Hybrida Tales by Untitled Association #48: POST EX x ArtVerona 17

di - 24 Agosto 2022

Hybrĭda Tales è la rubrica di approfondimento nata da Hybrĭda, il nuovo progetto con cui Untitled Association ha individuato oltre 200 tra spazi indipendenti, artist-run spaces, associazioni culturali e luoghi informali che stanno contribuendo significativamente ad ampliare gli sguardi sul Contemporaneo in Italia oggi.

Con un sistema di interviste a schema fisso, Hybrĭda Tales restituirà una panoramica delle realtà indicizzate, siano esse emergenti o ormai consolidate, e coinvolgerà artisti, operatori culturali, curatori, giornalisti, collezionisti, galleristi per dare vita a un archivio condiviso e collettaneo di riflessioni aperte sulle prospettive, attuali e future, del Contemporaneo.

Nell’ambito della partnership tra Hybrĭda e LAB, la sezione di ArtVerona 17 dedicata alle realtà no-profit più sperimentali sul territorio italiano, Hybrĭda Tales dedicherà sette tappe speciali agli spazi coinvolti dal progetto fieristico per questa edizione 2022.

Qui trovate tutte le puntate già pubblicate.

POST EX per Hybrida Tales

POST EX è uno spazio di 1100 m2 fondato a Roma nel 2020, dedicato principalmente alla produzione e alla ricerca. Come spazio attivo è un luogo in continua evoluzione composto da 9 studi fissi e uno studio che accoglie a rotazione artisti italiani e esteri che desiderano interagire con la scena romana contemporanea.

Il dialogo costante tra artisti con ricerche individuali eterogenee e a volte molto distanti, e con curatori e scrittori invitati, favorisce e incoraggia uno scambio delle competenze trans-mediali, creando un terreno propizio alla creazione di progetti radicali che prendono forma dentro o fuori lo spazio fisico.

Attraverso incontri e visite in studio organizzate con classi di studenti delle accademie e dei licei artistici di Roma, l’obiettivo di POST EX è anche quello di contribuire al dialogo intergenerazionale e alla crescita della scena contemporanea locale.

A oggi, i membri di POST EX sono, in ordine alfabetico: Cristiano Carotti, Eleonora Cerri Pecorella, Francesco D’Aliesio, Federika Fumarola, Luca Grimaldi, Gian Maria Marcaccini, Guglielmo Maggini, Alberto Montorfano, Pietro Moretti, Jacopo Natoli, Lulù Nuti, LU.PA e Gabriele Silli.

POST TURISMO I – Progetto di POST EX curato da Giuliana Benassi in Via Tasso a Roma con Calixto Ramirez Correa e Genuardi Ruta, 2022. Foto di Ludovica Anzaldi. Courtesy gli artisti e POST EX

Qual è stato il vostro approccio al contesto fieristico di ArtVerona?

«Nonostante la nostra natura sia più affine a quella di un co-working che di un collettivo, non è la prima volta che riceviamo inviti collettivi, ma questo ci ha colto abbastanza di sorpresa, soprattutto perché la nostra matrice è più “operativa” che curatoriale, paragonata agli altri spazi invitati nella nostra sezione. Mai prima, nella nostra breve storia, ci era successo di confrontarci con un contesto fieristico. È stata, nuovamente, l’occasione di unirsi per cercare una sintesi tra le nostre molte anime che, da un lato salvaguardasse le singolarità, ma potesse anche misurarsi col “tema” nel merito, (im)ponendosi adeguatamente in un contesto fieristico, in cui il display specifico, offre uno spunto eccezionale rispetto al tema offertoci».

EX PRESSO RESIDENCY – Residenza di ricerca da POST EX con Kimball Holth e Angus Liao, 2022. In foto: BACKYARD BLITZ di Kimball Holth. Courtesy l’artista e POST EX

Come il vostro contesto di provenienza, e nel quale la vostra realtà è radicata, sarà presente all’interno di LAB?

«Una delle cose più interessanti di cui ci siamo accorti, da quando esiste Post-Ex, è che le varie istanze e personalità iniziavano a dialogare, contagiandosi, inquinandosi, arricchendosi e svelandosi. Innanzitutto tra di noi, e poi POST EX, come organismo, in rapporto al contesto romano. Contesto che, sempre in subbuglio, ha indiscutibilmente influenzato le nostre posture rispetto al lavoro e alla realtà. Nel dialogo nel rapporto con altre realtà affini, in modo anche molto semplice, abbiamo scoperto di poterci concedere una maggiore libertà rispetto ai nostri approcci abituali, che non contraddice e non nega le individualità».

POST TURISMO II – Progetto di POST EX curato da Giuliana Benassi in Via Tasso a Roma con Gabriele Silli, 2022. Foto di Giuliano Del Gatto. Courtesy l’artista e POST EX

Cosa significa per voi Riscrivere la mappa?

«Cos’è una mappa e cosa significa riscriverla? Tracciare o scrivere una mappa, significa, innanzitutto, definire uno spazio secondo un determinato criterio che, più o meno consapevolmente, diventa anche un filtro. In questo senso la mappa mente o, meglio, non dice tutto quello che gli si chiede o che sembra pretendere. Per questa ragione, quando guardiamo la mappa di un territorio, prima vediamo il filtro che la mappa pone, e solo dopo (forse) il territorio. Dietro la presunta innocenza delle mappe c’è forse il pensiero che possano sostituire il territorio perché più docili e maneggevoli. Solo che non si conosce un territorio finché non ci si entra».

PICCOLO CALCOLO APPROSSIMATIVO DI SOSTANZA – POST EX per Materia Nova, GAM Roma, 2021. Intervento di Jacopo Natoli. Foto di Alessandro Vasari. Courtesy l’artista e POST EX

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Cinque artisti per raccontare l’India alla Biennale: intervista al curatore Amin Jaffer

Intervista al curatore del Padiglione India alla Biennale d'Arte di Venezia 2026: Amin Jaffer ci parla di identità plurale, materiali…

18 Marzo 2026 19:10
  • Fiere e manifestazioni

Paris Internationale Milano 2026: annunciate le 34 gallerie partecipanti

Annunciate le 34 gallerie per il debutto milanese di Paris Internationale: la fiera conferma il suo taglio curatoriale, tra dialoghi…

18 Marzo 2026 18:04
  • Progetti e iniziative

Cento bandiere per Gaza: il progetto di Giovanni Gaggia per la Global Sumud Flotilla

Cento bandiere palestinesi, ricamate collettivamente a partire da testi provenienti da Gaza, accompagneranno la seconda missione via mare della Global…

18 Marzo 2026 17:03
  • Fotografia

Arte Povera: gli scatti di Mussat Sartor raccontano una stagione irripetibile

Kounellis, Pistoletto, Penone, Paolini: dalla fine degli anni '60, l'obiettivo discreto di Paolo Mussat Sartor ha fissato per sempre opere,…

18 Marzo 2026 14:55
  • Arte contemporanea

Le sculture di Itamar Gilboa raccontano la fame al MIC Faenza

Dalla scansione del proprio cervello durante il digiuno a 260 sculture ceramiche. Con World of Plenty, Itamar Gilboa affronta la…

18 Marzo 2026 14:06
  • Progetti e iniziative

Al via EDI Global Forum: a Napoli si parla del ruolo dei musei nell’era delle immagini

Al via la terza edizione di EDI Global Forum: istituzioni museali e professionisti della cultura internazionali incontrano il territorio, tra…

18 Marzo 2026 14:02