JR davanti a Palazzo Strozzi. Photo Ela Bialkowska, OKNOstudio
Palazzo Strozzi si prepara alla riapertura con grandi iniziative, come la mostra sull’arte americana che inaugurerà nel mese di aprile. Intanto, l’attenzione è rivolta soprattutto alla nuova installazione site specific di JR che ricoprirà una delle facciate di Palazzo Strozzi. Jean René è un giovane arista francese, parigino di nascita. Meglio noto come JR, è conosciuto per i suoi interventi artistici su larga scala esposti in tutto il mondo, da Berlino a Parigi, da Hong Kong a Dallas.
La Ferita: è così che si chiama la nuova installazione site specific che JR ha pensato per Palazzo Strozzi. Dal 19 marzo, La Ferita cambierà il volto di uno dei maggiori edifici fiorentini del Rinascimento. L’interesse nell’instaurare un dialogo tra antico e contemporaneo è centrale per la Fondazione Palazzo Strozzi. Per questo, il Direttore Generale Arturo Galansino punta al coinvolgimento di artisti che sappiano interpretare il presente. La Ferita di JR sarà un’installazione che riflette sull’accessibilità ai luoghi della cultura ai tempi del Covid-19. Allo stesso tempo, questa nuova opera site specific è pensata anche per far sì che le persone ritrovino un rapporto diretto con l’arte.
«L’installazione site specific di JR rappresenta un segnale forte di riflessione sulle difficili condizioni di accesso alla cultura nell’epoca del Covid-19 ma allo stesso tempo un’occasione per un nuovo coinvolgimento del pubblico all’insegna di valori come libertà, immaginazione creativa e partecipazione». Così Arturo Galansino ha parlato a proposito di La Ferita, che sarà nuova occasione di condivisione e partecipazione.
Il collage fotografico è la cifra stilistica di JR, il cui lavoro si svolge nell’ambito dell’arte pubblica. «Ho la più grande galleria d’arte immaginabile: i muri del mondo intero», ha affermato JR. Opere effimere, destinate a scomparire, i suoi enormi collages fotografici – concretizzatisi anche in corpi umani – hanno interessato luoghi di diversa natura, in tutto il mondo. Il coinvolgimento e la partecipazione del pubblico sono sempre stati al centro di questi lavori.
Visages, Villages (2017) è il documentario che meglio racconta l’opera di JR, realizzato insieme con Agnès Varda. Le favelas di Rio de Janeiro, la grande piazza della Piramide del Louvre, il complesso sportivo Pacaembù a Sao Paulo sono alcuni dei luoghi che hanno visto la comparsa dei collage fotografici di JR. Tra pochi giorni sarà invece la volta di Palazzo Strozzi a Firenze.
Con una selezione di alcuni dei suoi lavori più iconici, la galleria di Thomas Brambilla ospita fino al prossimo 20…
Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. Continuerà a…
L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…
Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…
Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…
La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…