Trudi van der Elsen, UNTITLED 2020 , acrylic on canvas, cm 135X200
Unâapertura coordinata e prolungata fino a tarda serata, per dare la possibilitĂ ai visitatori di fruire in tutta sicurezza delle opere dâarte, tornando finalmente a respirare lâatmosfera inconfondibile degli opening. E per raccontare una storia di resistenza attraverso la collaborazione e la condivisione di intenti. TAG â Torino Art Galleries, associazione istituita nel 2000 e che riunisce alcune tra le realtĂ dâarte contemporanea piĂč influenti e attive della cittĂ , presenta la nuova edizione di TAG Ouverture: martedĂŹ, 14 settembre 2021, fino alle 22.30, le 13 gallerie associate presenteranno le loro mostre, 11 nuove e 2 prorogate. Un percorso eterogeneo in vari quartieri della cittĂ , da Barriera di Milano a Borgata Rosa-Sassi, articolato tra media e linguaggi, tra fotografia, pittura e installazione, dal minimalismo allâastrattismo, dai Maestri agli emergenti, per connettere lâarte contemporanea in tutte le sue declinazioni al territorio, come presidio culturale e del pensiero.
«A distanza di un anno e mezzo dallâinizio dei lockdown, e dopo altrettante riaperture il tradizionale evento TAG, offrirĂ al pubblico mostre di rilievo e con opere importanti, confermando lâimpegno di TAG nel promuovere esposizioni di alta qualitĂ e di rilevanza storica dentro il tessuto culturale cittadino e italiano, con una rinnovata propensione alla scoperta e alla promozione di artisti emergenti italiani ed internazionali», spiegano gli organizzatori. «Questo connubio tra lâelaborazione della storia dellâarte contemporanea, da parte di alcune storiche gallerie associate, con le nuove proposte promosse da gallerie piĂč giovani, consente a TAG di coniugare passato e futuro in un presente che continua ad evolversi attraverso mostre capaci di affrontare spesso le decisive tematiche che caratterizzano il nostro mondo», continuano.
Organizzata anche questa volta con il supporto di Fondazione per lâArte Moderna e Contemporanea CRT, TAG Ouverture garantirĂ una fruizione sicura, applicando tutti i protocolli sanitari necessari, con il numero di visitatori contingentato e la prenotazione dellâorario di visita, che Ăš possibile effettuare contattando le singole gallerie o recandosi direttamente in mostra.
Da Photo&Contemporary, Paolo Mussat Sartor propone le sue fotografie di paesaggio e di cittĂ misteriose che interpretano il tema del viaggio come nomadismo interiore. La Galleria Peola Simondi organizza la terza personale di Emily Jacir con il film realizzato nel 2019, letter to a friend, in cui lâartista di Betlemme viaggia attorno al proprio quartiere ed alla propria casa, tra memorie ancestrali e domande sul futuro in un momento storico segnato dalla presenza del nuovo muro israeliano. Raffaella De Chirico Arte Contemporanea presenta Ima Montoya in âMore than thisâ, atto di ribellione alla passivitĂ della nostra attuale esistenza, alla ricerca di traiettorie salvifiche e di sporadiche bolle di felicitĂ . La Galleria Giorgio Persano propone la personale di Juliao Sarmento, âOn Goyaâ, una mostra frutto dellâauto-confinamento che si sviluppa intorno a quattro grandi dipinti e un tavolo-scultura ispirati ai Capricci (1799) di Goya.
Gagliardi e Domke propone la collettiva âStati della materiaâ a cura di Lorenzo Madaro, che raccoglie macchine per produrre fantasmi, tele vegetali, colonneâ, piombi e rievocazioni della Stele di Rosetta. Febo&Dafne presenta la seconda parte della collettiva âNaturalismiâ, un confronto di idee e di sensibilitĂ tra otto artisti impegnati a creare visioni politiche, sociali, concettuali sulla natura, in un momento storico cruciale per le sorti di Gaia. Tucci Russo Chambres DâArt presenta âIl giardino dei sogniâ, mostra colettiva di nomi storici che rivela al pubblico il momento magico in cui le idee dellâartista si materializzano sulla carta. Riccardo Costantini Contemporary ospita âI miei legniâ di Andrea Bouquet, nel ciclo dedicato ai designer maker, coloro che producono da sĂ© i propri progetti con la sapienza di âartieriâ.
Weber&Weber propone Trudi van der Elsen nella personale âFragmented perceptionâ, che usa una pittura astratta per esplorare ambenti reali e digitali in sovrapposizioni meticce. Norma Mangione presenta la personale di Isabell Heimerdinger, che in âCieli di intensa, incontaminata bellezzaâ riflette il suo interesse per quanto accade sul confine che separa autenticitĂ e simulazione, finzione e realtĂ , artificialitĂ e genuinitĂ .
La Galleria Franco Noero ospita la nuova personale di Gabriel Kuri, che in âThreshold into Deficit (the void after Fontana)â rende omaggio al maestro dello spazialismo costruendo una mostra rigorosa attorno la proprio âdebito professionale e poetico verso lâopera di Lucio Fontanaâ. In Arco organizza la mostra âTre astrattisti a confrontoâ, con opere di Accardi, Rotella e Turcato, legati da esperienze comuni come il gruppo Forma 1 o la ricerca artistica in chiave marxista. Luce Gallery espone nella collettiva âEveryday Secretsâ, a cura di Mosie Romney, le opere di sei artisti che esprimono in modi intimi e personali il legame, o la distanza, tra i cosiddetti âInner selfâ e âOuter selfâ.
Ă morto a Firenze a 91 anni Carlo Frittelli, gallerista e collezionista, fondatore con il figlio Simone di Frittelli Arte…
Un corteo tra storia e cultura pop: Shame Parade di Bugarin + Castle ripensa i rituali di vergogna collettiva nella…
La mostra "SUMIE x KAWA" alla galleria Numero 51, a Milano, diventa un pretesto per ripercorrere il lungo legame tra…
Other Identity Ăš la rubrica dedicata al racconto delle nuove identitĂ visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
Presso Le Stanze della Fotografia, sullâisola di San Giorgio Maggiore, fino al 5 luglio, una grande retrospettiva dedicata a Horst…
La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…