Una foresta enigmatica: Eva Jospin per il flagship store di Max Mara a Milano

di - 18 Ottobre 2022

Duratura ma impermanente, in dialogo tra il dento e il fuori, sospesa tra lo sguardo delle persone e i cambiamenti delle stagioni. In equilibrio tra gli opposti e conciliando i linguaggi dell’arte contemporanea e della moda: è Microclima, la nuova installazione site specific realizzata da Eva Jospin per il flagship store di Max Mara in Corso Vittorio Emanuele, a Milano.

L’artista francese vinse un contest indetto dal noto brand nel 2019 e oggi l’opera, che si affaccia della terrazza dello store verso il centro della città, vede la luce, nel senso letterale del termine. La suggestione proposta dal concorso, promosso in collaborazione con Collezione Maramotti, infatti, era stimolare una riflessione sulle sfumature di percezione dello spazio, tanto da un punto di vista naturale e fisico che poetico e formale.

Ad aggiudicarsi il premio fu Microclima, progetto presentato da Eva Jospin, che consiste in una struttura in vetro e metallo, una sorta di serra o un padiglione, nella quale è come incastonato un enigmatico paesaggio in cartone, un rilievo raffigurante elementi vegetali su un sostrato minerale, tra cactus esotici, alberi tropicali, stalagmiti di grotte e fossili di radici. In questo spazio luminoso, la natura, più che rappresentata, è invece suggerita dalla scansione ritmica serrata di un materiale grezzo, monocromo, il cartone, uno degli elementi più usati da Jospin nei suoi lavori.

Nata a Parigi, nel 1975, Eva Jospin ha conseguito il Diplôme National Supérieur d’expression plastique all’École des Beaux-Arts di Parigi nel 2002. Ha partecipa a numerose mostre collettive e personali presso sedi prestigiose e musei internazionali, come il Palais de Tokyo e l’Accademia di Belle Arti di Parigi, il Cour Carrée del Louvre. In Italia è stata artista in residenza all’Accademia di Francia – Villa Medici, a Roma, e ha esposto a Venezia, Napoli e Bari. Nel 2021 ha collaborato con Dior per ideare la scenografia della collezione autunno inverno, una galleria di 40 metri e animata da intricati ricami, realizzati da esperti artigiani, allestita nel giardino del Museo Rodin a Parigi. E ancora sul rapporto tra opera e contesto, Jospin ha realizzato, sempre nel 2021, Côté cour / côté jardin, un’installazione commissionata all’artista dal Festival Aperto e dal Reggio Parma Festival.

Da sempre, infatti, la sua ricerca ha affrontato l’immaginario della foresta, con le sue stratificazioni di sensi e di concetti ma anche di topografie, tra luoghi geografici e mentali. «Ad un certo punto, è come se queste architetture naturali, porte rocciose, entrate su mondi sconosciuti, fossero diventate un’ossessione», ha raccontato l’artista francese, a proposito di Microclima. «La natura in questo caso si fa mistero e avvolge l’uomo in una spazialità misteriosa. È l’idea del varcare la soglia di un’altra dimensione».

A dare profondità all’attraversamento dell’opera, che è interamente percorribile, anche la dimensione olfattiva, grazie a un’essenza sviluppata specificamente dall’artista in collaborazione con il profumiere Julien Rasquinet, «Come traccia impalpabile di una natura ricostituita, per restituire la sensazione immersiva di una serra tropicale, sospesa tra l’evocazione di un ricordo e l’illusione di una presenza», spiegano da Max Mara.

Eva Jospin x Max Mara: la fotogallery

Foto © Masiar Pasqualimore
Microclima di Eva Jospin allo store Max Mara di Milano. Foto © Masiar Pasqualimore
Foto © Masiar Pasqualimore
Foto © Masiar Pasqualimore
Foto © Masiar Pasqualimore
Foto © Masiar Pasqualimore
Foto © Masiar Pasqualimore
Microclima di Eva Jospin allo store Max Mara di Milano. Foto © Masiar Pasqualimore
Foto © Masiar Pasqualimore
Foto © Masiar Pasqualimore
Microclima di Eva Jospin allo store Max Mara di Milano. Foto © Masiar Pasqualimore
Foto © Masiar Pasqualimore
Microclima di Eva Jospin allo store Max Mara di Milano. Foto © Masiar Pasqualimore
Foto © Masiar Pasqualimore
Foto © Masiar Pasqualimore

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Gagosian inaugura il nuovo spazio a New York con Duchamp e Rauschenberg

Gagosian inaugura un nuovo spazio a New York, al piano terra del 980 di Madison Avenue, dopo 37 anni al…

27 Aprile 2026 16:38
  • Arte contemporanea

Pamela Diamante, il Sud come spazio critico e il riscatto delle Invisibili

Pamela Diamante trasforma i dispositivi di potere in strumenti di riscatto sociale: ne parliamo con l’artista pugliese in questa intervista,…

27 Aprile 2026 13:30
  • Progetti e iniziative

Selvatica 2026 a Biella: arte e natura in dialogo, tra autori storici e nuovi talenti

Selvatica 2026 riunisce a Biella artisti e ricercatori per un confronto sul tema del dialogo tra arte e natura: in…

27 Aprile 2026 12:30
  • Archeologia

Pompei, due vittime riemergono dagli scavi: l’IA ricostruisce gli ultimi istanti

Gli scavi a Porta Stabia riportano alla luce due vittime dell’eruzione del 79 dC: una ricostruzione con l'IA apre nuove…

27 Aprile 2026 11:22
  • Progetti e iniziative

La galleria come comunità: a Napoli, Studio Trisorio inaugura un ciclo di dialoghi tra artisti

Aperitivo con gli artisti: lo Studio Trisorio di Napoli avvia un nuovo ciclo di incontri informali, per favorire lo sviluppo…

27 Aprile 2026 10:30
  • Teatro

Klinghoffer, oltre il conflitto: la lezione di John Adams in scena al Maggio

L’opera di John Adams sul caso Achille Lauro va in scena al Maggio Musicale Fiorentino: The Death of Klinghoffer rimane…

27 Aprile 2026 9:18