Non solo auto. Volvo Studio, a Milano, parla attraverso l’arte

di - 1 Aprile 2023

Parlare attraverso le arti è lobiettivo dello spazio e dellazienda che c’è dietro a Volvo Studio, con sede nell’urbanizzata Gioia. In mezzo ai solitari grattacieli di Milano la protagonista diventa l’arte contemporanea, scalino che può generare sensazioni forti e innescare dubbi; attraverso un discorso che parla di habitat e di umano e su come i due si abitano a vicenda, gli artisti e la loro poetica diventano il focus di una serie di appuntamenti che parlano di aspetti imprescindibili futuri, tenuti in Viale della Liberazione angolo Via Melchiorre Gioia.

Francesca Colombo, insieme a Bam (progetto di fondazione Catellla) ha pensato ad un percorso di contenuti che desse voce al desiderio dellazienda, sviluppato in quattro serate, a cura e ideate dalla curatrice Ilaria Bonacossa. Così quattro letture perfromative, che hanno avuto inizio il 22 marzo con Ayman Zedani e proseguiranno con Natália Trejbalová, Trevor Paglen e Nazgol Ansarinia, traggono ispirazione dalla natura, così intrinsecamente collegata ai valori di tutela della biodiversità portati avanti da BAM, coinvolgendo artisti provenienti dai background più diversi. Tramite uno sguardo critico e portatore di visioni inaspettate, ogni artista diventa portatore della propria estetica e idea di rappresentazione in un mondo digitale in vorticosa trasformazione, creando un dialogo con lo spazio e chi partecipa ai talk.

Ayman Zedani, The heavens is for all

Tra realtà e finzione: il lavoro di Ayman Zedani

Ayman Zedani, artista proveniente dall’Arabia Saudita, analizza nel suo lavoro il rapporto tra il mondo umano e il naturale, con un particolare focus sul clima e la natura del golfo persico. Nel suo lavoro “protagonisti non umani” parlano del cambiamento climatico e della sostenibilità rendendo l’uomo spettatore attivo del mondo che abita e che pensa di padroneggiare. I protagonisti delle sue installazioni, sia fisiche che digitali, sono spesso abitanti dei deserti, come funghi e piante parassite, creature dalle sembianze aliene che sopravvivono in ambienti poco ospitali, contenenti un archivio della storia del paesaggio al loro interno.

La costruzione e il consumo della natura nel Golfo sono centrali nel processo esplorativo dell’artista, così tracce di temi animisti e politeisti trovati nell’Arabia preislamica, dove elementi non umani co-esistevano in armonia con gli umani. Nuove filosofie materialiste sono presenti anche nel suo approccio nella creazione di nuovi spazi ibridi costruiti sui confini del reale e della finzione.

Una bella iniziativa che è aperta ad esperti del settore e un pubblico interessato, in grado di aprire il dialogo e generare nuovi spazi e momenti di fruizione dell’arte che vadano oltre la canonica sala da museo.

Ayman Zedani

Articoli recenti

  • Musei

Museo Arte Contemporanea Cavalese: le mostre del 2026, tra partecipazione e territorio

Il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese presenta il programma delle mostre e dei progetti del 2026, puntando sull'incontro tra territorio…

23 Marzo 2026 17:56
  • Attualità

Ibrahim Mahama è stato aggredito in Ghana: istituzioni e comunità artistica chiedono chiarezza

L’artista di fama internazionale è stato vittima di un attacco da parte della polizia ghanese. Le istituzioni culturali di Tamale…

23 Marzo 2026 15:04
  • Fiere e manifestazioni

The Collector.Chain Prize: Annalies Damen è la vincitrice del premio di Art Defender

In occasione di MIA Photo Fair BNP Paribas 2026, il riconoscimento conferma la stretta relazione di Art Defender con la…

23 Marzo 2026 13:15
  • Arte contemporanea

Una città in eterno movimento: l’immaginario di Roma per Umberto Vattani

Dall’immaginario contemporaneo di Roma città eterna, alla valenza diplomatica dell'arte: intervista a tutto campo all'Ambasciatore Umberto Vattani, a margine della…

23 Marzo 2026 12:30
  • Archeologia

Una domus imperiale torna alla luce in provincia di Campobasso

Nuove scoperte nel parco archeologico di Saepinum ad Altilia, in provincia di Campobasso: emergono nuove strutture urbane, tecnologie idrauliche e…

23 Marzo 2026 11:30
  • Mostre

Le soulimages di Marta Fàbregas, opere che ricompongono l’identità femminile

Alla Saraceno Art Gallery di Roma, Marta Fàbregas presenta una mostra che indaga il tema dell'identità femminile, partendo dalla stratificazione…

23 Marzo 2026 10:30