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Fino al 9.VI.2002 | Evergreens & Nevergreens – Arne Jacobsen 100 years | Copenaghen, Danish Design Center

di - 27 Febbraio 2002

E’ un evento nazionale e internazionale l’anniversario che il Danish Design Center in questi giorni celebra mettendo in mostra non solo gli evergreen, oggetti che sono entrati nel quotidiano di milioni di persone, ma anche i nevergreen, oggetti e progetti che al contrario sono stati fermati dal pollice verso di produttori prima e consumatori poi.
Arne Jakobsen è un mito irraggiungibile. Dopo di lui, generazioni di designer si sono dovuti confrontare con una semplicità di linee e di concetto che è quasi impossibile superare.
Scabro e essenziale fino all’osso, amato, odiato, copiato fino all’inverosimile, Arne Jakobsen fa indubbiamente parte dell’orgoglio e dell’identità nazionale dei danesi di oggi. Un Arne Jakobsen si riconosce all’istante e non si dimentica, non passa mai di moda – al contrario.
Ma perché tanto successo, tanta venerazione? Cosa rende Arne Jakobsen tanto unico e speciale? Le proporzioni, innanzitutto. Lo studio attento e dettagliato – che tradisce una passione quasi commovente – delle forme, e la scelta rigorosa dei materiali trasformano banali oggetti di uso comune in vere opere d’arte, che suscitano stupore, desiderio e ammirazione. Arne Jakobsen non amava sentirsi definire designer industriale, eppure fu proprio lui a prendere le distanze dalla produzione artigianale (la macchina garantisce una perfezione matematica che nessun artigiano può raggiungere) e a scegliere come punto di partenza per i suoi progetti a produzione di massa.
Il Danish Design Center, dove perfino i tavoli e le sedie del caffè sono rigorosamente degli Arne Jakobsen, come pure le maniglie e l’arredamento nei bagni, apre le porte su un percorso interattivo dove i visitatori possono permettersi il lusso e il piacere di toccare, accarezzare, sedersi, sdraiarsi su oggetti che hanno segnato la storia del design contemporaneo, o navigare nel sito che documenta la mostra stessa.
La mostra evidenzia il processo creativo e produttivo nel design industriale, e attraverso immagini e aneddoti famosi, la personalità del designer – ruvido, geniale, caustico. Una mappa della Danimarca permette di rintracciare i gioielli d’architettura progettati dall’architetto-designer. L’esempio per antonomasia è senz’altro l’Hotel Royal SAS di Copenaghen, dove anche le posate della serie AJ sono state ideate e messe in produzione da Jakobsen – la direzione si vide ben presto costretta a sostituirle con posate più anonime, per far fronte ai regolari furti da parte degli ospiti. La mostra è inoltre documentata in modo eccellente da filmati originali (con sottotitoli in inglese) che i visitatori possono comodamente seguire sepolti nell’abbraccio della poltrona Uovo o alternativamente – per quanto sia preferibile la prima scelta – seduti sulla sedia Serie 7.
Eventi gemellati a quello del Danish Design Center si alternano lungo tutto il 2002 fino al 2003 con la retrospettiva in calendario al Louisiana Museum for Moderne Kunst. Il centenario della nascita di Jakobsen si festeggia in questi giorni e fino a primavera inoltrata con la mostra AJ -the Travel Exhibition Milestones & Evergreens a Meinz, Berlino, Roma, Oxford, Praga, Amsterdam, Le Haag, Istanbul, Lisbona, Madrid, Barcellona, Toronto, New York, Washington; AJ – 100 ans un maître du Design Danois et ses héritiers a Parigi. Evergreens and Nevergreens si sposterà poi a Helsinki e Oslo.

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links correlati
www.arne-jakobsen.com
www.ddc.dk

Anna Vian


Mostra visitata il 16 febbraio 2002
Evergreens & Nevergreens – Arne Jacobsen 100 years. 12/02/2002 – 09/06/2002
Copenaghen, Danish Design Center, HC Andersens Boulevard 47, 1553 Copenhagen K; Tel: +45 33693369; e-mail: design@ddc.dk. Orari: lun-ven. 10-17, sab-dom 11-16; ingresso: 30 DDK (ca. 4,5 Euro); autobus:40-34-47-5-11-30-250S; treno: stazione Hovedbanegaarden; accesso disabili: SI, servizi igienici: SI, Bar/Ristorazione: SI, Tour guidati: SI, Bookshop SI; Tempo di visita 1 ora.


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