Bending Arc è la spettacolare scultura di Janet Echelman, fatta di vento

di - 1 Settembre 2020

Il Pier District della città americana di St. Petersburg ha da poco presentato la nuova istallazione permanente, allestita nel parco situato vicino al molo. L’opera si intitola Bending Arc ed è stata realizzata dall’artista Janet Echelman, nota per le sue sculture incentrate sull’uso del vento e della luce. Anche in questo caso, infatti, l’istallazione è costituita da una rete in fibra ultraleggera che si intreccia, andando a costituire varie figure geometriche.

L’opera si estende per più di 100 metri sopra la zona del parco ed è stata pensata per essere in continua mutazione. Sia il materiale della scultura che la sua struttura sono resistenti e adattabili anche a forti correnti d’aria, facendo in modo che l’opera possa venire modificata dagli agenti atmosferici. Attraversando il reticolato che compone la scultura, l’aria “scolpisce” continuamente l’opera, proiettando così ombre e figure differenti sul suolo sottostante.

Anche il colore di Bending Arc è in continuo mutamento poiché il materiale che la costituisce viene influenzato dalla luce, dal blu al magenta, a seconda dei diversi orari.

Il rapporto tra Bending Arc e il territorio

Bending Arc racchiude tutti i tratti distintivi delle opere di Janet Echelman ma si contraddistingue anche per essere strettamente connessa al luogo in cui sorge. L’ideazione dell’opera infatti è stata fortemente influenzata non solo dalla forma degli ombrelloni che, ogni anno, si trovano nella zona del molo, ma anche dalle forme geometriche generate dalle colonie di cirripedi lì situate. Per tale motivo, da una prospettiva aerea, la scultura sembra richiamare, tanto nella forma che nei colori, tali elementi.

Infine, durante la fase di progettazione, l’artista è venuta a conoscenza dell’impegno dei cittadini del luogo nella lotta contro le discriminazioni razziali. Il nome Bending Arc è infatti un riferimento a una celebre frase di Martin Luther King che ricorda che, per quanto lungo e flessibile, l’arco della moralità umana tende sempre verso la giustizia.

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Musei diffusi: l’arte alpina dell’Hotel Bellevue di Cogne

Fondato nel 1925, l'Hotel Bellevue di Cogne è una "casa" dove l'arte alpina non si guarda in teca, ma si…

26 Aprile 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #201, altre forme di identitĂ  culturali e pubbliche: Lorenzo Castore

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identitĂ  visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

26 Aprile 2026 9:30
  • Mostre

The Only True Protest is Beauty: il debutto veneziano di Dries Van Noten

Fino al 4 ottobre, la mostra inaugurale di Fondazione Dries Van Noten trasforma l’opulenza in uno spazio di riflessione, dove…

25 Aprile 2026 22:27
  • Mostre

Il ciclo vitale della natura, nelle opere di Brad Downey: la mostra a Reggio Emilia

A Palazzo Brami di Reggio Emilia, SPAZIOC21 presenta gli esiti della residenza artistica di Brad Downey: nel suo lavoro esplora…

25 Aprile 2026 20:20
  • Mostre

Disegnare Roma. La città eterna nei taccuini di Heemskerck all’Istituto Centrale per la Grafica

Disegni, matrici e fotografie raccontano la formazione di un immaginario della cittĂ , dal viaggio romano di Maarten van Heemskerck alle…

25 Aprile 2026 20:00
  • Arte contemporanea

Apre a Mestre MUVEC – Casa delle Contemporaneità. Intervista alla dirigente Elisabetta Barisoni

Con una collezione che va dal 1948 ai nostri giorni, un premio dedicato alla pittura e una rete di residenze…

25 Aprile 2026 18:04