Robert Olnick Pavilion, Magazzino Italian Art, Cold Spring, NY. Photo by Marco Anelli. Courtesy Magazzino Italian Art
Tutto pronto per il nuovo edificio di Magazzino Italian Art, il museo di Cold Spring, New York, interamente dedicato alla diffusione della conoscenza dell’arte italiana dalla seconda metà del Novecento a oggi. Dopo 20 mesi di lavori, a settembre 2023, aprirà infatti il Robert Olnick Pavilion e, per l’inaugurazione, sono già in programma due super mostre e un progetto speciale, incentrati su figure apicali dell’arte, dell’architettura e della cultura del nostro Paese, quali Mario Schifano, Carlo Scarpa ed Ettore Spalletti.
Cstruito su un terreno di circa quattro ettari, adiacente ma indipendente dalla sede principale del museo, di cui prosegue la linearità dell’architettura, il nuovo padiglione è stato progettato dagli architetti spagnoli Alberto Campo Baeza e Miguel Quismondo. Estendendo lo spazio disponibile di 1.200 metri quadrati, il Robert Olnick Pavilion porterà Magazzino a un totale di 3mila mq, che permetteranno di ampliare le attività, i servizi e l’offerta culturale. I nuovi ambienti saranno destinati alle arti decorative, alle ceramiche e ai gioielli e ci sarà posto anche per caffetteria e bookshop, oltra a una sala polifunzionale, con possibilità di diventare auditorium.
«Giorgio ed io siamo entusiasti di inaugurare a settembre il Robert Olnick Pavilion», afferma Nancy Olnick, fondatrice con il marito Giorgio Spanu del museo Magazzino Italian Art. «Questo nuovo spazio, dedicato a mio padre, che mi ha trasmesso il valore imprescindibile del restituire alla comunità, consentirà di allestire mostre temporanee di arte e design italiano, ospiterà un dipartimento educativo, di cui c’è grande bisogno, e un’autentica caffetteria italiana, per la nostra amata comunità della Hudson Valley. Siamo felici di poter onorare così l’eredità di mio padre e di continuare a condividere la passione e l’entusiasmo per l’arte e la cultura italiana».
La prima delle due esposizioni, curata da Alberto Salvadori e organizzata in collaborazione con l’Archivio Mario Schifano, farà luce su uno dei più significativi artisti italiani, presentando 70 opere tra cui un nucleo di lavori mai esposti prima al pubblico, che offriranno una panoramica completa del lavoro di Schifano dagli anni Sessanta.
La mostra su Carlo Scarpa, a cura di Marino Barovier, presenterà, invece, una straordinaria selezione di vetri di Murano disegnati dall’artista e appartenenti alla Collezione Olnick Spanu. Ideato dalla Fondazione Ettore Spalletti, da Benedetta Spalletti e Alberto Salvadori, in collaborazione con l’architetto Alberto Campo Baeza, il progetto dedicato a Ettore Spalletti includerà opere di grandi dimensioni installate all’interno di un’architettura pervasa dalla luce, instaurando un equilibrio aureo tra forme, volumi e colore.
Prosegue anche il calendario di attività. Nella prima parte dell’anno, Magazzino Italian Art presenterà una serie di eventi, a partire dal prossimo 25 febbraio quando, in concomitanza con Black History Month, si terrà il primo della serie di appuntamenti di “Present Memories: On the Politics of Image-Making”, quarta edizione del progetto “Pensiero Plurale”, ideato e curato da Ilaria Conti. Gli appuntamenti di quest’anno saranno incentrati su questioni di giustizia culturale e sociale, sul pensiero intersezionale e le arti in Italia e negli Stati Uniti. Seguiranno le conferenze incentrate sull’Arte Povera, a cura di Roberta Minnucci, Scholar-in-Residence per il 2022-23 presso Magazzino, che daranno conto dei nuovi studi riguardanti il movimento dell’Arte Povera.
A maggio sarà la volta della presentazione del lavoro dell’artista Arcangelo Sassolino in collaborazione con la rivista The Art Newspaper e in estate si terrà la sesta edizione della rassegna cinematografica Cinema in Piazza organizzata con Artecinema di Napoli e Cold Spring Film Society.
Durante la festa di Capodanno nella sua residenza a Mar-a-Lago, Donald Trump ha indossato le vesti di battitore d’asta e…
Nel settantesimo anniversario del celebre disegnatore, il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo celebra uno dei protagonisti più…
Il Musée d’Art Moderne di Parigi ha ricevuto una donazione storica di 61 opere di Henri Matisse, dedicate in gran…
Una rassegna di alcuni lotti chiave del 2025, tra grandi maestri e artisti emergenti. Ecco il caso di “Sankthansnatt”, dove…
Partendo da un amplissimo set di dati raccolti per fini epidemiologici, un recente studio pubblicato dalla ricercatrice Daisy Fancourt dimostra…
Sale e carbone ricopriranno il pavimento del Padiglione Argentina alla Biennale d’Arte di Venezia 2026: il progetto di Matías Duville,…