Scuola di Santa Rosa, Luigi Presicce
“È possibile fare passeggiate e attività motorie all’aperto, purché ciò avvenga senza creare assembramenti e mantenendo sempre la distanza dalle altre persone”: è la parte del decreto sicurezza #iorestoacasa che il Premier ha firmato poche ore fa che riguarda le attività all’aperto e che per qualche settimana bisognerà rispettare (ne scrivevamo anche qui). E così anche la Scuola di Santa Rosa di Firenze, fondata a inizio del 2018 da Francesco Lauretta e Luigi Presicce che si riunisce ogni martedì al Bistrot Santa Rosa, sul Lungarno, da oggi – con le restrittive misure del governo – invita a disegnare da casa e a inviare il risultato alla e-mail scuoladisantarosa@gmail.com. I compiti a casa, insomma, in questi giorni che oltre a essere un po’ sconcertanti rischiano anche di diventare un po’ noiosi, se non presi per il verso giusto!
E così per oggi, fino alle 13 (e anche nei prossimi martedì) l’invito è quello di “disegnare comodamente da casa tua, il tuo gatto, tua nonna, un vaso di fiori” e poi mandare il risultato via posta elettronica. Perché disegnare è comunque un modo per stare insieme, anche a una garantita distanza di sicurezza. E la cultura, anche in questo caso, non si ferma.
Creata spontaneamente pensando agli artisti che si ritrovavano nei caffè, dagli Impressionisti fino alle Avanguardie del Novecento, e che usavano questi luoghi per discutere, stendere manifesti, ubriacarsi d’arte e non solo, la Scuola di Santa Rosa (che prende il nome dall’omonimo bistrot fiorentino) è nata nell’autunno 2017 da un’idea di Luigi Presicce e Francesco Lauretta, che qui si incontrano ogni martedì mattina, per disegnare e discutere insieme, per confrontarsi e raccontarsi progetti.
Un momento di condivisione che è diventato “istituzione”; la Scuola di Santa Rosa, infatti, è stata anche in trasferta a New York, dove Presicce è stato in residenza all’Artists Alliance inc, replicando i suoi martedì in un bistrot su Bowery, e anche a Milano durante la prima edizione di BienNoLo, dove Presicce e Lauretta hanno riempito i tavoli del bar Tramvai, sul Naviglio della Martesana.
E così questa scuola non convenzionale si dimostra, anche in questa occasione, decisamente al passo con i tempi. E vi offre la possibilità di non prendervi troppo male durante questo brutto periodo.
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