Categorie: around

fino al 31.V.2010 | Marina Abramović | New York, MoMA

di - 23 Aprile 2010
È necessario precisare da subito che si parla di uno degli
eventi più attesi della stagione espositiva d’Occidente e forse non solo.
Questa preventiva puntualizzazione è indispensabile per comprendere quanto il
plauso che verrà rimarcato più volte nelle righe successive sia sentito e
motivato.
L’antologica che il MoMA dedica a Marina Abramovic (Belgrado, 1946; vive a New York)
non è un semplice omaggio, seppur architettato in grande stile, né una mera
ricostruzione di una eccezionale carriera, tuttora in corso.
Procedendo per punti: il percorso è cronologico, ma
suddiviso in significative sottosezioni; l’allestimento è multimediale, ma
rispettoso dei tempi e dei modi di fruizione; la struttura è didattica, ma non
priva di approfondimenti e digressioni. Per concludere la pagella, vanno citati
gli egregi pannelli esplicativi che introducono i vari settori e la sala
dedicata alla “linea del tempo”, che vanta documenti originali (poster,
locandine, foto personali) e pagine diaristiche ricche di sentimento.
Le stanze accolgono un punto di vista plurimo che permette
di accostarsi al documento storico (il filmato di una performance, le foto
d’epoca) o di rivivere l’esperienza di alcuni dei più famosi interventi di
Marina Abramović, in assolo o in coppia con Ulay.

Nessuna ritrosia nell’ammettere che poter attraversare i
due corpi nudi di Imponderabilia (1977/2010) – famigerata azione ospitata la prima volta
presso la Gam di Bologna -, seppur nella riedizione interpretata dagli studenti
dell’artista slava, provoca una grande emozione sia all’appassionato che al
neofita. Così come ritrovare a puntello di ogni singola sala un’esecuzione live
che ripercorre il lungo cammino performativo dell’artista, da Relation in
Time
(1977/2010)
a Luminosity (1997/2010),
da Point of Contact (1980/2010) a Nude with Skeleton (2002/2005/2010).
Gli oggetti-simbolo di quelle opere che, come si può
verificare sui manuali, sono già pagine “classiche” di storia dell’arte del
Novecento, vengono esposti come reliquie, ma non sono lontani, non sono
distanti. Il furgone che fece da casa viaggiante per la coppia Abramovic-Ulay
in Art Vitale (1976),
le armi e gli strumenti a disposizione del pubblico in Rhythm 21 (1974) o il groviglio di ossa
accatastate in Balkan Baroque (1997).

La completezza dell’esposizione poi si coglie nella
presenza di pezzi poco visti come Incision o Charged Space (1978) e si assapora in operazioni efficaci come la
ricostruzione della struttura che ha ospitato The House with the Ocean View (2002), accompagnata da una
descrizione sonora del vissuto.
In questo modo, tra performance ri-performate, le proprie
e quelle altrui, in Seven Easy Pieces (2005), immagini storiche e precise didascalie, si arriva
là dove l’artista è presente e attende il visitatore.


articoli correlati

L’imbarazzo
non ha tempo…

L’artista
a Lugano

Marina
Abramovic premiata a Firenze

Nella
collezione della Gam di Torino

claudio
musso

mostra visitata il 7 aprile 2010


dal 14 marzo al 31 maggio 2010
Marina
Abramovi
ć
The artist is present

a cura di Klaus Biesembach

MoMA – The Museum of
Modern Art

11 West 53rd Street – 10019 New York
Orario: da mercoledì a lunedì ore 10.30-17.30; venerdì ore 10.30-20
Ingresso: intero $ 20; ridotto $ 16/12
Catalogo The Museum of Modern Art
Info: tel. +1 2127089400;
www.moma.org

[exibart]


Visualizza commenti

  • Preciso un piccolo refuso nel testo, la performance del 74 con gli strumenti messi a disposizione del pubblico e' Rhythm 0, eseguita dalla Abramović allo studio Morra di Napoli.
    Grande e bellissima artista.

Articoli recenti

  • Film e serie tv

Il film su Michael Jackson racconta l’ultima fiaba della nostra vita

Uscito nelle sale, il biopic-agiografia sulla più grande pop star del mondo mette in scena la prima e l’ultima fiaba…

30 Aprile 2026 19:30
  • Arte contemporanea

Addio a Georg Baselitz, muore a 88 anni l’artista che ha capovolto la pittura

È morto a 88 anni Georg Baselitz: la sua lunga carriera è stata segnata da una pittura radicale e sovversiva.…

30 Aprile 2026 18:55
  • Attualità

La giuria internazionale si dimette in blocco a pochi giorni dall’apertura. E La Biennale istituisce i Leoni dei Visitatori

A pochi giorni dall’inaugurazione della Biennale di Venezia, arriva una notizia senza precedenti: l’intera giuria internazionale della 61ª Esposizione Internazionale…

30 Aprile 2026 18:29
  • Mostre

La festa è la trama: gli arazzi collettivi di Marinella Senatore da Mazzoleni a Milano

In occasione del quarantesimo anniversario della galleria, Mazzoleni presenta FESTA! la prima personale di Marinella Senatore nel nuovo spazio milanese.…

30 Aprile 2026 17:32
  • Street Art

Banksy torna a colpire con una nuova scultura nel cuore di Londra

Una nuova opera di Banksy compare a Londra: dopo l'inchiesta di Reuters sulla sua identità, lo street artist torna a…

30 Aprile 2026 16:55
  • Mercato

Oltre $ 200 milioni per la Lewis Collection: è la singola collezione più preziosa mai offerta a Londra

Sotheby’s annuncia la grande asta dell’estate, con i capolavori di Klimt, Schiele, Bacon e Modigliani, cuore della pittura figurativa del…

30 Aprile 2026 12:28