Florence Art Week 2023: il programma della settimana dedicata all’arte contemporanea

di - 30 Settembre 2023

A pochi giorni dallo scambio di accuse tra il direttore uscente degli Uffizi Eike Schmidt e il direttore del Museo Novecento di Firenze Sergio Risaliti, il capoluogo toscano ritorna sotto i riflettori. Questa volta per inaugurare una settimana dedicata all’arte contemporanea (dal 28 settembre all’8 ottobre 2023) promossa dal Comune di Firenze. Florence Art Week è alla sua terza edizione e a partecipare è una variegata selezione di musei, gallerie, spazi no-profit e anche il già citato Museo Novecento. Quest’ultimo inaugurerà una mostra il 30 settembre dedicata all’artista inglese Cecily Brown e il 3 ottobre ospiterà la performance collettiva Alessio di Nico Vascellari. Abbiamo visitato la prima giornata di questo festival.

Nel cortile interno della Collezione Casamonti si parla di pace attraverso un’opera di Felice Limosani: un obelisco che si muove lentamente ruotando su sé stesso a pelo di una superficie di acqua scura. L’obelisco simboleggia l’ideale congiungimento tra cielo e terra, incarnando la volontà di mettere in equilibrio gli opposti, in un ambiente che emana effettivamente una sensazione di pace, contrastando il traffico urbano di Firenze.

Felice Limosani, Pezzi di Pace, 2023. Ph. Margherita Caselli

Per quanto riguarda le gallerie private, hanno inaugurato contemporaneamente Zoè Gruni alla Galleria Il Ponte, curata da Camilla Boemio, e zancan a Rifugio Digitale curata da Serena Tabacchi; due atmosfere diametralmente opposte che però ben illustrano la situazione artistica contemporanea. Da una parte un’artista ancora legata al corpo e alla performance, che esplora tematiche di genere, identità, colonizzazione in Brasile (dove ha vissuto la maggior parte del tempo negli ultimi dieci anni), sperimentando con il proprio corpo e quello del figlio attraverso fotografie, video installazioni e disegni. Dall’altra, a Rifugio Digitale, la corporeità scompare, per lasciare posto agli algoritmi. Michaël Zancan ha progettato una mostra site-specific all’interno dell’ex tunnel antiaereo di 33 metri di via della Fornace, in cui sedici monitor mostrano un paesaggio che cambierà con il passare del tempo. L’artista ha deciso di rappresentare in maniera stilizzata una natura con tracce di paesaggio fiorentino attraverso un codice di programmazione.

Zoè Gruni, Motherboard, 2022, tecnica mista su stampa fotografica, Ph. Alexis Zelensky

Nella prima giornata di Florence Art Week, si è anche aperta al pubblico una bella mostra dedicata al maestro del Secondo Futurismo, Fortunato Depero, presso Palazzo Medici Riccardi, un progetto curato dal Museo Novecento sotto la guida di Sergio Risaliti. Come afferma Dario Nardella, sindaco di Firenze, «Florence Art Week […] è una cornice ideale in cui far risuonare una molteplicità di eventi culturali di altissimo livello», infatti non si tratta solo di mostre di arte contemporanea, ma all’interno del programma rientra anche lo storico Festival Fabbrica Europa, che da quasi 30 anni porta a Firenze danzatori, musicisti e performer di altissimo livello. Tra gli eventi futuri, segnaliamo la Compagnia Tardito /Rendina con Sonja il primo ottobre, S.H.A.M.A.N.E.S della compositrice Anne Paceo il 5 ottobre.

Tornabuoni Arte, Da Fattori a Guttuso, Exhibition View

Sicuramente giornata importante sarà il 7 ottobre, quando si inaugurerà Untrue Unreal di Anish Kapoor a Palazzo Strozzi, che riempirà il palazzo rinascimentale delle installazioni dell’artista, e Split Face con opere di Nathaniel Mary Quinn presso il Museo Stefano Bardini. Alle nuove aperture di questa settimana si aggiunge un’interessante selezione di mostre già in corso, tra cui spiccano, tra gli altri, Nico Vascellari con Melma al Forte Belvedere, Wang Guangyi con Obscured Existence a Palazzo Pitti, i dipinti di Erik Schmidt alla Galleria Secci e la mostra Da Fattori a Guttuso da Tornabuoni Arte.

Galleria Secci, Erik Schmidt, Exhibition View

Avendo avuto modo di misurare la temperatura di questo festival il primo giorno d’inaugurazione, gli ‘addetti ai lavori’ non si definiscono pienamente soddisfatti dell’organizzazione dell’iniziativa, lamentando la mancanza di una promozione adeguata dell’evento sia attraverso i canali stampa che social (per esempio manca una pagina Instagram dedicata). Florence Art Week è una rassegna che parte con qualche incertezza, da cui non sembra essere nata (per ora) la rete auspicata tra istituzione pubbliche e private in nome dell’arte contemporanea a Firenze, ma che ha sicuramente un ottimo potenziale per il futuro.

Nico Vascellari. Melma. Installation view, Forte Belvedere Firenze. Ph. Ela Bialkowska OKNO studio. Courtesy of Museo Novecento Firenze
Nico Vascellari. Melma. Installation view, Forte Belvedere Firenze. Ph. Ela Bialkowska OKNO studio. Courtesy of Museo Novecento Firenze

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