Bologna Art Week 2026: le mostre e gli appuntamenti di oggi, in giro per gallerie

di - 7 Febbraio 2026

In occasione della 49esima edizione di Arte Fiera e della 14esima edizione di ART City Bologna, Untitled Association consiglia una serie di mostre, eventi e iniziative da non perdere, con itinerari pensati per professionisti del settore, appassionati d’arte o semplici curiosi, tra mostre del main program, musei e spazi istituzionali, gallerie private e spazi indipendenti. A questo link potete trovare i vari itinerari giornalieri, la mappa completa è invece tutta da sfogliare sull’ultimo numero di exibart onpaper, il 131, che è in distribuzione in questi giorni ad Arte Fiera e negli spazi d’arte e cultura di Bologna e di tutta Italia.

Arte Fiera, penultimo giorno: le performance e i talk di oggi

Prosegue la 49esima edizione di ArteFiera: Cosa sarà, a cura del nuovo Direttore Artistico Davide Ferri, affiancato da Enea Righi, Direttore Operativo per il quarto anno di seguito. Anche per oggi, fitto il programma di Book Talk, serie di conversazioni  dedicate ai libri d’arte: alle ore 12 NEWS FROM THE NEAR FUTURE, a cura di Giorgina Bertolino, che partecipa alla conversazione insieme a Lorenzo Balbi e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo; alle 13 Il Giardino delle Risonanze a cura di Giuliana Adami e Valerio Mezzolani, partecipano Costantino D’Orazio, Luana Toniolo e Andrea Viliani; alle 14 Changing Room di Chiara Calgaro e A Study On Waitressing di Eleonora Agostini, partecipano le autrici con la moderazione di Saul Marcadent; alle 15 Riga 49: Gruppo 70 di Raffaella Perna, che partecipa alla conversazione insieme a Marco Belpoliti, Elio Grazioli e Nicolas Martino; alle 16 La dimensione delle cose di Alessandra Spranzi, che partecipa alla conversazione insieme a Cecilia Canziani, Ilaria Gianni, Simone Menegoi e Filippo Nostri; infine, alle ore 17 Sudario #1: Ouroboros a cura di Stefano Tripodi e Magli Avezou, partecipano Rä di Martino, Irene Fenara e Stefano Tripodi.

Vincitore BPER Prize, Silvia Giambrone, Mirror n.18, 2022. Cera, ottone, spine di acacia (95x57x13 cm). Courtesy Richard Saltoun, Londra – Roma – New York

Ricordiamo che durante tutta la durata di ArteFiera è possibile ammirare in Piazza Costituzione l’installazione performativa KOLOSSAL di Marcello Maloberti, progetto site specific realizzato in collaborazione con il Gruppo Hera.

Bologna Art Week: l’itinerario della giornata, in giro tra gallerie

Cominciamo l’itinerario di oggi nei pressi dei Giardini Margherita. All’ex Oratorio di Santa Maria degli Angeli, il LabOratorio degli Angeli ospita Perché mi guardi così?, un progetto site-specific di Francesco Gennari curato da Leonardo Regano, realizzato per ART CITY Bologna 2026. La mostra è pensata come un ambiente essenziale: l’artista immagina un “aperitivo” senza persone, bicchieri o bar, mostrando sculture in bronzo che suggeriscono le forme geometriche dei liquidi e un nucleo di opere su carta che ampliano la sua riflessione sull’autoritratto come misura interiore e percezione dello spazio. Qui lo sguardo diventa protagonista, non attraverso la rappresentazione fisionomica ma come presenza implicita nell’opera. La mostra è visitabile con ingresso libero, e sabato 7 febbraio, in occasione della Art City White Night, sarà aperta dalle 11 fino a mezzanotte.

Francesco Gennari, Perché mi guardi così?, LabOratorio degli Angeli, Bologna. Foto Carlo Favero

Poco distante, Studio La Linea Verticale presenta Live Transmission, la mostra personale dell’artista americana Morgan O’Hara, accompagnata da un testo critico di Paola Caramel. Il progetto prende il titolo da una serie di opere che esplorano il disegno come processo di trasmissione diretta del gesto e del movimento umano in tempo reale. La mostra prosegue fino al 7 marzo.

Morgan O’Hara, Live Transmission at Slovak National Gallery, 2024. Courtesy Studio la Linea Verticale, Bologna

Una breve passeggiata ci avvicina al Quadrilatero, per le nostre prossime tappe; Galleria Forni, in via Luigi Carlo Farini, presenta Apparizioni, personale di Giorgio Tonelli. In mostra, le produzioni più recenti dell’artista bresciano trapiantato a Bologna raccontano di paesaggi urbani, architetture e scene sospese, attraverso composizioni pittoriche sintetiche. A due passi, in Piazza Cavour, la Galleria Stefano Forni inaugura oggi Tracce Condivise, una collettiva che riunisce opere di diversi artisti attorno ai temi della memoria, del segno e della relazione. Le opere di Romano Bertuzzi, Giorgio Bevignani, Florencia Martinez, Daniele Papuli, Luciano Ventrone, Dany Vescovi e Antonello Viola suggeriscono un dialogo tra linguaggi e percorsi differenti, che sfociano nell’incontro e nella contaminazione. L’inaugurazione è prevista per le ore 21, e la mostra rimarrà aperta fino all’8 marzo.

Giorgio Tonelli, Alba in periferia, 2018. Olio su tavola (44,6×72,4cm). Courtesy l’artista e Galleria Forni, Bologna

Proseguiamo il nostro percorso nel centro storico e raggiungiamo la Galleria Studio G7, che ospita la prima mostra personale di Anneke Eussen in Italia: If Only. Accompagnata da un testo di Rossella Farinotti, l’esposizione introduce lo spettatore ad un nucleo di opere che esplorano la percezione e la psicologia attraverso una pittura intensa e atmosferica. Oggi, l’opening della mostra, che si protrarrà dalle 19 fino alle 22 in occasione della ArtCity White Night.

Anneke Eussen, All is quiet again 03, 2025. Vetro riciclato, matita (grafite), ganci di metallo, cornice in plexiglas (101x66cm). Courtesy l’artista e Galleria Studio G7, Bologna

Ad appena due minuti di distanza giungiamo alla nostra prossima tappa con la Galleria d’Arte Maggiore – g.a.m., che ospita l’imperdibile personale di Giosetta Fioroni: il futuro è uscito dal passato. La mostra, curata da Alessia Calarota in collaborazione con la Fondazione Goffredo Parise e Giosetta Fioroni, prende avvio dai celebri Argenti degli anni Sessanta, opere iconiche legate alla stagione della Scuola di Piazza del Popolo. Il percorso espositivo prosegue con le sperimentazioni materiche degli anni Settanta e Ottanta per giungere ai lavori degli anni Novanta e dei primi Duemila, incentrati sui temi della memoria, dell’infanzia e della femminilità. Un focus particolare è dedicato alle ceramiche, con i teatrini e i vestitini, opere che evocano un corpo assente e diventano luoghi poetici di ricordo, immaginazione e identità. Durante la settimana di ArtCity, la mostra è visitabile dalle 9:30 alle 13 e dalle 14 alle 18:30; domenica 8 febbraio, dalle 10 alle 12:30.

© Maggiore g.a.m, Bologna – Parigi

Attraversiamo ora Piazza Maggiore per una tappa a Palazzo Fava. Qui il museo Genus Bononiae ospita la mostra Michelangelo e Bologna. Il genio e la città, a cura di Cristina Acidini e Alessandro Cecchi. La mostra indaga il rapporto tra Buonarroti e Bologna, attraverso una serie di lettere, documenti antichi e opere importanti tra cui spicca La Madonna della Scala. In mostra anche opere di Ercole de’ Roberti, Francesco Francia, Lorenzo Costa e Amico Aspertini. In occasione di ArtCity White Night, a partire dalle 19 fino alla mezzanotte, sarà possibile visitare la mostra con un prezzo ridotto sul biglietto (5 euro).

– Dettaglio dell’allestimento della mostra Michelangelo e Bologna, Palazzo Fava, Bologna, 2025-26. © Fondazione Progetto Genus Bononiae, Bologna

Una breve passeggiata ci porta al Teatro Arena del Sole in via Indipendenza. Qui do ut do propone L’identità invisibile, mostra personale di Oliver D’Auria che sviluppa una riflessione sul tema dell’identità come presenza invisibile e mutevole. Tra le opere spicca Body Scan emozionale, un enorme dipinto digitale su tessuto retroilluminato che rappresenta il corpo umano come traccia di esperienze, sensazioni e vissuti. Sempre nel contesto del Teatro Arena del Sole, verrà esposto anche un dipinto della serie Fragile Empire di Fabio La Fauci. Oggi la mostra è accessibile gratuitamente la mattina dalle 11 alle 14, e poi dalle 16.30 fino alle 23 in occasione di ArtCity White Night.

E. T. De Paris, Synapse, 2025. Stampa 3D (35x35cm). Courtesy l’artista

Alla IUMBO Gallery oggi inaugura la collettiva Huius Mundi, dalle 18 alle 23.50; a cura di Gabriele Perretta, la mostra espone opere visive di tipo diverso: dall’astrattisimo alla figurazione, dal video alla pittura. Molti gli artisti coinvolti: Alessandro Amaducci, Emanuele Arrigoni, Alighiero Boetti, Andrea Boldrini, Agostino Bonalumi, Carlo Caloro, Claudio Castro Chaponan, Adriana Civitarese, Gianfranco Chiavacci, Lime.art (Daniele Suffritti, Daniele Paolin, Carlo Ansaloni, Luca Orlandi), Davide Maria Coltro, Claudio Cintoli, Giorgio Cutini, Alessandro D’Aquila, Giovanni D’Agostino, Claudio D’Angelo, Santolo De Luca, Enrico T. De Paris, Britta Lenk, Eleonora Manca, Magdalo Mussio, Hidetoshi Nagasawa, Fabrizio Passarella, Marc Tobey, Fabrizio Plessi, Ettore Sordini, Michele Zaza. La mostra sarà visitabile fino al 15 marzo.

Passando attraverso Piazza 8 Agosto raggiungiamo Galleria 56, spazio indipendente dedicato all’arte contemporanea, attivo a Bologna dagli anni Ottanta, che ospita opere di artisti come Sabrina Ferrari, Mirella Guasti, Luigi Pellanda, Artur Sulce. Notevolissima anche la collezione di opere del Novecento, con Afro, Giacomo Balla, Giuseppe Capogrossi, Giorgio De Chirico, Renato Guttuso ed Emilio Vedova, tra gli altri. La galleria è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18, il sabato dalle 10 alle 13.

Visione parziale della mostra Ugo La Pietra. La mia territorialità, Galleria Enrico Astuni, Bologna, 2026. Ph. Leonardo Morfini – Courtesy Galleria Enrico Astuni

Dirigendoci appena fuori dal centro storico arriviamo alla Galleria Enrico Astuni dove è in corso la grande personale dedicata ad Ugo La Pietra, La mia territorialità, curata da Marco Scotini. Attraverso 70 opere in mostra (tra acrilici, ceramiche, metacrilati, installazioni e film d’artista), l’esposizione mette in luce il concetto di “territorialità” come rapporto tra individuo, spazio e società. L’ingresso è libero, e in occasione dell’ArtCity White Night la galleria ospita un evento conviviale che si protrarrà fino alle 24. La mostra è visitabile fino al 14 febbraio.

Per concludere il percorso proponiamo una passeggiata fino al Museo per la Memoria di Ustica, con la suggestiva installazione commemorativa di Christian Boltanski: oggi l’ingresso si protrae fino alle 21:30.

Christian Boltanski, A proposito di Ustica, veduta dell’allestimento, Museo per la Memoria di Ustica, Bologna, 2007. Ph. Sandro Capati

Infine, segnaliamo, fuori dal centro storico, il Museo del Patrimonio Industriale – lungo il Navile, nell’ex Fornace Galotti – con la mostra Intelligenza artificiale / Intelligenza creativa. La mostra, curata da Virginia Farina e Simone Martinetto, esplora il confine tra creatività umana e intelligenza artificiale, attraverso opere realizzate da circa 30 studentesse del Liceo Artistico Francesco Arcangeli, coordinate dal fotografo Simone Martinetto. La mostra è visitabile il giovedì e il venerdì dalle 9 alle 13, il sabato e la domenica dalle 10 alle 18:30.

Immagine generata con Midjourneycon prompt fotografia creativa assemblaggio mani. Courtesy Liceo Artistico “Francesco Arcangeli”, Bologna

Bologna Art To Date 2026: itinerario #4

LabOratorio degli angeli
Via degli Angeli, 32
laboratoriodegliangeli.it
@laboratoriodegliangeli
Perché mi guardi così?
Francesco Gennari solo show curated by Leonardo Regano
02.02 → 14.02.2026

Studio La Linea Verticale
Via dell’Oro, 4/B
studiolalineaverticale.it
@studiolalineaverticale
Live Transmission
Morgan O’Hara solo show with a text by Paola Caramel
30.01 → 07.03.2026

Galleria Forni
Via Luigi Carlo Farini, 26/F
galleriaforni.com
@galleriaforni
Apparizioni
Giorgio Tonelli solo show
31.01 > 28.02.2026

Galleria Stefano Forni
Piazza Cavour, 2
galleriastefanoforni.com
@galleriastefanoforni
Tracce Condivise
Group show
07.02 →

Galleria Studio G7
Via Val D’Aposa, 4/A
galleriastudiog7.it
@galleriastudiog7
Anneke Eussen
Solo show
07.02 → 04.04.2026

Galleria d’Arte Maggiore – g.a.m
Via Massimo D’Azeglio, 15
maggioregam.com
@maggioregam
Il futuro è uscito dal passato
Giosetta Fioroni solo show
curated by Alessia Calarota and Giulia Lotti
29.01 > 18.03.2026

Genus Bononiae. Musei nella CittĂ 
Palazzo Fava | via Manzoni, 2
At Palazzo Fava
Michelangelo e Bologna. Il genio e la cittĂ 
Show curated by Cristina Acidini and Alessandro Cecchi
→ 15.02.2026

do ut do 2026 – Identità
Teatro Arena del Sole | via Indipendenza, 44
L’identità invisibile
Oliver D’Auria solo show
21.01 → 08.03.2026

Iumbo Gallery
Via Montebello, 7
iumbogallery.it
Huius Mundi
Group show curated by Gabriele Perretta
07.02 → 15.03.2026

Galleria d’Arte Cinquantasei
Via Mascarella, 59/B
56artgallery.com
@56artgallery

Galleria Enrico Astuni
Via Jacopo Barozzi, 3/D-E-F
galleriaastuni.net
@galleriastuni
La mia territorialitĂ 
Ugo La Pietra solo show curated by Marco Scotini
> 14.02.2026

Museo per la Memoria di Ustica
Via di Saliceto, 3-22
museomemoriaustica.it
Christian Boltanski
Permanent installation
→ ongoing

Museo del Patrimonio Industriale
Ex Fornace Galotti
Via della Beverara, 123
museibologna.it
@bolognamusei
Intelligenza artificiale Intelligenza creativa
Group show curated by Virginia Farina and Simone Martinetto
07.02 → 01.03.2026

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Tag: Art City Bologna Arte Fiera Bologna bologna art week Galleria 56 Galleria d’Arte Maggiore GAM Galleria Enrico Astuni Galleria Forni galleria studio G7 galleria Studio la Linea Verticale IUMBO Gallery LabOratorio degli Angeli Museo del Patrimonio Industriale Museo per la Memoria di Ustica Palazzo Fava Teatro Arena del Sole

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