Nella suggestiva cornice invernale dei paesaggi abruzzesi, Pescasseroli si accende con il nuovo progetto Pulsee Winter Lights che mette insieme arte e sostenibilità, sul modello di ARTEPARCO che, insieme a Pulsee Luce e Gas e con il sostegno del Comune di Pescasseroli hanno reso possibile questa iniziativa. A fare da apripista al nuovo appuntamento dicembrino nel piccolo borgo abruzzese, è l’artista e designer Marcantonio, con l’opera site specific MICRO MACRO, installazione luminosa che fonde cultura, territorio e sostenibilità, in un nuovo connubio di innovazione artistica e attenzione all’ambiente.
L’arte contemporanea e il dialogo tra uomo e natura sono gli ingredienti fondamentali del modello alla base di Pulsee Winter Lights. Un’iniziativa che s’inserisce perfettamente nel solco tracciato da ARTEPARCO che, dal 2018, invita annualmente un artista a confrontarsi col patrimonio naturale delle Foreste Vetuste – patrimonio Unesco – del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Le opere realizzate fino a oggi sono sempre nate da una relazione con la natura circostante, valorizzando la bellezza del paesaggio attraverso l’arte contemporanea e, allo stesso tempo, stimolando una riflessione sul rapporto tra uomo, ambiente e sostenibilità. «Se con ARTEPARCO abbiamo voluto portare l’arte contemporanea all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, uno dei siti naturalistici dalle origini più antiche in Italia, oggi vogliamo spingerci oltre, inoltrandoci anche nelle strade di Pescasseroli», ha affermato l’ideatore, Paride Vitale.
Pulsee Winter Lights amplia questa visione, estendendo il concetto di museo a cielo aperto fino alle strade di Pescasseroli, il grazioso borgo nel cuore del Parco. In questo modo, il progetto celebra il territorio e al tempo stesso coinvolge la comunità locale. In un’esperienza unica, immersiva e ancor più simbolica nel periodo natalizio, Pescasseroli si trasforma in un palcoscenico dinamico animato da arte, cultura e natura.
Con Pulsee Winter Lights, l’artista e designer Marcantonio torna a riflettere sul rapporto natura-uomo, qualche anno dopo l’opera realizzata per ARTEPARCO Animale – Vegetale (Il Cuore), un cuore anatomico. «Riflettendo sul rapporto tra uomo e natura, ho voluto dedicare la mia installazione a quell’elemento biologico che ci accomuna tutti, animali e vegetali, la più piccola unità vivente: la cellula. Il nostro corpo è composto da cellule allo stesso modo in cui la nostra società si compone di noi individui: i miei microrganismi luminosi diventano così i nuovi abitanti del centro storico di Pescasseroli, che entrano ed escono dagli edifici proprio come facciamo noi», spiega Marcantonio.
Le luminarie d’artista, queste piccole cellule come parti di un unico organismo vivente, concepite come vere e proprie installazioni site specific, sono il punto di incontro tra l’arte contemporanea e la tradizione popolare. Così, l’urbanistica del paese si ridisegna con una sensibilità che richiama la stessa riflessione sul legame tra uomo e natura che ha ispirato ARTEPARCO. Alla celebrazione della bellezza del territorio si aggiunge un’esperienza immersiva che arricchisce il periodo natalizio con una riflessione in più sulle tematiche dell’ambiente e della collettività.
Marcantonio ha scelto un antico vicolo del centro storico di Pescasseroli per le sue luminarie, via Valle del Fiume. Qui le sue cellule si diffondono nello spazio tra la strada e le architetture che la abitano, come esseri animati e colorati. A rendere più completa quest’esperienza, ha contribuito la scelta dell’artista di abbinare, durante l’inaugurazione, alle luminarie la musica di Mort Garson, con quell’inno al mondo naturale che è Mother Earth’s Plantasia, il suo concept album ambientalista, che perfettamente si sposa con le cellule di MICRO MACRO. In questa circolarità tra uomo e natura, tra microcosmo e macrocosmo, l’arte e il design trovano espressione nella luce delle tradizionali luminarie, reinterpretate in un linguaggio tutto contemporaneo.
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