TR Ericsson, Letters from Home. TOTAH Gallery. Ph_ Francesca Magnani
Ha avuto inizio pochi giorni fa la stagione delle gallerie a New York e ieri nel Lower East Side l’opening della TOTAH Gallery si festeggiava con il classico ricevimento affiancato da un barbecue nell’adiacente community garden, i tradizionali giardini di quartiere tanto amati dagli abitanti della zona. La mostra che inaugura l’anno nello spazio di David Totah è la personale di TR Ericsson, la sua seconda in questa sede.
L’artista nato a Cleveland, Ohio, nel 1972 usa diversi materiali e medium (argilla, bronzo, tela, fotografia, video) arrivando a incorporare ceneri funerarie e frammenti di ossa nelle sue opere, che sono parte di collezioni che vanno da Cleveland Museum of Art al Dallas Museum of Art alla Kunsthalle Marcel Duchamp in Svizzera.
Come nella sua mostra precedente, e come tutta la sua arte degli ultimi 20 anni, il tema della sua ricerca è la madre: il momento in cui è venuta a mancare (il suicidio è del 2003) è stato uno spartiacque nella vita dell’artista («un momento esplosivo», ci ha detto). Da allora, con una meticolosa ricerca d’archivio negli album e le storie di famiglia, la vita della donna è stata esaminata, studiata, interpretata e arriva, nella sua specificità e unicità a presentare e rappresentare quelle parti di non detto dei legami familiari che informano universalmente la vita di ognuno di noi.
Per Ericsson questi aspetti sono sacri, o come lui ci ha spiegato “sacrosanti” e con il suo procedimento, che sia l’ingrandimento a tutto muro di una lettera vera e propria scritta su un blocco per appunti, o l’incisione su blocco di granito da mezza tonnellata. Ne emerge una figura femminile portatrice di grazia e amore, una luce capace di illuminare il tardo pomeriggio di un giorno di fine estate, a Stanton Street.
Quattro capolavori provenienti dalla collezione di Joe Lewis sono pronti a sfidare il mercato. Raccontano con straordinaria immediatezza la complessitĂ …
Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Orlando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…
Lidl lancia la Trolley Bag firmata Nik Bentel: una borsa in acciaio ispirata al carrello della spesa e destinata a…
Dopo la cancellazione del progetto di Gabrielle Goliath, considerato "divisivo" per il coinvolgimento di una poetessa palestinese, il Sudafrica conferma…
Dopo l’acquisto per 14,9 milioni di dollari da parte dello Stato, l’Ecce Homo di Antonello da Messina sarĂ esposto in…
Gli Scavi Scaligeri tornano accessibili con un progetto inedito dagli archivi LIFE: un percorso con oltre cento immagini degli sport…