Milano Art Week 2026, le mostre e gli appuntamenti di oggi da non perdere

di - 14 Aprile 2026

In occasione dell’edizione 2026 della Milano Art Week, Untitled Association vi accompagna alla scoperta di mostre, eventi e iniziative da non perdere, con itinerari pensati per professionisti del settore, appassionati d’arte o semplici curiosi, tra musei, spazi istituzionali, gallerie private e spazi indipendenti. Per dare un’occhiata a tutti gli itinerari, si può cliccare qui.

Oggi si parte da Corso Italia con la Galleria Tommaso Calabro, si procede verso il centro con la Galleria Thaddaeus Ropac, il Museo Poldi Pezzoli e il Museo Bagatti Valsecchi, la Galleria Raffaella De Chirico e gli spazi di Building. Continuiamo costeggiando i Giardini Indro Montanelli con gli spazi dell’Istituto Svizzero, la GAM e il PAC, la Fondazione Luigi Rovati, per concludere con la Galleria Fumagalli, con un’ultima puntata all’Acquario Civico.

Milano Art Week 2026: le mostre e gli appuntamenti di oggi

Poco distante dalla fermata metro di Santa Sofia, si inizia con Tommaso Calabro che inaugura le due esposizioni conclusive dell’attuale percorso della galleria. La mostra See You, presentata tra Milano e Venezia, è una collettiva incentrata sul tema del ritratto: nella sede milanese saranno presentate esclusivamente opere su carta, mentre la sede veneziana – che aprirà al pubblico il 5 maggio – ospiterà una selezione di dipinti su tela.

L’esposizione si presenta come un percorso nella storia del ritratto dal XVIII secolo ai giorni nostri, mostrando come esso continui a rinnovarsi pur rimanendo profondamente legato alla sua funzione originaria: rendere visibile la presenza dell’altro e tramandarne l’identità nel tempo. In contemporanea, a Milano, inaugura la project room dal titolo Innamorato/Furioso dell’artista veneziano Alessandro Miotti che, attraverso i suoi cowboys, esplora le trasformazioni del desiderio all’interno della società patriarcale contemporanea, costruendo il lavoro attorno a due tensioni — erotica e bellica — che attraversano tanto la dimensione individuale quanto quella collettiva.

© Alessandro Miotti

Proseguiamo verso zona Duomo per le tappe successive: la Galleria Thaddaeus Ropac, il Museo Poldi Pezzoli e il Museo Bagatti Valsecchi, la Galleria Raffaella De Chirico e gli spazi di Building.

© Thaddaeus Ropac

Presso la sua sede di Palazzo Belgioioso la Galleria Thaddaeus Ropac presenta Dialogues are mostly fried snowballs, doppia retrospettiva, in cui viene messo in scena un confronto intellettuale tra la pratica d’avanguardia di Marcel Duchamp e la sua rielaborazione da parte di Sturtevant. Poco distante, il Museo Poldi Pezzoli propone Meraviglie del Grand Tour, che mette in dialogo le collezioni del museo con il capolavoro settecentesco Roma Antica di Giovanni Paolo Panini, proveniente dalle collezioni del MET di New York, e con l’opera video Tutti gli DÈI del regista Ferzan Ozpetek.

Backstage di Tutti gli DÈI. Ph. Stefania Casellato – Courtesy Museo Poldi Pezzoli, Milano

Attraversiamo via Monte Napoleone e proseguiamo in via Gesù, dove il Museo Bagatti Valsecchi ospita Depero Space to Space. La creazione della memoria. Negli spazi delle collezioni rinascimentali dei fratelli Bagatti Valsecchi si sovrappongono gli oggetti della ricerca multidisciplinare di Fortunato Depero, creando un richiamo con la Casa d’arte futurista a Rovereto.

Angelo Gallo, Memoria, 2022. Quadro sonoro interattivo (50x50x12cm)

Le successive due tappe si trovano nei pressi di via di Monte Pietà. La Galleria Raffaella De Chirico presenta la personale di Angelo Gallo dal titolo Libera circolazione entro fragili confini, un attraversamento dell’opera multimediale dell’artista in cui lavori nati in momenti diversi entrano in risonanza attorno ai temi del corpo, della memoria, della sensibilità e della trasformazione interiore.

Giovanni Campus, Intervento.installazione, 1977, Piazzetta di Palazzo Reale, Milano. Courtesy Archivio ArteStruktur

Negli spazi espositivi di Building si ospitano tre diverse mostre. All’interno della Building Gallery l’esposizione GIOVANNI CAMPUS Tempo e passione. Un omaggio allartista (1929-2025), che illustra l’opera dell’artista da poco scomparso attraverso una selezione di opere dal linguaggio plastico, fondato sul dialogo tra tempo, spazio e segno. Al terzo piano troviamo la mostra Le Fantasmagoriche: una personale dedicata a Elena El Asmar, che riunisce una serie di opere tra sculture e lavori a parete su vetro, tavola e carta. Nella pratica dell’artista, materia e luce diventano strumenti di osservazione e attraversamento del tempo. Nello spazio della Building Box, all’interno del progetto Per filo e per segno. Percorsi di arte tessile in Italia, trova luogo l’installazione Anime di Antonio Marras. Le vetrine diventano un piccolo tempio all’interno del quale Marras inserisce alcune ceramiche smaltate alle quali sono appesi indumenti femminili che evocano le figure delle cariatidi.

Spostiamoci verso la vicina piazza Cavour per le ultime cinque tappe: l’Istituto Svizzero, la GAM e il PAC, la Fondazione Luigi Rovati e la Galleria Fumagalli.

Romane de Watteville, For All Tomorrow’s Parties, 2022. Acrilico su tela (190×240cm). Ph. Aurélien Mole . Courtesy l’artista e Ciaccia Levi, Parigi–Milano

In via del Vecchio Politecnico, la mostra Romane de Watteville all’Istituto Svizzero comprende un’installazione di paraventi modulari sproporzionatamente lunghi, che articolano una serie di pareti labirintiche nello spazio. Dipinti su entrambi i lati, i paraventi riecheggiano la logica narrativa dello scrolling online, richiamando al contempo forme di racconto progressivo pre-digitale.

Poco distante, alla Galleria dArte Moderna troviamo la mostra Paul Troubetzkoy. Lo scultore della Belle Époque, che passa in rassegna l’opera del ritrattista vissuto a cavallo tra XIX e XX secolo. Molti dei protagonisti della scena culturale e industriale del tempo divennero i soggetti dei suoi lavori. La sua scultura, spesso accostata per stile all’Impressionismo, si distingue per l’energia della modellazione, che crea superfici mosse e vibranti, sensibili alla luce. Inoltre, negli spazi della Sala del Parnaso la GAM inaugura Παρνασσός Parnassus, un’opera installativa site specific di LETIA – Letizia Cariello. L’installazione è una grande struttura in alluminio dorato che entra in dialogo con le decorazioni neoclassiche dell’ambiente espositivo, sottolineando l’interesse dell’artista verso i concetti di spazio e tempo, corpo e musica.

LETIA Letizia cariello, Globo Mediatore, 2026. Resonance wood fiberglass paper with silk-screen printing dryied roses golden tassel red braided cord. Ph. Michele Nastasi – Courtesy l’Artista

Al Padiglione dArte Contemporanea troviamo la prima monografica europea dell’artista e musicista Marco Fusinato, dal titolo The Only True Anarchy Is That Of Power. La mostra propone una selezione di progetti installativi, fotografici e performativi che esplorano il tema del rumore, invitando i visitatori a scoprire un intenso universo visivo e sonoro. Negli stessi spazi viene messa in atto DESASTRES, performance composta da blocchi di rumore, feedback saturi e intensità dissonanti grazie a una chitarra elettrica e amplificatori di massa, coordinati a un sistema di proiezioni. L’artista si esibisce dal vivo alla fine di ogni giorno.

Marco Fusinato Mass Black, Implosion (Mobile for Shakespeare, Roman Haubenstock-Ramati) Variation 1, 2007. Ink on archival facsimile of score (64×85cm). Courtesy of the Artist & PALAS, Sydney

Lungo Corso Venezia la Fondazione Luigi Rovati espone la collezione di reperti etruschi della collezione Corazzi, in Gli Etruschi e lOlanda, una mostra realizzata in collaborazione con il Rijksmuseum van Oudheden di Leida. Accanto ai bronzi, una selezione di volumi ne ripercorre la fortuna critica, evidenziando sia il valore delle fonti bibliografiche come strumenti essenziali per comprendere la storia delle opere e del loro collezionismo, sia il ruolo nella trasmissione di modelli iconografici e memorie visive.

Veduta della mostra Gli Etruschi e l’Olanda. A/R dei bronzi Corazzi, Fondazione Luigi Rovati, Milano, 2026. Courtesy Fondazione Luigi Rovati

Concludiamo il percorso attraversando i Giardini Indro Montanelli, fino a via Bonaventura Cavalieri, dove la Galleria Fumagalli ospita la mostra Kounellis | Warhol. La messa in scena della tragedia umana: la classicità di Jannis Kounellis e il pop di Andy Warhol. L’esposizione si presenta come un’occasione di riflessione critica su Jannis Kounellis ed Andy Warhol, con le loro differenze ideologiche ed estetiche ma anche con le loro tangenze culturali e la comune tensione nei confronti della potenza e del mistero della spiritualità. Se Kounellis è ideologico, legato a una visione politica del mondo e della storia, Warhol è ambiguo, dissimulato, ma non meno profondo. Entrambi, a modo loro, si sono rivolti alla massa, al popolo, agli emarginati. Non c’è nulla di trionfale nei loro lavori: c’è “il povero” e “il popolo”, una rivoluzione umanistica, che l’arte riscatta elevandola a simbolo.

Veduta della mostra KOUNELLIS-WARHOL. La messa in scena della tragedia umana, Galleria Fumagalli, Milano, 2025. Ph. Guido Rizzuti – Courtesy Galleria Fumagalli

Segnaliamo infine un’interessante conferenza all’Acquario Civico di Milano, in viale Gadio, ai bordi del Parco Sempione. Quest’oggi infatti, a partire dalle 17, solo previa registrazione ottenibile attraverso il portale della MAW, Art for Tomorrow Talks: una conferenza organizzata da Art for Tomorrow in collaborazione con Milano&Partners, Comune di Milano, Milano Art Week. Due panel, moderati da Farah Nayeri, The New York Times, aventi a tema The Blurry Border Between Design & Art, il primo, e una conversazione con Otobong Nkanga, il secondo.

Antarctica Melting Beauty. Aurora – © Paola Marzotto

Potete approfittare per visitare Antarctica Melting Beauty. Aurora la mostra personale di Paola Marzotto, curata da AdMaiora e con il supporto scientifico dell’Acquario, che, con uno sguardo fotografico rigoroso e sensibile, unisce fotografia e scienza in un dialogo in cui l’immagine suscita emozione e la ricerca scientifica offre strumenti di comprensione.

Itinerario #2

Tommaso Calabro
Corso Italia, 47
tommasocalabro.com
@tommasocalabrogallery
See You
Group show
14.04 > 27.06.2026
Innamorato/Furioso
Alessandro Miotti solo show
14.04 > 27.06.2026

Thaddaeus Ropac
Piazza Belgioioso, 2
ropac.net
@thaddaeusropac
Dialogues are mostly fried snowballs
Marcel Duchamp, Sturtevant double solo show
→ 23.07.2026

Museo Poldi Pezzoli
Via Alessandro Manzoni, 12
museopoldipezzoli.it
@poldipezzoli
Meraviglie del Grand Tour
Group show
→ 04.05.2026

Museo Bagatti Valsecchi
Via Gesù, 5
museobagattivalsecchi.org
@museobagattivalsecchi
Depero Space to Space. Lacreazione della memoria
Solo show
13.02 → 02.08.2026

Galleria Raffaella De Chirico Arte Contemporanea
Via Monte di Pietà, 1
dechiricogalleriadarte.com
@raffaelladechirico_arte
Libera circolazione entro fragili confini
Angelo Gallo solo show
→ 09.05.2026

Building
Via Monte di Pietà, 23
building-gallery.com
@building.gallery
At Building Gallery
GIOVANNI CAMPUS Tempo e passione. Un omaggio all’artista (1929-2025)
Solo show curated by Marco Meneguzzo
26.03 → 23.05.2026
At Building Terzo Piano
Le Fantasmagoriche
Elena El Asmar solo show
26.03 → 02.05.2026
At Building Box
Anime | Per filo e per segno – 4/12
Antonio Marras installation curated by Alberto FiZ
10.04 → 06.05.2026

Istituto Svizzero
Via Vecchio Politecnico, 3
istitutosvizzero.it
@istitutosvizzero
Romane de Watteville
Solo show
14.04 → 04.07.2026
After After Party (screening)
17.04.2026 H 19:00

GAM – Galleria dArte Moderna di Milano
Via Palestro, 16
gam-milano.com
@gam_milano
Παρνασσός (Parnassus)
LETIA – Letizia Cariello solo show
14.04 → 05.07.2026
Paul Troubetzkoy. Lo scultore della
Belle Époque
→ 28.05.2026

PAC – Padiglione dArte Contemporanea
Via Palestro, 14
pacmilano.it
@pacmilano
The Only True Anarchy Is That Of Power
Marco Fusinato solo show
31.03 → 07.06.2026

Fondazione Luigi Rovati
Corso Venezia, 52
fondazioneluigirovati.org
@fondazioneluigirovati
Gli Etruschi e l’Olanda. A/R dei
bronzi Corazzi
01.04 → 04.10.2026

Galleria Fumagalli
Via Bonaventura Cavalieri, 6
galleriafumagalli.com
@galleriafumagalli
Kounellis/Warhol
Jannis Kounellis, Andy Warhol
double solo show
→ 29.05.2026

Acquario
Viale Gerolamo Gadio, 2
acquariodimilano.it
@acquariocivico.milano
Antarctica Melting Beauty. Aurora
Paola Marzotto solo show
10.04 → 08.11.2026

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Tag: BUILDING Fondazione Luigi Rovati galerie thaddaeus ropac Galleria Fumagalli milano milano art to date milano art week museo bagatti valsecchi museo poldi pezzoli PAC Padiglione d'Arte Contemporanea Raffaella De Chirico Tommaso Calabro

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