Bruce Nauman Performance Corridor, 1969 Pannello, legno 243,8 x 609,6 x 50,8 cm Solomon R. Guggenheim Museum, New York Panza Collection, Gift, 1992 © 2021 Bruce Nauman / SIAE Courtesy Sperone Westwater, New York
Otto monografiche dedicate ad artisti provenienti da contesti eterogenei, per approfondire alcuni tra gli argomenti piĂč urgenti della contemporaneitĂ , dai cambiamenti climatici al senso di appartenenza, dalla formazione dellâidentitĂ alla percezione dello spazio e del tempo, dalle forme di resistenza politica alle riflessioni sulla dimensione spirituale. Ă un programma ad ampio respiro, dal 2022 al 2023, quello presentato oggi da Pirelli HangarBicocca, che nel giro di due anni, presenterĂ le ricerche e i percorsi di Anicka Yi, Steve McQueen, Bruce Nauman, Dineo Seshee Bopape, Gian Maria Tosatti, Ann Veronica Janssens, Thao Nguyen Phan, James Lee Byars. Ad annunciare le mostre, che ospiteranno sia opere inedite che prestiti da altre istituzioni museali e culturali ma sempre in linea con la visione di realizzare progetti espositivi site-specific, il Presidente Marco Tronchetti Provera e il Direttore Artistico Vicente TodolĂ.
«In Pirelli HangarBicocca continueremo a presentare mostre concepite per la nostra struttura ex industriale», ha spiegato il Direttore Artistico Vicente TodolĂ, in carica dal 2013. «Sono mostre che entrano in dialogo profondo con lo spazio, capaci di trasmettere al visitatore le differenti modalitĂ espressive degli artisti, nella loro interezza e specificitĂ . I modelli espositivi vengono strutturati di volta in volta e non risultano mai precostituiti. Nelle Navate esponiamo artisti piĂč storicizzati, nello Shed artisti piĂč giovani o mid-career».
Nello spazio delle Navate si alterneranno: Steve McQueen (Londra, 1969) dal 31 marzo 2022; Bruce Nauman (Fort Wayne, Indiana, 1941) dal 15 settembre 2022; Ann Veronica Janssens (Folkstone, Gran Bretagna, 1956) dal 6 aprile 2023; James Lee Byars (Detroit, Michigan, 1932 â Il Cairo, 1997) da ottobre 2023. Nello spazio dello Shed: Anicka Yi (Seoul, 1971) dal 17 febbraio 2022; Dineo Seshee Bopape (Polokwane, Sudafrica, 1981) dal 6 ottobre 2022; Gian Maria Tosatti (Roma, 1980) dal 23 febbraio 2023; e Thao Nguyen Phan (Ho Chi Minh City, Vietnam, 1987) da settembre 2023. Le mostre confermano i legami internazionali dellâistituzione italiana con altre prestigiose realtĂ museali, come la Tate Modern di Londra, per il progetto espositivo di Steve McQueen e per la mostra monografica di Bruce Nauman, questâultima realizzata anche con lo Stedelijk Museum di Amsterdam.
La prima mostra ad aprire il nuovo ciclo, a febbraio 2022, sarĂ âMetasporeâ, di Anicka Yi, a cura di Fiammetta Griccioli e Vicente TodolĂ. In esposizione per la prima volta in unâistituzione italiana, lâartista americana di origini coreane presenterĂ oltre 20 lavori, dal 2010 a oggi, incentrati sulla sua ricerca che prevede lâutilizzo di elementi biologici, di essenze e batteri. Tra le opere, anche una versione ampliata dellâopera Biologizing the Machine (terra incognita), presentata alla 58ma Biennale di Venezia nel 2019.
Il 31 marzo aprirĂ invece la mostra dedicata a Steve McQueen, a cura di TodolĂŹ e Clara Kim, con FiontĂĄn Moran. Organizzata in collaborazione con Tate Modern di Londra, dove la mostra Ăš stata presentata dal 13 febbraio al 6 settembre 2020, la personale Ăš stata concepita come progetto espositivo site-specific, in cui accanto ad alcune delle opere piĂč iconiche dellâartista sarĂ presentato anche un nuovo lavoro.
Focalizzata sulla ricerca spaziale e architettonica, la mostra dedicata a Bruce Nauman, in apertura il 15 settembre 2022, presenterĂ per la prima volta un ampio corpus dei suoi celebri corridoi e stanze, esplorandone le sperimentazioni nellâuso della luce, del suono, della parola e del video. La mostra, a cura di Vicente TodolĂ e Roberta Tenconi con Andrea Lissoni, Nicholas Serota, Leontine Coelewij, Martijn van Nieuwenhuyzen e Katy Wan, organizzata in collaborazione con Tate Modern e Stedelijk Museum Amsterdam, mette in luce gli aspetti piĂč innovativi e radicali di un artista che ha segnato la storia dellâarte contemporanea dalla metĂ degli anni sessanta a oggi.
Unico artista italiano in programmazione, Gian Maria Tosatti presenterĂ un progetto espositivo appositamente pensato per Pirelli HangarBicocca, al quale lâartista â che vedremo anche al Padiglione Italia della prossima Biennale dâArte di Venezia â sta lavorando da oltre due anni. In apertura a febbraio 2023, Il lavoro riunisce installazioni e opere storiche ed Ăš concepito come un grande intervento ambientale che trasformerĂ e radicalmente lo spazio dello Shed.
Nel prossimo biennio, inoltre, Pirelli HangarBicocca amplierĂ il programma di attivitĂ costituito da momenti di divulgazione, ricerca, approfondimento, didattica, inclusione e formazione per diverse tipologie di pubblico e di fruitori. «Un calendario che rende concreta la vocazione di Pirelli HangarBicocca allâapertura e al dialogo con le comunitĂ creative e le realtĂ attive in diversi ambiti della cultura e della societĂ e che vedrĂ il suo sviluppo attraverso un Public Program, articolato in momenti di approfondimento delle mostre e di apertura interdisciplinare con il coinvolgimento di ospiti italiani e internazionali, nonchĂ© in momenti performativi e musicali», spiegano da HangarBicocca. Tra le novitĂ , i i Guest Projects, un nuovo palinsesto di eventi prodotti da istituzioni e festival italiani e internazionali, ospitati nello spazio de I Sette Palazzi Celesti 2004-2015 di Anselm Kiefer e nelle aree esterne.
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