Papa Francesco e l’arte contemporanea: intervista a Stefano Arienti

di - 28 Luglio 2023

Quali sono state le impressioni, le emozioni, al momento della ricezione dell’invito a partecipare all’udienza papale dedicata agli artisti?

«La prima impressione è stata di sorpresa, perchè non mi aspettavo che il Vaticano pensasse agli artisti o volesse incontrarli, e non mi immaginavo di poter essere un artista che finiva in una loro lista. Mi ha fatto anche piacere e mi ha stimolato la curiosità di partecipare a un evento sicuramente speciale. Infine, quando nell’invito è coinvolto un signore come Jorge Bergoglio, la stima per il personaggio scioglie ogni timidezza».

Come lei, Stefano Arienti, ha accolto il discorso di papa Francesco e quali sono le sue osservazioni in merito?

«Il discorso è molto chiaro e cordiale, accantona gli aspetti dottrinali o teologici e si concentra su quelli sociali. Una visione anche laica dell’arte che non ci si aspetterebbe dal Papa. Ma è anche una chiamata a essere interlocutori previlegiati nei confronti della Chiesa, quando Francesco ribatte, fin dal principio, del rapporto “naturale e speciale” che la Chiesa ha con gli artisti e viceversa. Anche la chiusa del discorso è altrettanto chiara, con l’invito a portare arte e cultura a chi non ha mezzi e proprio per questo ne ha più bisogno. Questo appello diretto ai personaggi che producono cultura in prima persona, indica che la Chiesa ha bisogno di non sentirsi isolata anche sul piano della cultura, in un momento storico dove la geopolitica e l’economia schiacciano o isolano anche i soggetti più forti. E solo una chiara consapevolezza culturale aiuta a resistere».

Quale è la sua esperienza di lavoro con i temi del sacro e della Chiesa?

«Ho lavorato a lungo con i temi del sacro, ma non credo di averlo fatto nella Chiesa. Ho vissuto la condizione speciale di aver trovato, nella Chiesa, dei soggetti che sono attenti a chi può portare, da fuori, quella qualità che può rendere un progetto di arte sacra attuale e vivo. Mi piace lavorare su committenza e, in occasione di quella religiosa, ho avuto dei bravissimi committenti».

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Malta gli artisti italiani fanno la differenza

La seconda edizione della Biennale maltese, dal titolo CLEAN / CLEAR / CUT, interroga il presente alla ricerca di nuove…

19 Marzo 2026 16:37
  • Arte contemporanea

Diversi modi di pensare il frammento: Silvia Beltrami e Giuseppe Gallace a confronto

Corpi che deflagrano, fiori che invadono: al SAC di Robecchetto con Induno due ricerche artistiche si misurano con il tema…

19 Marzo 2026 16:00
  • Bandi e concorsi

Arte Laguna Prize: aperte le iscrizioni alla 21ma edizione del premio internazionale

Aperta la call per la 21ma edizione di Arte Laguna Prize: in palio una mostra all’Arsenale di Venezia, residenze artistiche…

19 Marzo 2026 15:30
  • Fiere e manifestazioni

Il design italiano prende spazio a Design Shanghai 2026

Le industrie creative di Shanghai hanno generato oltre 2 trilioni di yuan nel 2025. Adesso, oltre 500 brand da 20…

19 Marzo 2026 15:21
  • Architettura

La Biennale di Venezia ha svelato il Padiglione Centrale totalmente riqualificato

La Biennale di Venezia presenta il nuovo il Padiglione Centrale ai Giardini, riqualificato da un progetto architettonico firmato Labics e…

19 Marzo 2026 13:36
  • Fotografia

Mimmo e Francesco Jodice: il dialogo tra padre e figlio in Oltre il confine

Il documentario di Matteo Parisini mette in dialogo Mimmo e Francesco Jodice: un confronto tra padre e figlio sul filo…

19 Marzo 2026 12:12