Categorie: Arte antica

Il soffitto di Vasari per Palazzo Corner rivive alle Gallerie dell’Accademia

di - 31 Agosto 2024

Per celebrare i 450 anni dalla morte del grande Giorgio Vasari, singolare figura di pittore, architetto e storico dell’arte ante litteram, con le sue lettissime Vite, si accende una nuova luce su uno dei suoi capolavori: è stata presentata la ricomposizione integrale del soffitto ligneo realizzato dal genio aretino nel 1542 per Palazzo Corner Spinelli, sul Canal Grande, a Venezia. Dopo decenni di ricerche e acquisizioni, il soffitto, composto da nove tavole, torna finalmente al suo splendore originario, grazie all’impegno del Ministero della Cultura e delle Gallerie dell’Accademia.

Giorgio Vasari, soffitto ligneo per Palazzo Corner, veduta dell’installazione, Gallerie dell’Accademia, Venezia, 2024. Ph. Matteo de Fina

L’opera, inedita nel suo insieme e restaurata nelle sue parti, è esposta rigorosamente a soffitto, in una sala interamente dedicata posta lungo la loggia palladiana delle Gallerie dell’Accademia, in un ambiente immersivo che ripropone la camera di Palazzo Corner cui era destinata, riportando il visitatore indietro nel tempo. La ricostruzione del soffitto rappresenta un momento decisivo, tra l’altro, per testimoniare l’influenza del Manierismo su maestri veneziani come Tintoretto, Tiziano e Veronese.

Giorgio Vasari, soffitto ligneo per Palazzo Corner, veduta dell’installazione, Gallerie dell’Accademia, Venezia, 2024. Ph. Matteo de Fina

Il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha sottolineato l’importanza di questa ricomposizione, definendola «Un tassello cruciale per la comprensione della storia dell’arte». La complessa opera di recupero è stata frutto di una collaborazione tra pubblico e privato, come evidenziato dal direttore delle Gallerie, Giulio Manieri Elia, che ha parlato di «Un evento raro e prezioso, frutto di un lungo e accurato lavoro di acquisizione, restauro e studio».

Vasari, nel 1541, giunse a Venezia per decorare la sala con una composizione che univa virtù e allegorie. Ogni tavola racconta una storia arricchita da dettagli inediti, come la rappresentazione di Giuda che si toglie la vita, elemento chiave per decifrare l’intera iconografia del soffitto.

Giorgio Vasari, soffitto ligneo per Palazzo Corner, veduta dell’installazione, Gallerie dell’Accademia, Venezia, 2024. Ph. Matteo de Fina

Dopo secoli di dispersione, iniziata nel Settecento, le tavole sono state gradualmente riacquisite. Nel 1987 comincia la lenta ma continuativa acquisizione dei comparti, a partire dall’Allegoria della Giustizia e dall’Allegoria della Pazienza e due Putti con Tabella che vengono acquistati dallo Stato e destinati al patrimonio delle Gallerie dell’Accademia. Nel 2002 è la volta di un ulteriore Putto con Tabella e, il medesimo anno, le Gallerie ottengono il comparto con l’Allegoria della Carità, appartenente dall’Ottocento alla Pinacoteca di Brera, ma depositata dagli anni Settanta del Novecento nel Museo di Storia Patria di Gallarate.

Nel 2013 viene acquistata a Londra l’Allegoria della Fede e nel 2017 si perfeziona l’acquisto dell’ultimo frammento, l’Allegoria della Speranza. Gli unici frammenti al momento dispersi sono il quarto Putto con Tabella e due frammenti resecati dal comparto con l’Allegoria della Fede.

La ricomposizione è accompagnata da un volume edito da Marsilio Arte, che raccoglie saggi critici e studi sul restauro e sull’iconografia del soffitto, curati da esperti come Giulio Manieri Elia, Rossella Cavigli e Luisa Caporossi.

dettaglio Carità
dettaglio Fede
dettaglio Giustizia
dettaglio Pazienza
Putto con Tabella

Articoli recenti

  • Mostre

Corpo, forma, frattura, trasformazione. Malisa Catalani a Bologna

UNHUMAN, la personale di Malisa Catalani alla SimonBart Gallery di Bologna è in programma fino al 28 febbraio

22 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

Un’asta per il Rojava: gli artisti si mobilitano per sostenere la regione curda sotto attacco

Opere donate da artisti di diverse generazioni e provenienze diventano strumenti di intervento diretto in un contesto segnato da conflitto…

21 Febbraio 2026 21:52
  • Arte contemporanea

Quando la memoria si incrina e il tempo smette di scorrere: Andro Wekua a Milano

Nello spazio di sperimentazione Ordet, una mostra che trasforma il ricordo in architettura emotiva: sculture, film e collage per raccontare…

21 Febbraio 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Un nuovo modello di officina culturale: la Società delle Api a Roma

Ha inaugurato a Roma la Società delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…

21 Febbraio 2026 17:00
  • Mercato

Freud, Bacon, Kossoff: la School of London va all’asta da Sotheby’s

Quattro capolavori provenienti dalla collezione di Joe Lewis sono pronti a sfidare il mercato. Raccontano con straordinaria immediatezza la complessità…

21 Febbraio 2026 16:08
  • Teatro

L’Orlando di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte

Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Orlando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…

21 Febbraio 2026 13:30