Lay Out nasce dall’idea originale e costruttiva di Kathrin Böhm e Andreas Lang, la cui collaborazione non è nuova ad indagini sul rapporto sociale tra arte ed architettura, tra informazione e sviluppo. Da anni interessati alla produzione collettiva di idee e manufatti, nonché all’uso sperimentale ed immaginifico di spazi sia pubblici che privati, già di recente avevano lavorato, insieme anche al collega Stefan Saffer, alla realizzazione di Mobile Porch, un giocattolone urbano nomade che ha visitato diverse città in Europa e al quale è possibile dare un’occhiata attraverso il sito www.mobileporch.net.
Ma Kathrin Böhm, insieme a Stefan Saffer, è anche conosciuta per i suoi coloratissimi interventi in luoghi di riunione pubblica, interventi atti a rivalutare e talvolta addirittura ricreare il rapporto tra individuo e strutture sociali, esplorando le complesse connessioni tra il “ludico” ed il “produttivo”, promuovendo l’estensione del cosiddetto “tempo libero” e riscoprendone il valore sia a livello personale che a livello collettivo e sociale.
Per Gasworks, Kathrin Böhm e Andreas Lang hanno realizzato una ricerca unica nel suo genere, analizzando le modalità in cui questo spazio pubblico, fatto di alcune sale espositive e di numerosi studi per artisti, viene percepito, identificato ed utilizzato dai visitatori nel contesto locale . La ricerca è stata condotta nel corso dei mesi estivi attraverso una serie di incontri formali ed informali con il pubblico che vive e lavora nelle prossimità di Gasworks. Facendo della galleria una sorta di ufficio temporaneo, osservazioni e commenti tra i più disparati sono stati raccolti e ampie discussioni sono state condotte sulle conseguenze delle proposte avanzate dal vasto pubblico.
In una seconda fase, gli artisti hanno lavorato ad una ricostruzione delle opinioni e delle relative proposte in un sito prodotto in collaborazione con le
Il sito, che è tutto in inglese ma è estremamente facile da navigare, rappresenta dunque un archivio, ma anche e soprattutto un importante riferimento per coloro che sono interessati alla riconsiderazione attuale dei luoghi d’arte e del loro significato e ruolo all’interno delle più diverse comunità sociali.
Luogo dove le idee sono messe a confronto, il sito offre modelli e proposte di approccio talvolta poeticamente divertenti, come nel caso di Make Tea All Over, talvolta più socialmente impegnate, come nel caso di Becoming Active Locally/Immediate Neighbourhood. Il punto di partenza “situazionale”, basato sull’incontro casuale o programmato degli artisti con soggetti e comunità locali, offre una serie di piattaforme-chiave (“platforms” sono infatti gli angoli del sito da studiare meglio). Da qui il quotidiano della passeggiata nel vicinato o i “giochi di contatto” con i bambini del blocco di appartamenti limitrofo offrono spunti altrettanto interessanti
Ci auguriamo che, come negli obiettivi iniziali della ricerca, Gasworks Gallery riesca nel prossimo futuro a rispondere concretamente alle proposte finora solo virtuali, iniziandone la realizzazione ed impegnandosi nello sviluppo.
Lay Out è promosso da The Body Shop Foundation, The Cross River Partnership Small Grants Fund, e London Arts.
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www.layout-gasworks.net
irene amore
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