Laurie Anderson, Notebook, Piazza Cadorna, Milano, Rendering
Cosa accomuna Piccadilly Circus, Kurfürstendamm, Piazza Cadorna, COEX K-Pop Square e Shibuya? Si tratta di luoghi iconici, rispettivamente a Londra, Berlino, Milano, Seoul e Tokyo, caratterizzati dalla presenza luminosa e un po’ ipnotica di grandi schermi. Dunque occhi bene aperti perché, tra i vari, trovate anche quelli di CIRCA – Cultural Institute of Radical Contemporary Arts, piattaforma di arte e cultura con base nel Regno Unito che, ormai dal 2020, ha deciso di coinvolgere periodicamente alcuni tra i più influenti artisti contemporanei, per proiettare opere inedite di videoarte, appositamente pensate per questa occasione. Questa volta, dal 6 al 30 aprile 2023, Laurie Anderson presenterà una serie di 25 disegni tracciati a gessetto sul suo sketch book personale e animati. La collaborazione con Anderson segue quelle con Anne Imhof, Leone d’Oro alla Biennale d’Arte di Venezia del 2017, con le Pussy Riot, il collettivo artistico dissidente russo, e addirittura con sua santità il Dalai Lama che, a gennaio 2023, diffuse il suo messaggio di pace e speranza sugli schermi di Londra, Los Angeles, Melbourne e Berlino.
Musicista, performer, scrittrice e artista, vincitrice di un Grammy e moglie del compianto Lou Reed, Anderson è conosciuta per i suoi progetti poliedrici e visionari. Iniziò a suonare il violino da giovanissima e, dopo essersi laureata in scultura alla Columbia University di New York, si dedicò alla Performance Art. In una delle sue prime esibizioni, che si svolgevano in strada, suonava un violino che, grazie a un registratore nascosto all’interno, produceva un loop di suoni sovrapposti alla musica da lei suonata. Durante l’esibizione l’artista indossava un paio di pattini, le cui lame erano immerse in due blocchi di ghiaccio. La performance terminava quando il ghiaccio si era completamente sciolto e l’artista non era più in grado di stare in piedi. Ha poi realizzato e registrato diversi componimenti sperimentali come O Superman (for Massenet), che raggiunse inaspettatamente il secondo posto nelle classifiche britanniche. Nei primi anni Novanta produsse anche un CD-ROM interattivo della durata di circa 12 ore, dal titolo Puppet Motel. Attualmente una sua retrospettiva, dal titolo “Looking into a Mirror Sideways”, ha aperto al Moderna Museet a Stoccolma.
Per Notebook, il suo nuovo progetto con CIRCA, Laurie Anderson presenterà un diverso lavoro video ogni sera, a partire dal 6 aprile e per tutto il mese, con inizio alle 20:23, sugli schermi di Londra, Berlino, Milano, Seoul e Tokyo. Fotografati e animati tramite stop-motion, ognuno dei disegni è una miscela di poesia, politica e sentimenti personali. Nel corso dei 25 giorni, il progetto evolverà come una narrazione vivente di parole, disegni e storie. Notebook si ispira al manifesto 20:23 di CIRCA, “Hope: The Art of Reading What Is Not Yet Written”, incentrato sull’importanza di nutrire la speranza attraverso l’arte. «Anche se non riesco a definire la speranza in poche parole, le persone che usano la propria immaginazione nel modo più libero possibile mi danno speranza», ha commentato l’artista.
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