Prosegue il nostro viaggio alla scoperta dell’universo parallelo dell’arte, attraversato dalle tante professionalità che affiancano gli artisti e i designer, al centro di NOT AN ARTIST, progetto di ricerca e di formazione condotto da IED – Istituto Europeo di Design, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como, nell’ambito di un ampio e costante aggiornamento dell’offerta didattica. Dopo aver sentito le voci dei professionisti del settore, tra registrar e designer museali, la ricerca continua portando con sé nuove domande. Che cosa significa essere un NON-ARTISTA? Qual è il ruolo delle istituzioni e dei vari protagonisti in questo contesto mutevole? Dove si colloca il confine tra arte e design? Queste alcune delle questioni affrontato nel corso di una serie di eventi internazionali, durante i quali IED ha invitato i protagonisti del mondo della cultura a condividere la loro esperienza, presentando esempi pratici, case studies e best practices che possano arricchire il dibattito e fornire ai partecipanti una panoramica delle future opportunità professionali in ambito artistico e culturale. In attesa del prossimo appuntamento che, secondo quanto anticipato dagli organizzatori, sarà incentrato sul rapporto tra arte e moda (del quale abbiamo spesso scritto su queste pagine), ecco un rapido excursus degli incontri già realizzati, da Istanbul a Los Angeles.
Iniziamo proprio dalla suggestiva metropoli Turca, crocevia di popoli e culture, tornando a settembre 2017, in occasione della Biennale Al talk parteciparono Tamara Chalabi, Co-fondatrice e Curatrice della Fondazione Ruya, Deniz Ova, Direttrice della Biennale del Design della fondazione IKSV, Harun Elibolca, Fondatore dell’associazione culturale Gigology. A moderare, il critico d’arte e curatore Igor Zanti, Direttore di IED Firenze, e l’archeologa Alessandra Ricci, Direttrice dell’Istituto IIC di Istanbul. Convitato di pietra: il Non-Artista. E la sua presenza del mondo dell’arte e della cultura, in diverse vesti, dalle attività di scouting alla funzione di bilanciamento tra le risorse economiche tra diverse discipline, fino alla sua posizione comune tra artisti, istituzioni pubbliche e visitatori, come ponte culturale e strumento di “soft power” diplomatico.
Ancora nel 2017 e sempre una Biennale ma questa volta a Venezia. L’evento comprendeva una sessione di networking, un tour della Biennale e una conferenza con Tommaso Sacchi, Curatore e Assessore alla Cultura del Comune di Firenze, Clementina Rizzi, Responsabile della Comunicazione di Palazzo Grassi – Marco Trevisan, Partner di Christie’s Italia, ex Direttore di AAF Italia. La conferenza era principalmente incentrata sull’evoluzione delle professioni nel panorama artistico contemporaneo: dall’evoluzione dei compiti del curatore come “marchio di qualità” di una iniziativa culturale, al ruolo del responsabile della comunicazione, da figura di supporto a protagonista della definizione dei contenuti, fino all’importanza degli art manager per garantire la sostenibilità dei progetti.
Volando dall’altra parte del mondo, sempre per un grande appuntamento internazionale, si è arrivati a Los Angeles, occasione del Festival del Design, nel giugno 2018. Con partner l’ICC – Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles e due brand leader nel settore come ALESSI e KARTELL, l’evento comprendeva anche una mostra collettiva, “The Toy Designer as a symbol of the blurring borders between disciplines”, con Fidia Falaschetti, J.Led, Massimo Giacon, Tokidoki, a cura di Igor Zanti e Jacopo Manganiello, Responsabile Progetto Artistico e Responsabile Internazionale Marketing di IED. Alla conferenza, invece, parteciparono Giorgia Mannucci, Art Manager, Valeria Rumori, Direttrice IIC, e lo stesso Zanti, moderati da Manganiello.
La conferenza ha esplorato le diverse professioni coinvolte nel settore del toy design, evidenziando i punti di tangenza tra arte e design, in diversi aspetti, creativi ma non solo, tra strumenti comuni, similitudini nei processi di produzione e comunicazione, oltre che di vendita, e necessità delle aziende di design di rivolgersi ad artisti per collezioni speciali.
Ultima tappa a Lugano, nel settembre 2019, in occasione della fiera d’arte WOP, per una conferenza con Ivan Quaroni, Curatore, e Davide Alesina Maietti, Direttore dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como. La conferenza si è concentrata sulle nuove tendenze delle professioni nel campo dell’arte contemporanea, soffermandosi in particolare sulle nuove competenze necessarie per lavorare come curatori, la professione del registrar e l’evoluzione della disciplina del restauro/conservazione.
Per ripercorrere tutti gli incontri e approfondire i temi e i contenuti, potete dare un’occhiata qui.
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