinger è stato una delle…
Tra metamorfosi del corpo e iconografie del desiderio, la mostra romana, visitabile fino al 31 luglio 2026, indaga l’immaginario surrealista…
L’EMMA – Espoo Museum of Modern Art ridefinisce il ruolo dell’istituzione museale con un programma di sostegno economico e curatoriale…
Dal progetto del celebre youtuber Kane Parsons, un viaggio attraverso i non-luoghi, tra stanze infinite ed esperienze senza tempo: Backrooms…
Le recenti aste newyorkesi diventano il punto di partenza per leggere presenza istituzionale, visibilità fieristica e sviluppo della carriera di…