Acquisizioni 2019-2022 – Istituto centrale per la grafica

di - 1 Giugno 2022

«Il segno è l’apparire del mondo: le cose intorno a noi, infatti, ci appaiono come segni. Il segno non è un fatto, ma l’istante di un farsi», sentimmo dire al grande incisore Guido Strazza in un incontro pubblico di qualche anno fa. Ricordiamo, indelebili, i suoi modi decisi e gentili, il suo tono pacatamente oracolare; e la nostra antica passione per l’arte ne ha tratto nuovo e fortificante alimento. Ci troviamo in una sala al pianterreno del Palazzo della Calcografia (dove Strazza è stato di casa per tanti anni, e che custodisce la quasi totalità della sua produzione grafica) in compagnia di Gabriella Bocconi, curatrice assieme a Rita Bernini ed a Maria Francesca Bonetti, della mostra che ci accingiamo a visitare. Un mostra, per impatto visivo e per coinvolgimento estetico, decisamente eterogenea,che documenta la più recente attività dell’Istituto, offrendo al visitatore il panorama delle acquisizioni avvenute, con modalità diverse, negli ultimi tre anni: molte donazioni; alcuni acquisti; altre opere, invece, sono pervenute tramite il Ministero della Cultura (bandi per artisti contemporanei e acquisti coattivi). «Ci piaceva dare un segnale, a nostro avviso, importante: nonostante in questi anni di pandemia i musei siano stati chiusi, comunque si è continuato a lavorare”, ci spiega la curatrice. Tagliamo corto e andiamo subito al cuore della mostra, un disegno di Egon Schiele del 1910, un’assoluta rarità nel patrimonio artistico nazionale.

Egon Schiele (1890–1918), Sitzender Männerakt (Nudo maschile seduto), 1910. Matita acquarellata, tempera e carbone

Di Schiele abbiamo ammirato e amato i suoi capolavori, molti anni fa, al Kunsthistorisches Museum di Vienna. Quelle inconfondibili anatomie scarnificate, dove l’eros confina tragicamente col proprio limite e le fattezze umane sembrano avvinghiarsi morbosamente alla mineralità che le sottende in un disperato tentativo di vita, le ritroviamo, con sorpresa, in questo nudo maschile dalle tipiche tonalità terrose. «Questo disegno è un po’ il motore della mostra. Tra l’altro il 1910 è proprio l’anno in cui Schiele si distacca da uno stile un po’ klimtiano, più legato alla Secessione Viennese, per avvicinarsi all’Espressionismo», soggiunge la nostra guida d’eccezione. Notiamo, nel prosieguo della visita, una tarda composizione di Mario Sironi dove le forme robuste sono scosse da un moto incoercibile, in una sintesi straordinaria di futurismo e di realismo plastico.

Ghitta Carell (1899 – 1972), ritratto di Margherita Sarfatti, 1933, stampa alla gelatina ai sali d’argento

E un’enigmatica visione di Alberto Martini sapientemente costruita: convegno misterico o associazione onirica? E poi ancora, Nunzio, uno dei promotori della Scuola di San Lorenzo, con una geometria policroma a pastello, che anela con prepotenza alla scultura. Non possiamo congedarci senza far menzione dell’omaggio, nella prima sala, a due grandi direttori del passato Carlo Alberto Petrucci e Alfredo Petrucci (l’omonimia è casuale), entrambi incisori, che hanno rispettivamente diretto la Calcografia e il Gabinetto Nazionale delle Stampe nel periodo tra le due guerre e nei primi anni del boom economico. In particolare, sottolinea la curatrice, «Carlo Alberto Petrucci è stato colui che ha portato questo Istituto verso la modernità: da un luogo di produzione ma soprattutto di riproduzione di immagini, a un luogo che ha invece una stretta connessione con tutto quello che è il linguaggio della grafica contemporanea».

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

C’è una lotteria in cui si può vincere un’opera di Picasso da un milione

120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…

14 Gennaio 2026 13:54
  • Arte contemporanea

Padiglione Sudafrica fuori dalla Biennale 2026, il caso si complica

Il ministero della cultura del Sudafrica ha sollevato accuse di ingerenze straniere che avrebbero motivato la decisione di escludere la…

14 Gennaio 2026 12:30
  • Progetti e iniziative

Nelle opere di Andrea Mirabelli si mette in scena la fragilità del potere

Il ciclo di mostre nel foyer del teatro Pacta di Milano prosegue con una esposizione di opere di Andrea Mirabelli…

14 Gennaio 2026 11:30
  • Design

Fare la spesa al MoMA Mart: a New York il cibo diventa design

Lampade, orologi, arredi e altri oggetti, a forma di pane, pizza, hamburger e pomodori: al MoMA Mart di New York,…

14 Gennaio 2026 10:25
  • Libri ed editoria

I Chumbawamba e l’economia della cultura, nel nuovo libro di Franco Broccardi

Un saggio ironico e rigoroso, recentemente pubblicato da Franco Broccardi ed edito da Nomos, smonta i cliché sul valore della…

14 Gennaio 2026 9:33
  • exibart.prize

exibart prize incontra Giorgio Micco

Tendo a impostare la fase di ricerca e sviluppo di un progetto o di una serie di lavori secondo una…

14 Gennaio 2026 8:49