Le armonie geometriche di Chung Eun-Mo in mostra da Monica De Cardenas

di - 24 Marzo 2024

Inaugurata il 13 marzo da Monica De Cardenas, questa mostra antologica dedicata alla pittrice coreana presenta una serie di 20 lavori dal 1988 al 2023 che descrivono la ricerca dell’artista negli anni: il fil rouge è sicuramente la profonda connessione che si instaura tra forma e colore. Nata a Seoul nel 1946, Chung Eun-Mo negli anni ’60 si trasferisce a New York dove si diploma presso il Pratt Institute nel 1980; nei dieci anni successivi passerà da Parigi, Monaco, Londra e Dublino per poi finalmente stabilirsi in Italia alla fine degli ’80. Dopo la sua prima esposizione museale nel 1992 al Lenbachhaus di Monaco segue un fortunato periodo di mostre personali tra New York, Roma, Monaco e Seoul. Dal 2019 vive tra Milano e il Salento.

Attraverso la combinazione degli espedienti cromatici lasciati in eredità dai grandi maestri rinascimentali e medioevali italiani e gli stilemi tipici del modernismo, Chung Eun-Mo propone la sua alternativa al dogmatismo estremo di un certo minimalismo americano, come lo definisce Lorenzo Madaro. É l’artista stessa a dire che ringrazia «ogni giorno i grandi pittori della storia dell’arte», perchè, spiega poi, «è grazie a loro se viviamo ancora». Nei suoi lavori la pittrice coreana predilige ai supporti statici e prevedibili un formato dinamico per rendere al meglio il continuo alternarsi delle geometrie. Dipingere per Eun-Mo non è creare una narrazione fine a se stessa ma andare a indagare quello che è lo spettro della realtà in tutte le sue armonie matematiche, architettoniche e cromatiche.

Courtesy Monica De Cardenas Milano. Installation views ph credits Andrea Rossetti

Il percorso antologico ci permette di notare i vari cambiamenti nella produzione dell’artista durante buona parte della sua carriera. Se osserviamo opere come Polygon I e II (entrambe del 1988) o Prism (1989) possiamo riscontrare i primi arditi tentativi di sconvolgere l’ordine delle forme tradizionali, cosa che sarà più evidente qualche anno più tardi con i due Villa Ammissos Red e Blue (entrambi del 1991). Dopo le audaci tele circolari del 2001 l’artista decide di procedere su un piano differente. Non più interessata all’aspetto puramente fisico dell’opera si concentra sul piano metafisico dei quest’ultima, andando a ricercare il lirismo della forma.

Le ultime e più recenti opere di Eun-Mo, Long view (2023), Porto (2023) e In the Square I (2023) sono infatti delle tele dalla forma convenzionale ed è la combinazione di forme e colori al loro interno ad essere raro. Le tonalità cromatiche ricercate dell’artista in questi ultimi dipinti ci ricordano la cappella degli Scrovegni di Giotto o le magnifiche pale di Piero della Francesca. Forse vedremo Chung Eun-Mo assieme a Linda Fregni Nagler e Juul Kraijer a rappresentare Monica De Cardenas al miart 2024, la fiera milanese d’arte moderna e contemporanea che si terrà dal 12 al 14 aprile presso l’Allianz MiCo; per adesso possiamo ammirare le sue opere nella galleria di via Francesco Viganò 4, fino al 4 maggio.

Courtesy Monica De Cardenas Milano. Installation views ph credits Andrea Rossetti
Courtesy Monica De Cardenas Milano. Installation views ph credits Andrea Rossetti

Articoli recenti

  • Mostre

We Art Open 2026: a Venezia la nona edizione del progetto dedicato alla ricerca artistica contemporanea

Sull’isola della Giudecca, fino al 1 febbraio 2026, la mostra finale del concorso internazionale We Art Open riunisce 15 artisti…

21 Gennaio 2026 0:02
  • Mercato

Ceramic Brussels 2026 porta in fiera la ceramica come linguaggio globale

Dal Novecento alla ricerca contemporanea, 75 gallerie e quasi 200 artisti raccontano a Bruxelles le evoluzioni della ceramica d’autore. Tra…

20 Gennaio 2026 18:39
  • Musei

Fondazione Torino Musei: è aperto il bando per i nuovi direttori del MAO e Palazzo Madama

Aperto l’avviso pubblico per selezionare i nuovi direttori del MAO Museo d’Arte Orientale e di Palazzo Madama: l’incarico avrà decorrenza…

20 Gennaio 2026 18:29
  • Personaggi

È morto Klaus Rinke, maestro del tempo e del corpo nella Scuola di Düsseldorf

Klaus Rinke è morto all’età di 86 anni. Figura centrale della Scuola di Düsseldorf, ha costruito una ricerca rigorosa sul…

20 Gennaio 2026 17:40
  • Architettura

Dal Messico a Londra: Lanza Atelier firmerà il Serpentine Pavilion 2026

Sarà Lanza Atelier, giovane studio di base a Città del Messico, a realizzare il progetto del Serpentin Pavilion 2026 a…

20 Gennaio 2026 17:03
  • Progetti e iniziative

Le mappe contemporanee di Simona Bonetti a Palazzo Fava Marescotti di Bologna

Promossa dalla Croce Rossa di Bologna, una mostra mette in relazione l’arte contemporanea di Simona Gabriella Bonetti con le decorazioni…

20 Gennaio 2026 16:14