Diego Marcon, salut! hallo! Hello!, 2010. Video, MiniDV, colore, suono. - Ph. Andrea Rossetti - Courtesy l’artista e Museo del Novecento, Milano
In occasione dell’edizione 2026 della Milano Art Week, Untitled Association vi accompagna alla scoperta di mostre, eventi e iniziative da non perdere, con itinerari pensati per professionisti del settore, appassionati d’arte o semplici curiosi, tra musei, spazi istituzionali, gallerie private e spazi indipendenti.
Oggi si parte in pieno Quadrilatero della Moda con Circolo, proseguendo da Tornabuoni Arte e poi, verso la zona Brera, con la Fondazione Adolfo Pini, proseguiamo intorno al Parco Sempione con la Galleria Poggiali, l’Archivio Vincenzo Agnetti e lo spazio di VISATERNA. Passando per la Galleria Crédit Agricole e Cortesi Gallery, concludiamo in zona Duomo con il Museo del Novecento, la Fondazione Prada e la Fondazione San Fedele.
Per dare un’occhiata a tutti gli itinerari, si può cliccare qui.
Si parte a due passi dalla fermata Montenapoleone della Linea Gialla della metropolitana. Presso lo spazio di Circolo, sede milanese della fondazione Saikalis Bay Foundation, in mostra la collettiva Shifting Crossroads | Beirut Contemporary, dedicata all’esplorazione di Beirut come crocevia del Mediterraneo. Un luogo di incontri, scambi culturali e continuità , dove le storie si stratificano e vengono re-immaginate attraverso le differenti pratiche artistiche.
Poco distante Tornabuoni Arte sospende per circa un mese, a partire dal 15 aprile, la mostra Antologia scelta. Arte Moderna e Contemporanea che, insieme al volume che l’accompagna, offre una lettura trasversale dell’evoluzione artistica dal primo Novecento ai linguaggi più attuali. Infatti, in occasione di Miart e del Salone del Mobile, la galleria farà posto a Impronte Individuali, una selezione di opere che attraversa il primo Novecento e il secondo Dopoguerra attraverso lavori che raccontano percorsi artistici unici e profondamente distintivi. Il percorso espositivo propone un importante nucleo di lavori che attraversano oltre un secolo di esperienze visive, dai maestri delle avanguardie storiche ai protagonisti del dopoguerra e delle sperimentazioni contemporanee europee e internazionali.
Ci spostiamo in zona Brera, verso corso Garibaldi, per raggiungere la Fondazione Adolfo Pini, dove quest’oggi, alle 18, in occasione della Milano Art Week 2026, si presenta, nelle sale del primo piano, un focus dedicato al duo di artisti formato da Tommaso Arnaldi e Francesca Pionati, vincitore del PINI ART PRIZE 2025/2026 – Sezione Arti Visive. Il duo presenta un intervento site specific che mette in relazione, in chiave simbolica, i temi della ricerca sulle abitazioni informali e temporanee con i dipinti e gli oggetti d’arte della casa-studio del pittore Renzo Bongiovanni Radice (1899–1970). Pionati e Arnaldi si muovono tra scultura, installazione, sperimentazione audiovisiva e progetti editoriali, sviluppando opere che affrontano questioni attuali, spesso di natura sociale e politica.
Muoviamoci intorno al Parco Sempione per le prossime tre tappe: la Galleria Poggiali, l’Archivio Vincenzo Agnetti e lo spazio di VISATERNA.
In mostra presso la Galleria Poggiali, concepita come un’installazione immersiva realizzata appositamente per lo spazio, la personale Tà ifinakpo’, prima esposizione in Italia dell’artista americana Gisela McDaniel. La pratica dell’artista restituisce visibilità alle narrazioni ancestrali affrontando tematiche sociali di grande rilevanza contemporanea. Radicate nella sua eredità indigena Chamoru, le sue opere valorizzano la memoria intergenerazionale e amplificano voci storicamente marginalizzate. Poco distante vi segnaliamo oltre l’Arco della Pace, presso l’Archivio Vincenzo Agnetti, la personale Vincenzo Agnetti: Sul Potere un viaggio approfondito nella pratica del maestro dell’arte concettuale italiana.
Vicinissima alla fermata metro Conciliazione, lo spazio di VIASATERNA presenta la personale Elisabetta Catalano Cinema, Moda e Performance a cura di Laura Cherubini in collaborazione con l’Archivio Elisabetta Catalano. La mostra attraverso un corpus di oltre 50 opere – per lo più stampe d’epoca – ripercorre la variegata pratica della fotografa. Le sue immagini testimoniano un rapporto privilegiato con l’arte, nella presenza ricorrente di opere, architetture, scenografie e grandi maestri raccolti all’interno dell’inquadratura.
Prima di concludere in zona Duomo, raggiungiamo la Galleria Crédit Agricole per la mostra Andy Warhol. Passaggio in Italia 1975-1987. Con oltre 100 lavori tra opere e documenti, la mostra fa il punto del rapporto tra l’artista americano e l’Italia, in un percorso tra le commissioni dei galleristi Alexander Iolas, Lucio Amelio e Luciano Anselmino, materiali d’archivio e fotografie. Il percorso espositivo si completa con una selezione di opere d’arte presenti nelle Collezioni Crédit Agricole Italia, di autori diversi ma coeve a Warhol, da Ettore Sottsass jr a Emilio Tadini, passando per Hermann Nitsch, Daniel Spoerri e Novello Finotti.
Poco distante la Cortesi Gallery ospita la collettiva Ugo Mulas – Pietro Consagra – Arnaldo Pomodoro a cura di Alberto Salvadori. Il percorso, terzo capitolo della collaborazione tra la galleria e il curatore, mette in relazione le fotografia di Mulas con le opere di Consagra e Arnaldo Pomodoro. Gli scatti in mostra rivelano non solo un dialogo artistico ma un’intimità condivisa: oltre la fotografia artistica e la documentazione, emerge un sinergico scambio reciproco.
Eccoci arrivati in zona Duomo per le nostre ultime quattro tappe: il Museo del Novecento, la Fondazione Prada e la Fondazione San Fedele.
In occasione della Milano Art Week 2026, il Museo del Novecento presenta quattro progetti che raccontano un’istituzione in trasformazione: un percorso che anticipa l’ampliamento nella seconda torre dell’Arengario e ridefinisce il museo come spazio aperto, dinamico e in continua evoluzione.
Oltre a Vedere l’aria, mostra di Bruno Munari nell’ambito di Focus900, i riallestimenti di Forum900 e Lounge900, il 9 aprile scorso è stato presentato salut! hallo! hello! (2010) di Diego Marcon (Busto Arsizio, 1985), vincitore dell’edizione 2026 del Premio ACACIA, che entra a far parte della Collezione ACACIA donata al Museo. Sullo sfondo del Duomo, incorniciato dalle vetrate della Sala Fontana, il video si apre con un carosello di cartoline che richiamano diversi scenari di vacanza ed evocano un nostalgico immaginario di viaggio. Le riprese poi si allargano per mostrare l’interno di una tipografia e il processo con cui queste cartoline sono prodotte: il video si trasforma così in una composizione astratta che combina elementi visivi e sonori. Conosciuto per la sua ricerca ventennale nel campo delle immagini in movimento, Marcon esercita nelle sue opere un rigoroso controllo formale e una grande attenzione alla costruzione dell’immagine e dello spazio espositivo.
Ad approfondire la pratica di Diego Marcon domenica, 19 aprile, una proiezione speciale di Dolle (2023) al Cinema Arlecchino, presentata dal Museo del Novecento e dall’Associazione ACACIA.
La sede della Fondazione Prada all’interno della Galleria Vittorio Emanuele II – Osservatorio – presenta la mostra The Island, un unico, ampio progetto site specific di Hito Steyerl, artista, studiosa e docente universitaria, che intreccia molteplici narrazioni accomunate dal motivo ricorrente dell’inondazione, evocando temi urgenti come le attuali derive autoritarie alimentate dall’uso dell’intelligenza artificiale, la crisi climatica e le pressioni politiche esercitate sulla comunità scientifica. La mostra presenta un nuovo film di Steyerl, realizzato appositamente per il progetto, che confluisce in un’installazione video e dà origine a una serie di oggetti, strutture e videointerviste. Attraverso questi lavori, tempo e spazio sono riorganizzati prendendo in prestito la logica della fisica quantistica e della fantascienza per esplorarne le dimensioni estetiche e visuali.
Poco distante la Fondazione Culturale San Fedele presenta la personale 153 Peter Belyi. The Silences of the Apocalypse di Peter Belyi. Proiettandosi in un tempo post-apocalittico, in un paesaggio simbolico dove ogni frammento sembra custodire l’eco di un mondo passato attivo nel presente, la mostra evoca i dolori di un’umanità schiacciata da ideologie ormai crollate. In questo modo l’artista russo ci immerge in un silenzio che ci pone al cuore stesso del senso del nostro essere nel mondo.
Circolo
Via della Spiga, 48
circolo.art
@circolo.art
Shifting Crossroads | Beirut Contemporary
Group show presented by Saikalis Bay Foundation
23.03 → 03.07.2026
Tornabuoni Arte
Via Fatebenefratelli, 34-36
tornabuoniarte.it
@tornabuoniart
Impronte individuali
Group show
15.04 → 16.05.2026
Antologia scelta. Arte Moderna e Contemporanea
Group show
→ Nov. 2026
Fondazione Adolfo Pini
Corso Garibaldi, 2
fondazionepini.it
@fondazionepini
FOCUS
Tommaso Arnaldi and Francesca Pionati site-specific project curated by Cecilia Guida
13.04 →
Galleria Poggiali
Foro Buonaparte, 52
galleriapoggiali.com
@galleriapoggiali
Tà ifinakpo’
Gisela McDaniel solo show
09.04 → Aug. 2026
Archivio Vincenzo Agnetti
Via Niccolò Machiavelli, 30
vincenzoagnetti.com
+39 328 8840143
+39 347 7559633
@archiviovincenzoagnetti
Vincenzo Agnetti: Sul Potere
Solo show
13.04 →
Viasaterna
Via Giacomo Leopardi, 32
viasaterna.com
+39 02 36725378
@viasaterna
Elisabetta Catalano. Cinema, Moda e Performance
Solo show
→ 19.04.2026
Cortesi Gallery
Via Morigi, 8
cortesigallery.com
+39 0236517547
@cortesigallery
Ugo Mulas – Pietro Consagra – Arnaldo Pomodoro
Group show curated by Alberto Salvadori
10.04 → 26.06.2026
Galleria Crédit Agricole – Refettorio delle Stelline
Corso Magenta, 59
credit-agricole.it
@creditagricoleitalia
Andy Warhol. Passaggio in Italia 1975-1987
Solo show
→ 20.06.2026
Museo del Novecento
Palazzo dell’Arengario
Piazza Duomo, 8
museodelnovecento.org
@museodel900
Metafisica Metafisiche. Milano Metafisica
Group show
28.01 → 21.06.2026
Focus900 | Vedere l’aria
Bruno Munari installation
09.04 → ongoing
Premio Acacia 2026 | Salut! hallo! hello! (2010)
Diego Marcon
→ 19.04.2026
Fondazione Prada
Largo Isarco, 2
Milano Osservatorio – Galleria Vittorio Emanuele II
fondazioneprada.org
@fondazioneprada
Over, under and in between
Mona Hatoum solo show
→ 09.11.2026
Dash
Cao Fei solo show
09.04 → 28.09.2026
Atlas
Group show
→ ongoing
At Milano Osservatorio
The Island
Hito Steyerl solo show
04.12.2025 → 30.10.2026
Fondazione Culturale San Fedele
Piazza S. Fedele, 4
sanfedele.net
+39 02863521
+39 0286352233
@sanfedelemilano
153 Peter Belyi. The Silences of the Apocalypse
Solo show
25.03 → 16.05.2026
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