Mila PaniÄ, When other kids played with legos, 2024 - Neon (dimensioni variabili) - Ph. Tiziano Ercoli, Riccardo Giancola - Courtesy lâartista e eastcontemporary
In occasione dellâapertura della 28ma edizione di Miart â fiera internazionale di arte moderna e contemporanea di Milano, dal 12 al 14 aprile 2024, Untitled Association è pronta ad accompagnarvi giorno per giorno negli eventi di questa nuova edizione della Milano Art Week. Un itinerario pensato per professionisti del settore, conoscitori e appassionati dâarte, per scoprire le mostre, gli eventi e gli spazi da non perdere, in tutta la cittĂ . Potrete sfogliare la mappa completa nellâultimo numero di exibart onpaper, il 124.
Oggi, penultimo giorno della Milano Art Week, partiamo da zona Buenos Aires con le gallerie eastcontemporary, LOOM, A Arte Invernizzi e The Flat â Massimo Carasi. Pit stop intermedio presso Fondazione Trussardi, Fondazione Luigi Rovati, LCA studio Legale e Museo del Novecento. Concludiamo poi in zona San Vittore con le ultime tre tappe: The Mill, Wizard Gallery e Diana.
Appena fuori la metropolitana Loreto, troviamo eastcontemporary con la personale dellâartista bosniaca Mila PaniÄ, Madness â in corso fino al 19 aprile nella loro âwhite cubeâ â accompagnata da un testo di Jon Blackwood. Il lavoro di PaniÄ passa dalla stand-up comedy alle sperimentazioni visive, mescolando umorismo, gioco dellâassurdo e grottesco. Per the stage invece, la prima personale in Italia di Daria Melnikova: Un Momento. Lâartista lettone propone uno sguardo su un giorno della vita di un personaggio immaginario, il signor Jazzy Sunday, che è piĂš una personificazione di unâemozione che una personalitĂ specifica.
Poco piĂš avanti, in Piazza Luigi Savoia 24, LOOM gallery propone un dialogo tra opere di Alighiero Boetti, Emilio Prini, Jannis Kounellis, Nan Goldin, Ben Vautier, Hans-Peter Feldmann, Sophie Calle e un approfondimento sulla figura di Gino De Dominicis in collaborazione con Tonini Editore. Il group show Something which is not anything specific II ripercorre anche la vicenda editoriale di Sicinimod Ed, primo e unico libro dâartista di De Dominicis, edito pochi mesi prima della sua morte e sua seconda opera a stampa, preceduta solo dal catalogo della sua prima mostra personale alla galleria LâAttico di Roma, nel novembre 1969.
Rimanendo in zona Buenos Aires risaliamo insieme via Domenico Scarlatti fino alla galleria A Arte Invernizzi. La galleria milanese e la Annely Juda Fine Art di Londra hanno inaugurato, rispettivamente, martedÏ 12 marzo e giovedÏ 7 marzo 2024, una importante mostra antologica dedicata a François Morellet e realizzata in collaborazione con Estate Morellet. Con piÚ di 40 opere esposte, la mostra si articola in un duplice percorso parallelo dispiegato nello spazio di entrambe le gallerie.
Proseguiamo verso i Giardini Indro Montanelli, con le nostre prossime due tappe The Flat â Massimo Carasi e Fondazione Trussardi. The Flat â Massimo Carasi presenta Shifting skins con Matthew Allen, Inma FemenĂa e Lyz Parayzo. I tre artisti, con media e poetiche diversi, ragionano sulla manipolazione della pelle, punto di contesa dellâio col mondo.
Matthew Allen stratifica pigmenti di grafite realizzando unâepidermide continuamente sollecitata la cui forma in divenire viene svelata a poco a poco. Inma FemenĂa lavora con le nuove tecnologie manipolando le informazioni digitali. In Version censura circuiti di videosorveglianza, li trasporta su una lastra in PVC per incatenarli in gabbie metalliche. In Tension costruisce una pelle alluminica rischiarata da vivaci macchie colorate prima di schiacciarla sotto il peso del suo corpo. Ancora, Lyz Parayzo mette in posa aguzze e dinamiche costruzioni di lame, rasoi e strumenti di difesa, tinte di rosa da riflettori alternanti. Le lacerazioni necessarie per il cambiamento e la perpetuata violenza di queste si raccordano alla narrazione autobiografica di appartenenza alla comunitĂ queer e al tema della transizione di genere.
Prima di passare al nuovo progetto della Fondazione Nicola Trussardi, vi portiamo poco distante, alla Fondazione Luigi Rovati, in corso Venezia 52. Dal 20 marzo, la Fondazione ospita, al piano ipogeo, Vulci. Produrre per gli uomini. Produrre per gli dèi, con cui ha inaugurato il ciclo dedicato alle Metropoli etrusche. In mostra anche due opere di Giuseppe Penone della collezione della Fondazione Luigi Rovati e inedite per il pubblico italiano: Cocci, del 1982, e Colonna di menti, del 1981.
Approfittando della vicinanza agli uffici della Fondazione Trussardi, in Piazza Eleonora Duse, vogliamo parlarvi del nuovo grande progetto che sicuramente avrete giĂ notato nei vostri percorsi in cittĂ . Dallâ8 aprile e per le successive due settimane, in concomitanza con lâArt Week, Miart e la Design Week, la Fondazione propone ITALIA 70 â I NUOVI MOSTRI a cura di Massimiliano Gioni. La fondazione torna a invadere le strade di Milano, riprendendo le file del progetto I NUOVI MOSTRI del 2004 in cui 16 artisti e le loro opere tappezzarono la cittĂ dal centro alla periferia. A 20 anni da quellâiniziativa pionieristica, il progetto ITALIA 70 â I NUOVI MOSTRI ha proposto a 70 artisti di realizzare unâopera inedita o di sceglierne una in particolare da riprodurre su centinaia di poster. Dal Cimitero Monumentale al centro storico, da Citylife a Porta Romana, lâoperazione compone una rassegna artistica en plein air che disegna unâalternativa mappa cittadina.
Raggiungiamo ora insieme unâaltra imperdibile tappa della Milano Art Week, il Museo del Novecento, in piazza Duomo 8, dove segnaliamo il progetto Ritratto di cittĂ . 20/20.000Hz di MASBEDO, a cura di Cloe Piccoli e nato dalla partecipazione degli artisti al bando Italian Council XI del Ministero dei Beni Culturali. Attraverso una grande installazione audio-video multicanale, Ritratto di cittĂ parla della rinascita culturale di Milano: dalla musica elettronica dello Studio di Fonologia RAI, dalle invenzioni di Luciano Berio e Bruno Maderna, lo sguardo si allarga allâarchitettura, (BBPR), allâarte (Lucio Fontana), al cinema (Michelangelo Antonioni), alla grafica. A conclusione della mostra, lâopera entrerĂ nelle collezioni del Museo del Novecento di Milano.
In occasione della Art Week sarĂ visitabile la mostra di Loris Cecchini che sta attualmente lavorando su una scultura permanente nella cittĂ di Milano, per lâex edificio del Sole 24 Ore progettato da Renzo Piano. Presso la sede di Antonini Milano allâinterno di Palazzo Borromeo, in piazza Borromeo 12, per il progetto Law Is Art! di LCA Studio Legale lâartista ha realizzato una mostra con la collaborazione di Galleria Continua, Antonini Milano, Kruso Kapital, ARTE Generali e Apice. The air between the leaves, questo il titolo, offre uno sguardo sulla continua trasformazione della natura e sulla complessitĂ delle relazioni tra arte, scienza e ambiente.
Poco distante incontriamo The Mill, dove per la prima volta in Italia debutta Jacques Pion con Intimus, a cura di Mariateresa Cerretelli. Il progetto espositivo presenta il lavoro fotografico di Jacques Pion con una pubblicazione di DATZ Books: alla faggeta del Melogno, bosco naturale ligure, Pion ha realizzato una serie di scatti che rivelano lâaspetto cangiante del luogo e il susseguirsi di fasi e condizioni diverse in grado di influenzarne la percezione. La mostra è visitabile su appuntamento fino al 14 aprile dalle 10 alle 18.
Superando le colonne di San Lorenzo, eccoci arrivati alla nostra penultima tappa, in Corso di Porta Ticinese, con Wizard Gallery. Fino al 26 aprile la galleria ospita la personale di Franklin Evans, Someoffallofus. Qui lâuniverso di Evans sfuma i confini tra realtĂ e illusione, incorporando materiali come nastro adesivo, pluriball, vecchi giornali e tele non tese in una esplorazione dellâesperienza umana contemporanea. Poco distante, in via San Calocero, la galleria Diana propone Volatile, la personale di Anna McCarthy, con un testo di Stephanie Weber e Justin Lieberman in cui polimorfiche creature agiscono popolando lo spazio. In programma dal 23 maggio, segnaliamo in anticipo la collettiva The World of Interiors, a cura di Attilia Fattori Franchini.
Eastcontemporary
Via Giuseppe Pecchio, 3
info@east-contemporary.org
east-contemporary.org
at white cube
Madness
Mila PaniÄ
testo di Jon Blackwood
>19.04.2024
Galleria LOOM
Piazza Luigi di Savoia, 24
+39 02 8348 7114
ask@loomgallery.com
loomgallery.com
Something which is not anything specific II
Group show
> 24.04.2024
The Wasp and the Orchid
Antoine Langenieux-Villard
>June 2024
Peter Downsbrough
Solo show
>July 2024
A Arte Invernizzi
Via Domenico Scarlatti, 12
+39 02 29402855
info@aarteinvernizzi.it
aarteinvernizzi.it
François Morellet
Solo show
â 08.05.2024
Pino Pinelli
Solo show
16.05 â 16.07.2024
The Flat â Massimo Carasi
Via Paolo Frisi, 3
39 (0)258313809
theflat-carasi @libero.it
carasi.it
Shifting skins
Matthew Allen, Inma FemenĂa, Lyz Parayzo
>31.05.2024
Fondazione Luigi Rovati
Corso Venezia, 52
02.38.27.30.01
fondazioneluigirovati.org
Vulci. Produrre per gli uomini. Produrre per gli dèi
Group show
>04.08.2024
Fondazione Trussardi
Piazza E. Duse, 4
+39 02 84183012
info@fondazionenicolatrussardi.com
fondazionenicolatrussardi.com
ITALIA 70 â I NUOVI MOSTRI
A cura di Massimiliano Gioni
> 22.04.2024
Museo del Novecento
Palazzo dellâArengario
Piazza Duomo, 8
+39 02 884 440 61
c.museo900@comune.milano.it
museodelnovecento.org
Ritratto di cittĂ (20/20.000Hz)
MASBEDO
a cura di Cloe Piccoli
>30.06.2024
LCA Studio Legale
+39 027788751
info@lcalex.it
lcalex.it/law-is-art/
Palazzo Borromeo
â Piazza Borromeo, 12
The air between the leaves
Loris Cecchini
>29.06.2023
The Mill
Via Cappuccio, 5
roberto@themill.club
robertocociancich.it/the-mill
Intimus
Jacques Pion
a cura di Mariateresa Cerretelli
>14.04.2024
Wizard Gallery
Corso di Porta Ticinese, 87
+39 02 89776587
info@wizardgallery.com
wizardgallery.com
Via Vincenzo Monti, 32
someoffallofus
Franklin Evans
>26.04.2024
Diana
Via San Calocero, 25
dianagallery.it
Volatile
Anna McCarthy
con un testo di Stephanie Weber e Justin Lieberman
>04.05.2024
The World of Interiors
Group show
a cura di Attilia Fattori Franchini
>20.07.2024
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