Ecco la nuova scultura fai-da-te di Ai Weiwei, con le giacche di Hornbach

di - 17 Febbraio 2020

Designed by Ai Weiwei. Made by you. Questo lo sponsor del nuovo lavoro di Ai Weiwei, realizzato in collaborazione con HORNBACH, azienda tedesca per il fai-da-te. L’opera si intitola Safety Jackets Zipped the Other Way ed è composta da una serie di giubbotti ad alta visibilità, tenuti insieme dalle zip per formare una catena sospesa su una semplice struttura in ferro. Se è stato Ai Weiwei a realizzare il concept per questa morbida scultura di giacche, saranno poi gli acquirenti a montare l’opera, muniti di libretto d’istruzioni, ovviamente, come per qualsiasi prodotto fai-da-te che si rispetti.

La scultura di Ai Weiwei per Hornbach: un readymade tra passato e presente

L’opera fa riferimento a una scultura di Weiwei realizzata negli anni Ottanta con degli impermeabili militari, Five Raincoats Holding Up a Star. L’idea di fondo è proprio quella di rinfrescare il concetto del precedente lavoro, aggiungendo una nota politica d’attualità. Le giacche arancioni, infatti, richiamano i salvagenti indossati dai migranti che cercano disperatamente di attraversare il Mediterraneo.

L’istallazione di Five Raincoats Holding Up a Star a Bamberg (Quelle: dpa/ebe fpt)

«Mi importa ciò che sta succedendo nel mondo oggi, e cerco di legare i miei lavori all’attualità, alla vita ordinaria. Allo stesso tempo, aggiungo un twist, che ci fa porre degli interrogativi inediti», ha spiegato l’artista. Weiwei definisce l’opera come una sorta di readymade, un lavoro composto con elementi semplici, reperibili nei più comuni negozi di faidate e utilizzati abitualmente dai lavoratori. Connettendo le giacche con le cerniere, però, ne viene stravolto l’uso originario, trasformando il tutto in qualcosa di nuovo, con un significato inedito. Un’opera d’arte, appunto.

La collaborazione tra Ai Weiwei e Hornbach

Ai Weiwei ha dichiarato di essere stato immediatamente entusiasta della collaborazione con la catena del fai-da-te HORNBACH, perché è «una compagnia che ha un legame con la vita delle persone e i loro prodotti si indirizzano ad aspetti pratici della vita, ma anche al piacere e alla decorazione». Queste le ragioni che hanno subito motivato Weiwei nel realizzare un’opera originale a partire da prodotti disponibili direttamente dal rivenditore, rigorosamente Made in Germany. Un elemento insolito per lui, che di solito produce le sue sculture in Cina.

Un’opera d’arte democratica

Safety Jacked Zippet the Other Way è un lavoro che promuove una forma d’arte che Ai Weiwei definisce democratica. Si tratta di un’opera che propone un nuovo approccio al mercato, rendendo l’arte accessibile a tutti in termini di realizzazione e, soprattutto, di costo. Chi decide di acquistare l’opera, infatti, può riconfigurarla come meglio crede, in base al proprio gusto e allo spazio che ha a disposizione, come qualsiasi altro prodotto venduto nei negozi per appassionati bricoleur.

Photo by Christoph Soeder/picture alliance via Getty Images

L’opera si può acquistare direttamente online ed è possibile scegliere diverse configurazioni. Si possono ordinare quattro, cinque, sei o anche sette giacche da appendere al muro. In alternativa si può ordinare un supporto in ferro per sostenere tutto il lavoro. I prezzi restano comunque contenuti: la versione più piccola da muro costa 150 euro, mentre quella più grande e munita di supporto si può acquistare per 500 euro.  «In questo modo spero che chiunque possa godere di quest’opera, e che possa dire “ho un lavoro originale di Ai Weiwei” senza aver speso troppi soldi», ha dichiarato l’artista.

Vendendo la scultura a un prezzo contenuto, Weiwei intende raggiungere un pubblico più vasto, rispetto al tradizionale circuito del mercato dell’arte. L’artista ha infatti dichiarato che si tratta di un lavoro pensato «per tutti, non solo per i collezionisti o per coloro che visitano i musei», per «coloro che hanno senso dell’umorismo, disposti a capire il senso del lavoro».

Insieme all’opera da montare, si riceve anche il libretto di istruzioni e il certificato che ne attesta l’autenticità. Ma non si tratta di un manuale per il montaggio qualsiasi, bensì di una vera dichiarazione d’intenti dell’artista, insieme a una sua conversazione con il curatore Hans Ulrich Obrist.

Ai Weiwei ha realizzato anche un breve documentario del lavoro, che potete guardare qui di seguito. Il video documenta e completa il progetto, esplicitando ulteriormente le intenzioni dell’artista. E dando una motivazione valida a chi non è particolarmente avvezzo al montaggio di mobilio fai-da-te.

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