Il MoMA, Museum of Modern Art di New York, è stato fondato nel 1929 da Lillie P. Bliss, Mary Quinn Sullivan e Abby Aldrich Rockefeller. E’ stato il primo museo a dedicare la propria intera collezione a movimenti moderni.
Le opere che ne fanno parte spaziano dagli anni 1880 ai giorni nostri.
Da un dono iniziale costituito da otto stampe ed un disegno, la collezione permanente si è sviluppata fino a comprendere più di centomila opere d’arte, suddivise in sei campi di collezione: architettura e design, disegni, filmati e video, pittura e scultura, fotografia, stampe e libri illustrati.
La qualità e la varietà delle collezioni offrono ai visitatori una panoramica ineguagliabile e, come se non bastasse, il MoMA ha avviato un ambizioso “Progetto di Costruzione” con lo scopo di valorizzarne l’esposizione.
L’ampliamento, progettato da Yoshio Taniguchi, architetto giapponese, farà sì che il nuovo MoMa disponga di 630.000 piedi quadrati di spazio espositivo. La spesa preventivata è di 650 milioni di dollari, pari a 720 mila euro.
Le mostre proseguiranno presso l’11 West 53 Street fino al 21 maggio del 2002.
Dall’estate del 2002 fino alla fine del 2004, il museo trasferirà le sue attività e il programma di mostre presso il MoMA QNS, una nuova sede, al fine di consentire a quella attuale, sulla 53°, di venire ampiamente rinnovata.
Il MOMA ha stipulato questo accordo di paternariato con il P. S. 1, una struttura espositiva nota a livello mondiale per le mostre d’arte contemporanea che si trova a Long Island City, nel Queens.
Durante l’inverno 2004-2005, il nuovo MoMA riaprirà le sue porte disponendo del 50% in più di spazio espositivo, di un Centro Formazione e Ricerche e di un ampliato Giardino delle Sculture.
Dal 14 febbraio al 21 maggio 2002 il MOMA è sede della mostra Gerhard Richter: 40 Years of Painting, un’approfondita rivalutazione di uno dei pittori più influenti del nostro secolo, ancora in attività.
Dal 21 marzo al 21 maggio 2002 sarà possibile ammirare: “The Russian Avant-Garde Book, 1910-1934”, un’esposizione di libri illustrati riguardante l’epoca sia pre che post rivoluzionaria, che presenta artisti quali Olga Rosanova, Kasimir Malevic, El Lisitsky, Natalia Conciarova ed Aleksandr Rodcienko.
Questo ampliamento è un evento storico da non perdere in una New York da poco straziata ma, come sempre, “caduta in piedi”.
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