Categorie: around

Fino al I.VI.2014 | Fabrizio Plessi | Fondation Schneider, Wattwiller

di - 19 Maggio 2014
Pioniere della video installazione, Fabrizio Plessi lavora da sempre sul tema dell’acqua creando opere dal forte impatto estetico che invitano lo spettatore alla meditazione. La natura e la tecnologia sono qui messe a servizio dell’arte alla ricerca insaziabile di un perfetto equilibrio, in cui la natura sembra dominare la sua “rivale”.
Contro la valanga e la velocità delle immagini l’artista italiano propone movimenti rallentati di corsi d’acqua digitali che scorrono senza fine all’interno di piccoli schermi a tubo catodico, attanagliati al centro di grandi ruote come in Water Circles (installazione video, 1981) o conche enormi di ferro arrugginito, come in Videoland ( installazione video, 1987), opere che rimandano a forme ancestrali queste ritracciano il lungo filo che lega gli esseri alla loro storia.

In questo contesto appare interessante l’opera Water Wind (installazione video, 1984): una struttura di legno di 4 metri, che presenta da una parte un vento d’aria leggera che sposta l’acqua riportata nel video, qui il vento anima l’acqua, “quello che volevo era che un elemento estraneo, che non ha niente a che fare con il video, cambi le immagini di questo”, dice Plessi.
Sono sei le opere qui presenti alla Fondation Schneider a Wattwiller in Alsazia, sito rinomato per la sua fonte d’acqua minerale, ha invitato Plessi perché i legami tra l’artista e la neo fondazione sembravano espliciti ed indiscutibili.
Tutte le opere sono dei grandi classici dell’artista, ma non per questo statiche, fisse, al contrario queste si adattano al sito espositivo, per numero o per disposizione. Ne è un esempio La Foresta Sospesa (video istallazione, 1999), che in altre versioni può contare 8 o 9 tronchi d’albero, mentre qui ne presenta sei di 6 metri e di 250 chili, questi svuotati hanno uno spessore di 4 cm, sono sospesi su un video bluastro circolare che ritrae acqua piovana, l’effetto è sorprendente soprattutto nell’oscurità.
Una mostra che ci presenta una libera comunicazione tra l’arcaico e la tecnologia, in cui meditativi pozzi d’acqua digitale e forme arcaiche che li contengono, esplorano un altro elemento, lo spazio architettonico della fondazione nella sua verticalità e orizzontalità, ma anche l’esterno, che la vede immersa in una natura che qui regna sovrana. Perché per Plessi lo spazio è sempre importante dal punto di vista estetico ma soprattutto relazionale con le sue opere. È un’artista che lavora in bottega, per dirla meglio si circonda di fabbri, falegnami, tecnici del suono e del video, per realizzare progetti qui presenti, almeno un centinaio in versione cartacea, in Il Flusso della Memoria (video installazione, 2012), si vede una grande tavola di legno di 22 metri di lunghezza e al suo centro una riviera in perpetuo movimento, non mancano gli effetto sonori. L’immersione contemplativa è garantita.
Livia de Leoni
mostra visitata il 9 marzo
Dal 1° marzo al 1° giugno 2014
Fabrizio Plessi
Le Centre d’Art Contemporain
Fondation François Schneider
27 rue de la Première ArmÊe
68700 Wattwiller
Orari: dal mercoledĂŹ alla domenica dalle 10:00 alle 18:00

Visualizza commenti

  • la tecnologia non è una rivale della natura, ma una sua estensione-derivazione.........svelamento del suo essere,a questa incomprensione può subentrare la paura della tecnologia....

Articoli recenti

  • Mostre

Nascita di una collezionista: gli anni londinesi di Peggy Guggenheim in mostra a Venezia

Per la prima volta, la Collezione Peggy Guggenheim dedica un’ampia esposizione agli anni londinesi della sua fondatrice, per ricostruire la…

27 Aprile 2026 23:00
  • Arte contemporanea

JR torna a Venezia, la facciata di Ca’ da Mosto diventa un banchetto collettivo

Lo street artist francese JR torna a Venezia durante la Biennale 2026, con Il Gesto: un’installazione sulla facciata di Palazzo…

27 Aprile 2026 19:20
  • Arte antica

Nel segno di Caravaggio: gli inizi della nuova pittura napoletana

Nella cornice di Forte dei Marmi, la collezione De Vito guida il visitatore in una fase di profonda trasformazione, segnata…

27 Aprile 2026 18:18
  • Mercato

Keith Haring privato: all’asta la collezione dell’amico Kermit Oswald

Opere inedite, arredi, lettere e fotografie che raccontano il lato piĂš intimo dell’artista: a maggio, Sotheby's mette in vendita un…

27 Aprile 2026 18:17
  • Arte contemporanea

Gagosian inaugura il nuovo spazio a New York con Duchamp e Rauschenberg

Gagosian inaugura un nuovo spazio a New York, al piano terra del 980 di Madison Avenue, dopo 37 anni al…

27 Aprile 2026 16:38
  • Arte contemporanea

Pamela Diamante, il Sud come spazio critico e il riscatto delle Invisibili

Pamela Diamante trasforma i dispositivi di potere in strumenti di riscatto sociale: ne parliamo con l’artista pugliese in questa intervista,…

27 Aprile 2026 13:30