Arte Fiera 2025: la Galleria Frediano Farsetti celebra il Novecento italiano

di - 27 Gennaio 2025

Dopo aver celebrato, lo scorso anno, la cinquantesima edizione, Arte Fiera continua a consolidare il suo ruolo come piattaforma di riferimento per il mercato dell’arte in Italia. L’edizione 2025, dal 7 al 9 febbraio, punta a offrire una visione ancora più dettagliata del panorama artistico, per attrarre non solo il pubblico italiano ma anche collezionisti e appassionati internazionali. L’occasione è buona anche per riscoprire i grandi Maestri che, con le loro ricerche, hanno attraversato le fasi più emblematiche del Novecento italiano. In questo senso è orientata la scelta della Galleria Frediano Farsetti di Milano, il cui stand A46 nel padiglione 26 accoglierà i visitatori con una proposta che unisce maestri indiscussi e sperimentazioni innovative, offrendo uno spaccato significativo della vitalità del panorama artistico italiano del secolo scorso.

Un viaggio nella Metafisica di De Chirico

Al centro dell’esposizione presentata dalla Galleria fondata nel 1999, spicca Le figlie di Minosse (1933), un’opera che riassume l’essenza visionaria della Metafisica di Giorgio de Chirico. Le tele di De Chirico, definite da lui stesso come creazioni di un «Sognatore sveglio», rappresentano una mitologia contemporanea intrisa di inquietudini e turbamenti, simboli di un’epoca di trasformazioni radicali. L’influenza di De Chirico sulla scena artistica europea e, in particolare, sul gruppo dei “Les Italiens de Paris” – composto, tra gli altri, da Massimo Campigli, Filippo de Pisis e Gino Severini – è un esempio lampante della capacità dell’arte italiana di dialogare con le avanguardie internazionali mantenendo una forte identità culturale.

Emilio Vedova: il dinamismo dell’Informale

Un’altra opera iconica in mostra è Battaglia navale (1952-53) di Emilio Vedova, uno dei protagonisti assoluti dell’Informale italiano. L’opera, un’esplosione di pennellate in bianco e nero, incarna il pathos di un’epoca segnata da profonde contraddizioni e riflette il tormento emotivo dell’artista. Vedova, che molti critici e storici dell’arte hanno affiancato a Jackson Pollock, è stato un ribelle della pittura, capace di trasformare la tela in un campo di battaglia in cui segno e colore si scontrano in un perenne confronto tra caos e logica. Come osserva lo storico Werner Haftmann, le opere di Vedova di quegli anni rappresentano «Un dialogo violento» che travalica i confini formali per esplorare nuove dimensioni espressive.

Emilio Vedova, Battaglia navale, 1952-53, tempera, olio e carbone su tela, cm 83Ă—127

Mario Ceroli e la poetica dell’oggetto

La poetica dell’oggetto trova una rappresentazione straordinaria in Acqua (1972) di Mario Ceroli. L’uso del legno grezzo, caratteristico dell’artista, lo avvicina alle ricerche dell’Arte Povera ma la sua interpretazione resta profondamente personale, con una tensione tra materialità e simbolismo. Ceroli, ispirato anche dalla Pop Art americana, trasforma materiali “poveri” in opere di grande potenza visiva e concettuale, offrendo una riflessione sulla fragilità e la forza della natura.

Mario Ceroli, Acqua, 1972, legno pino di Russia, cm 199x199x12,5

Enrico Castellani: oltre la bidimensionalitĂ 

Infine, la Superficie bianca (1998) di Enrico Castellani rappresenta l’evoluzione delle avanguardie del secondo Novecento. Con le sue celebri “estroflessioni” e “introflessioni”, Castellani sfida i limiti della bidimensionalità pittorica, creando superfici monocrome che diventano metafore di un infinito tangibile. Insieme a Lucio Fontana e Agostino Bonalumi, Castellani ha contribuito a ridefinire il linguaggio visivo contemporaneo, spingendo la pittura verso una dimensione scultorea.

Enrico Castellani, Superficie bianca, 1998, acrilico su tela, cm 80×100 © ENRICO CASTELLANI, by SIAE 2025

Articoli recenti

  • Arti performative

LIFE Festival: a Milano, il teatro e le arti performative incontrano il reale

Il festival di ZONA K torna a interrogare informazione, politica e immaginari contemporanei, tra performance, installazioni e pratiche ibride che…

29 Aprile 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Biennale di San Paolo 2027: Amanda Carneiro e Raphael Fonseca sono i nuovi curatori

Un duo che unisce radici brasiliane e respiro globale: la Fondazione Biennale di San Paolo annuncia la direzione artistica di…

29 Aprile 2026 13:30
  • Progetti e iniziative

A Recoaro Terme nasce il Cantiere del Contemporaneo: un nuovo polo culturale in un caffè liberty

Il Caffè Nazionale di Recoaro Terme rinasce come Cantiere del Contemporaneo: in programma residenze artistiche, workshop e opere site specific,…

29 Aprile 2026 12:30
  • Mostre

Dall’immagine nascosta alla materia vivente: Brad Downey a Reggio Emilia

A Reggio Emilia, nell'ambito del Festival di Fotografia Europea, Brad Downey presenta negli spazi di Palazzo Brami due mostre parallele,…

29 Aprile 2026 11:30
  • Fiere e manifestazioni

ArteFiuggi debutta a settembre, una nuova fiera tra mercato e accessibilitĂ 

Dall'11 al 13 settembre 2026 la prima edizione di ArteFiuggi, nuova fiera che mira a posizionarsi nel sistema dell'arte contemporanea,…

29 Aprile 2026 10:30
  • Bandi e concorsi

Premio COMEL 2026: aperto il bando che mette al centro l’alluminio

Aperto fino al 21 giugno il bando del Premio COMEL, arrivato alla tredicesima edizione e dedicato alla sperimentazione artistica sull’alluminio

29 Aprile 2026 9:32