Categorie: around

fino al 5.XI.2003 | La Russie et les avant-gardes | Saint-Paul de Vence, Fondation Maeght

di - 21 Ottobre 2003

La Fondazione di Marguerite e Aimé Maeght non necessita di presentazioni: inaugurata nel 1964 da André Malraux, un’architettura visionaria firmata da Josep-Lluis Sert, le opere di Giacometti, Chagall, Tal-Coat, Braque, Bury e le monumentali sculture di Miró. Senza contare la straordinaria collezione, la pubblicazione di Répères, i simposi e la biblioteca.
Il programma estivo-autunnale è dedicato a una sola grande mostra, che impegna l’intera superficie della Fondazione: protagonista è “l’imperiosa necessità delle avanguardie russe”, come titola l’intervento a catalogo del curatore. In altre parole, l’inizio del secolo – dal 1908 al 1929 – in una delle terre più proficue per l’arte d’avanguardia, con oltre 150 opere provenienti dai maggiori musei russi e non solo.
Il solo elenco degli artisti presenti dà la cifra della ricchezza dell’evento. Pescando qua e là fra i lavori che impressionano maggiormente: il Ritratto di Ivan Kliun (1913) di Kazimir Malevitch, splendido esempio di cubo-futurismo; proprio di Kliun, la Composizione non figurativa (Autoritratto con la sega) (1914), capolavoro cubo-futurista analitico. E ancora, il Violino (Cubismo) (1920) di Ivan Gavris, direttamente dal museo Kovalenko di Krasnodar. Magnifico esemplare del movimento fondato da Larionov, della compagna sua Natalia Gontcharova si può vedere il Paesaggio raggista (La foresta) (1913). Di Marc Chagall sono esposte diverse opere, ma fra tutte spicca il capolavoro della “serie” dedicata ai cimiteri ebraici: Le porte del cimitero (1917), dai violenti cromatismi verdi e blu, comunica la presenza del sacro con un movimento ascendente della composizione, facendo letteralmente librare le pietre tombali. Un’ampia sezione è dedicata al suprematismo – va almeno segnalato Proun 4 B (1919-20) di Lissitzky, che in quegli anni scriveva: “La tecnica contemporanea ha rivoluzionato non solo lo sviluppo sociale ed economico, ma anche l’estetica”, e Suprematismo (1922-23) di Ilia Tchachnik – e al costruttivismo, con opere come Architettonica pittorica (1918) di Liubov Popola e Luminescenza (1926) di Ivan Kudriachov.
Si giunge così all’apice dell’allestimento, con una ricostruzione alta cinque metri e mezzo del Monumento alla III Internazionale (1919-20) di Vladimir Tatlin. Una dura e provocatoria dissonanza con l’ultima tela in mostra, le Operaie tessili (1927) di Alexandre Deineka: un grande olio su tela presentato eloquentemente alla IV Esposizione della Società moscovita degli Stakanovisti. Ovvero, il brusco e brutale ritorno al neo-classicismo, un “grande stile” realista falsamente eroico che rade al suolo le sperimentazioni proletarie di appena qualche anno prima.

articoli correlati
Artisti russi a Genova
Le radici dell’avanguardia a Brescia

marco enrico giacomelli
mostra visitata il 21 agosto 2003


La Russie et les avant-garde
A cura di Jean-Louis Prat
Fondation Maeght
06570 Saint-Paul de Vence (France)
Orario: tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18
Biglietto: adulti euro 10; bambini euro 8; ingresso gratuito per bambini fino a 10 anni
Informazioni: tel. +33 0(4) 93328163; fax +33 (0)4 93325322; contact@fondation-maeght.com; www.fondation-maeght.com
Catalogo edito dalla Fondazione, pp. 320, , euro 40 (brossura) / euro 47 (rilegato). Testi di E. Petrova, T. Goriatcheva, J.-C. Marcadé, J.-L. Prat.

[exibart]

Articoli recenti

  • Fotografia

Yorgos Lanthimos cerca la libertà nelle fotografie: la mostra ad Atene

L’acclamato regista greco Yorgos Lanthimos presenterà, negli spazi di Onassis Stegi, ad Atene, una mostra dedicata alla sua ricerca fotografica,…

21 Gennaio 2026 13:56
  • Arte contemporanea

Padiglione Sudafrica: il ritiro dalla Biennale di Venezia finisce sotto indagine

Dopo il ritiro del Padiglione sudafricano, è stata aperta un’indagine interna ufficiale sull'operato del ministro della cultura, che mette in…

21 Gennaio 2026 12:38
  • Archeologia

A Fano riemerge la Basilica di Vitruvio: una scoperta storica per l’archeologia

Durante gli scavi in piazza Andrea Costa, a Fano, è stata identificata la Basilica descritta da Vitruvio nel trattato De…

21 Gennaio 2026 11:18
  • Progetti e iniziative

Capitale italiana della Cultura 2028: annunciate le dieci città finaliste

Il Ministero della Cultura ha reso note le dieci città finaliste per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028:…

21 Gennaio 2026 10:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Alessandro Pavone

Il mio mestiere è un incessante sbagliare e ricominciare, un disorientamento nutrito dal coraggio, dalla responsabilità e dall'autodisciplina di avventurarsi…

21 Gennaio 2026 9:12
  • Mostre

We Art Open 2026: a Venezia la nona edizione del progetto dedicato alla ricerca artistica contemporanea

Sull’isola della Giudecca, fino al 1 febbraio 2026, la mostra finale del concorso internazionale We Art Open riunisce 15 artisti…

21 Gennaio 2026 0:02