Daniel Arsham trasforma l’iconica Blue Box Tiffany in un’opera d’arte

di - 11 Settembre 2021

Dopo il quadro di Jean-Michel Basquiat per la nuova campagna fotografica con Beyoncé e Jay-Z, Tiffany continua con le sue incursioni nell’arte contemporanea e questa svolta presenta una nuova collaborazione con Daniel Arsham. L’artista americano, nato nel 1980 a Cleveland, ha realizzato una serie di 49 sculture in bronzo eroso che reinterpretano l’iconica Blue Box Tiffany, uno dei simboli del lusso riconosciuti in tutto il mondo. Le opere sono caratterizzate da una patina rifinita a mano che strizza l’occhio sia alla inconfondibile tonalità turchese di Tiffany, un colore codificato e standardizzato dal sistema Pantone, che allo stile “post-archeologico”, un po’ decadente, un po’ laccato, tipico dell’artista. E per celebrare la collaborazione, Daniel Arsham ha anche creato un’installazione su larga scala al piano principale del Tiffany Flagship Next Door a New York.

Famoso anche per le sue scenografie per gli spettacoli di danza del grande coreografo Merce Cunningham, Arsham ha collaborato anche con altri brand. Con Adidas ha realizzato la trilogia video Hourglass che, strizzando l’occhio a Ritorno al futuro, racconta la storia di un viaggio nel tempo, naturalmente con un bel paio di Adidas Originals X Daniel Arsham al piede. Nel 2020 ha poi realizzato per Dior una capsule collection Primavera/Estate di accessori, gioielli, cappelli, t-shirt e felpe. In generale, Arsham è uno di quegli artisti che non si limita a una rimodulazione sullo stesso stile ma continua a sperimentare, al punto da aver fondato un collettivo, Snarkitecture, in collaborazione con l’architetto Alex Mustonen, dedicato all’esplorazione delle possibilità espressive e produttive dei materiali.

«Sono sempre attratto da oggetti che sono immediatamente riconoscibili culturalmente. La Tiffany Blue Box ha questo potere», ha commentato Daniel Arsham. «Ho voluto affrontarla in modo diverso rispetto a come è stata originariamente pensata, conferendole un aspetto invecchiato che rappresenta la sua storia, la sua istituzionalità nel mondo e la sua rilevanza sia attuale che nei decenni e, addirittura, nei secoli a venire». È nata così la Bronze Eroded Tiffany Blue Box, nell’ambito di “Future Archeological”, serie di opere per la quale l’artista ha ricontestualizzato oggetti contemporanei attraverso la lente di un futuro immaginato. Arsham ha fatto emergere, nella patina che ricopre le Box, una sorta di torsione del tempo, sovrapponendo passato, presente e futuro. Trasformando l’iconico packaging di Tiffany in un’opera di distorsione scultorea, Arsham ha trasformato ciò che è familiare in qualcosa di completamente nuovo, accostando la porosità del materiale grezzo alla raffinatezza di un’icona del lusso.

E dentro la scatolina? Chi acquisterà l’opera troverà anche una bella sorpresa: il bracciale limited-edition Tiffany Knot x Arsham Studio in oro bianco con diamanti e tsavorite, una gemma della tradizione di Tiffany che la Maison ha presentato al mondo nel 1974.

Articoli recenti

  • Musei

Chiara Gatti direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del bando

Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. Continuerà a…

10 Febbraio 2026 19:53
  • Mostre

Dentro Casa Italia alla Triennale Milano, dove le Muse greche ispirano la mostra dei Giochi Olimpici

L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…

10 Febbraio 2026 18:32
  • Mercato

Com’è andata Art Fair Philippines 2026: 5 artisti locali (e non solo) da tenere d’occhio

Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…

10 Febbraio 2026 16:58
  • Mostre

La ricerca del tempo discontinuo dell’arte: una mostra alla Fondazione Memmo di Roma

Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…

10 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarà uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…

10 Febbraio 2026 13:30
  • Bandi e concorsi

Artefici del nostro tempo 2026: torna il premio che fa esporre alla Biennale

Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…

10 Febbraio 2026 12:30